Risklover Weblog
domenica, 29 giugno 2008

España Eurocampeón, Germania SaLahm

SaLahm.jpgSi sono conclusi gli Europei di calcio organizzati da Austria e Svizzera e si sono conclusi con la vittoria della Spagna per 1-0, contro la mai doma Germania. Probabilmente, ha vinto la squadra migliore, quella maggiormente organizzata, quella che ha dimostrato sul campo il miglior gioco e la migliore rosa complessiva. Aragones, il tecnico delle Furie Rosse, ha gestito sapientemente il gruppo di giovani iberici, traendo da essi il massimo, infondendo in questo gruppo carica e convinzione nei propri mezzi.
Certamente tutto questo è valido, però se non fosse stato per la pessima retroguardia tedesca, forse la Germania poteva addirittura sperare nel colpaccio. Per carità, con i se e non i ma non si va da nessuna parte, però voglio dire che, nonostante sul campo la differenza sia stata netta, sarebbe bastato un briciolo di attenzione e concentrazione in più per portare a casa il risultato pieno. A questo proposito, bisogna sottolineare il gravissimo errore di Philipp Lahm che, sul gol di Torres, ha ben pensato di non proteggere l'uscita del portiere e di concedere campo libero al Niño, che non si è lasciato pregare. Da oggi, il terzino tedesco sarà soprannominato Salahm (o SaLahm, se preferite).

Su tutta la Germania, comunque, va detto che ha dimostrato di essere una squadra di grande cuore e grinta, ma dotata di pochissime idee e di piedi non propriamente vellutati. Senza una partita super di Podolski e Schweinsteiger diventa difficile per la Germania giocare alla pari di una Spagna tutta agilità e qualità, particolarmente a centrocampo. Inguardabile Lehmann in tutto l'Europeo, un portiere apparso oramai al tramonto calcistico. Il tecnico Loew non è esente da colpe, certamente, ma sta di fatto che ha portato una squadra non propriamente irresistibile in una finale di un Europeo, e non è poco, a mio avviso.

Complimenti vivissimi, quindi, alla Spagna che torna a vincere dopo 44 anni. Che questo sia di buon auspicio per l'Inter? Non è ancora tempo per dirlo, ma credo che i tifosi nerazzurri comincino a sperare nella cabala... A parte gli scherzi, ha vinto la squadra più forte e, quindi, la squadra che meritava di vincere; miglior risultato non si poteva chiedere, anche se il rammarico per quei calci di rigore ai quarti di finale sono forti...
L'arbitro Rosetti non si è particolarmente distinto, ha lasciato correre molto e non ha visto parecchie situazioni dubbie; complimenti, invece, ai due guardalinee ai quali non è sfuggito nemmeno un fuorigioco: più precisi di una moviola!
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domenica, 29 giugno 2008

Sunday muggy Sunday

Paciock_col_fiatone.jpgDio mio, Qué calor! Oggi mi sto letteralmente sciogliendo, non ce la faccio veramente più. Inutile perfino bere tanto, mangiare ghiaccioli, frutta, gelati... si suda e si continua a sudare! Anzi, più si beve e più si suda. Finirà mai questo schifo di tempo? Per oggi prevedevano temporali e piogge sparse nel nord Italia: qualcuno ne ha avuto traccia? Qui si è annuvolato di colpo, lasciando presagire qualcosa di positivo, ed invece nulla, è durato solo pochi minuti, ed il cielo si è subito riaperto. Immagino che anche il buon Paciock (qui ripreso mentre riprendeva fiato) sarà spaparanzato da qualche parte alla ricerca di ombra e di frescura...

Cambiando argomento, è ufficiale che Mugabe abbia vinto le elezioni nello Zimbabwe! Che sorpresona, direi! Deve aver vinto sul filo di lana, non trovate? Mi avrebbe sorpreso se non avesse vinto... Correre da solo e perdere sarebbe stato bello, una vera notizia da dare... E mi sorprende esistano ancora Paesi nel mondo in cui governino dittature, senza che non vi siano interventi delle Nazioni Unite. Probabilmente, c'è necessità di mantenere questi regimi, anche per lasciare il potere in mano ad un potere forte, in grado di reprimere le divergenze interne. Ma questa è solo una possibilità, forse anche abbastanza inverosimile, chissà...
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sabato, 28 giugno 2008

Il circolo vizioso del petrolio

Oil_World.jpeg

Più il petrolio sale, più il pessimismo si diffonde nei mercati, deprimendo azioni e dollaro. Ma anche il contrario può essere vero: più le Borse e il biglietto verde scendono, più il petrolio – e le materie prime in generale – diventano attraenti per gli investitori, che quindi accelerano gli acquisti, provocando nuovi rialzi di prezzo. È un circolo vizioso, che negli ultimi due giorni ha prodotto il risultato di potenziare ulteriormente il rally del greggio: anche ieri, per la seconda seduta consecutiva, Brent e Wti hanno aggiornato il record storico, arrivando a sfiorare i 143 dollari al barile. Il nuovo picco è di 142,97 $/bbl per il riferimento europeo, che ha poi chiuso a 140,31 (+0,3%), mentre il greggio americano si è spinto fino a 142,99 $/bbl per assestarsi a 140,21 (+0,4%).
Se giovedì l'epicentro del terremoto che ha colpito i mercati era probabilmente da identificare nel greggio, schizzato in rialzo di oltre 5 $/bbl, ieri la maggior parte degli osservatori propendeva per la spiegazione opposta: con le Borse mondiali scese ai minimi da tre mesi e Wall Street in difficoltà (quanto meno in apertura), il petrolio non solo non ha subìto correzioni, ma ha continuato a correre.

Comunque sia andata, lo strappo dei prezzi verso l'alto, nel giro di due sole sedute, è stato talmente forte e repentino da innescare dinamiche pericolose sui mercati: gli analisti tecnici indicano che la prossima resistenza è a 145 $/bbl e che i grafici prefigurano il raggiungimento di quota 150 $ a metà luglio, 170 $ a settembre e 200 a gennaio 2009.
Le indicazioni dell'analisi tecnica sembrano essere state recepite sul mercato delle opzioni: la call option che consente di acquistare il Wti scadenza dicembre a 150 $/barile ha toccato ieri gli 11 $/barile, circa otto volte il prezzo cui era scambiata a inizio maggio. A questi livelli, per ottenere un profitto esercitando l'opzione bisognerebbe che il greggio in dicembre costasse almeno 161 dollari al barile.
I fondamentali della domanda e dell'offerta da tempo non fanno che corroborare la convinzione che il prezzo del barile sia destinato più facilmente a salire che a scendere. E ancora ieri c'erano analisti che escludevano ogni altra spiegazione ai rincari. «Siamo convinti – afferma una nota appena diffusa da Deutsche Bank – che fattori che stanno guidando i prezzi al rialzo siano di natura fondamentale e non speculativa. Il barile deve raggiungere un prezzo di 150 dollari perché il petrolio arrivi a costituire una quota del Prodotto interno lordo globale analoga a quella dei primi anni 80. Solo arrivati a quei livelli cominceremo a vedere qualche segno in più di distruzione della domanda e quindi un eventuale picco massimo dei mercati petroliferi».

La diatriba tra quanti attribuiscono la responsabilità dei rincari ai fondamentali e chi invece accusa gli speculatori è più che mai aperta. Il Congresso statunitense ha appena approvato con una maggioranza schiacciante – 402 voti favorevoli contro appena 19 contrari – un disegno di legge che assegna poteri straordinari alla Commmodities Futures Trading Commission (Cftc), organismo che vigila sugli scambi di derivati sulle materie prime. Se il provvedimento passerà anche al Senato, la Cftc dovrà reagire immediatamente contro eventuali «fluttuazioni improvvise o irragionevoli dei prezzi» e altre attività che «impediscano ai mercati di riflettere accuratamente le forze dell'offerta e della domanda nel campo delle commodities energetiche».
Probabilmente, come spesso accade, la verità sta nel mezzo: fondamentali e speculazione oggi come oggi hanno entrambi un ruolo nel determinare l'andamento dei mercati petroliferi. Di certo, il pessimismo sta crescendo. Un sondaggio Reuters tra gli analisti ha evidenziato un cambio di rotta preoccupante: fino a un mese fa la previsione media del prezzo del greggio per il 2009 era più bassa di quella per il 2008. Ora non più: il Wti, secondo i partecipanti al sondaggio, costerà in media 113,24 $/barile quest'anno, 113,25 il prossimo e 115,59 nel 2010.

fonte: Il Sole 24 Ore

Ho voluto pubblicare questo articolo, perché ritengo che sia ben approfondito ma chiaro, adatto mediamente a tutti. Il problema di fondo è la speculazione sul petrolio, fenomeno che genera ulteriore speculazione aggiuntiva e danneggia fortemente l'economia mondiale (ovviamente dei Paesi dipendenti dal petrolio) e i mercati finanziari. Si sta configurando una nuova bolla speculativa, una bolla sul petrolio, anche se vedo l'eventuale scoppio ancora molto lontano, e questo mi preoccupa decisamente...
Inoltre, non trovate che sia strano il fatto che questa speculazione sul petrolio arrivi proprio nel periodo in cui la domanda di petrolio dovrebbe scendere, dato che l'emisfero nord della Terra vive la stagione calda? In inverno ci dicono che il prezzo aumento per le spinte di domanda, in estate per colpa delle speculazioni... secondo me, ci stanno spe(in)culando...

venerdì, 27 giugno 2008

Abbiamo fatto 31!

Gioia_dell'amore.jpg

Shall I compare thee to a summer's day?
 Thou art more lovely and more temperate.
 Rough winds do shake the darling buds of May,
 And summer's lease hath all too short a date:

Sometime too hot the eye of heaven shines,
 And often is his god complexion dimm'd,
 And every fair from fair sometime declines,
 By chance, or nature's changing course untrimm'd,

But thy eternal summer shall not fade,
 Nor lose possession of thet fair thou ow'st,
 Nor shall death brag thou wander'st in his shade,
 When in eternal lines to time thou grow'st;

  So long as men can breathe, or eyes can see,
  So long lives this, and this gives life to thee.


(William Shakespeare - Shall I compare thee)

Oggi sono esattamente due anni e 7 mesi che Ilaria ed io stiamo insieme e ci vogliamo reciprocamente un mondo di bene. Ne è passato veramente tanto di tempo dalla prima volta che l'ho vista, che i miei occhi si sono posati su di lei, ma mi sembra che fosse ieri... è proprio vero che l'amore governa il tempo, l'amore gioca con esso divertendosi a fermarlo oppure ad accelerarlo, a suo piacimento.

Grazie di Amarmi come sai fare tu, mia dolce Ilaria! Con te ho trovato veramente quello che cercavo, la serenità e la gioia interiore che è forza e nutrimento per la mia volontà e per la mia stessa vita!
TI AMOOO ALLA FOLLIA ILARIA ED È UNA PAZZIA CHE VOGLIO CONDIVIDERE CON TE PER TUTTA LA NOSTRA VITA D'AMORE INSIEME!!!

P.S. Faccio presente a spioni e non che Ilaria&Me abbiamo creato non da molto un album su Flickr. Per chi fosse interessato, basta cliccare per fare anche la conoscenza di alcuni "personaggi" che fanno parte della nostra vita di coppia... Uno su tutti: Paciock!
giovedì, 26 giugno 2008

Berlusconi-Mills e leggi ad personam

Berlusconi_Mills.jpegCaro Silvio, lo sai che sono d'accordo con te quando dici che i giudici hanno messo in atto una guerra giudiziaria da quando sei sceso in politica, però questo non significa che tutti i magistrati che indagano su di te e sul tuo conto siano necessariamente faziosi e di parte. Fintanto che il tuo governo si occupa di economia, rilancio economico, rifiuti, energia, sicurezza, non ho nulla da eccepire; sono esattamente le promesse elettorali che vengono mantenute. Però basta con queste maledette leggi "ad personam", perché gli Italiani cominciano ad essere stufi. Non può uno Stato parlare di sicurezza, di lotta alla criminalità, di tolleranza zero, e poi vedere che il proprio rappresentante massimo fa di tutto per evitare il giudizio di primo grado di un processo che lo vede coinvolto per corruzione giudiziaria. Non è un'imputazione da poco, caro premier, e questo atteggiamento di paura per evitare il giudizio lascia intendere che la sentenza sia già chiara ai tuoi stessi legali. E non si tratta delle Toghe rosse, in questa circostanza, perché tutto nasce e parte dalla denuncia di un commercialista inglese, Bob Drennan, che denunciò il proprio cliente David Mills per i soldi presi per  non aver detto tutta la verità su un certo Mister B. in un processo che vedeva coinvolto Berlusconi. Leggendo le deposizioni dei testimoni e superteste, direi che c'è poco da fare per Silvio Berlusconi, se non bloccare il processo, per prendere tempo in vista di qualche altra mossa normativa.

E l'Italia non ha bisogno di altre figuracce, dopo la disastrosa gestione dei rifiuti campani, tanto per citarne una. Il Financial Times già scrive che questo governo sta facendo un altro "horror show". Non ci siamo, non ci siamo proprio. Se Berlusconi ha sbagliato è giusto che paghi, non bisogna fermare i processi per evitare una destabilizzazione politica in Italia. I processi non vanno fermati, vanno semplicemente velocizzati e, magari, andrebbe anche allungato il termine di prescrizione, dato che la maggioranza dei processi finisce proprio in prescrizione, quindi con un nulla di fatto. Inutile tenere in piedi una baracca che utilizza tanti soldi pubblici per giungere raramente ad un giudizio definitivo. Qualcosa va cambiato, ma certamente non bisogna creare reati di serie A e reati di serie B.
mercoledì, 25 giugno 2008

Ora che sei venuta

Munch_Il_Bacio.jpg


Ora che sei venuta,
che con passo di danza sei entrata
nella mia vita
quasi folata in una stanza chiusa –
a festeggiarti, bene tanto atteso,
le parole mi mancano e la voce
e tacerti vicino già mi basta.

Il pigolìo così che assorda il bosco
al nascere dell'alba, ammutolisce
quando sull'orizzonte balza il sole.

Ma te la mia inquietudine cercava
quando ragazzo
nella notte d'estate mi facevo
alla finestra come soffocato:
che non sapevo, m'affannava il cuore.
E tutte tue sono le parole
che, come l'acqua all'orlo che trabocca,
alla bocca venivano da sole,

l'ore deserte, quando s'avanzavan
puerilmente le mie labbra d'uomo
da sé, per desiderio di baciare...

(Camillo Sbarbaro - Ora che sei venuta)

Oggi sia Ilaria che io siamo particolarmente impegnati: lei alle prese con la visita di un'ispettrice per la qualità, mentre io sono arenato sui libri, in particolare libri di Inglese... Volevo però dedicarle delle splendide parole d'amore cosicchè potesse trovare sollievo dopo questa giornata intensa, qualora passasse da queste parti... Non è il caldo che mi rende folle, sono semplicemente pazzo d'amore per te, Amore mio!

Per quanto riguarda la giornata, anche oggi si prospetta una giornata afosa ed estremamente calda, ma pare che fortunatamente da domani possa tornare un tempo decisamente più normale, perché dovrebbe essere in arrivo dell'aria più fresca dal nord. Speriamo bene...
Per quanti me l'hanno chiesto, il ghiacciolo azzurro è al gusto anice. È un gusto che non piace a tutti, comunque, anche se io ne vado ghiotto... Per chi volesse, ho trovato anche una petizione per evitare l'estinzione dei ghiaccioli azzurri nei bar (click here). Buona giornata a tutti e buon ghiacciolo azzurro all'anice a tutto il mondo!
Coccolotto alle 11:49 | link | commenti (19)(popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: citazioni, varie, poesie, amore, diario, passione, love time
martedì, 24 giugno 2008

Ma quanto si suda?

Alanis_Morissette_Underneath.jpg
On air: Alanis Morissette - Underneath

Look at us in this kitchen
Look at us rallying all our defenses
Look at us waging war in our bedroom
Look at us jumping ship in our dialogues

There is no difference
In what we’re doing in here
That doesn’t show up as big as it does out there
So why spend all our time undressing our bandages
When we’ve the ultimate key to the cause
right here all underneath.

Look at us form our cliques in our sandbox
Look at us being cruel kids with both our hearts blocked
Look at us turn away from all the rough spots
Look at dictatorship on my own block

There is no difference
In what we’re doing in here
That doesn’t show up as big as it does out there
So why spend all our time undressing our bandages
When we’ve the ultimate key to the cause
right here all underneath.

How I’ve spun my wheels
With carts before my horse
And shine on the outside springs from gloom
Spotlight on these seeds of simpler reasons
And score bourne into corn, stretching my limit

There is no difference
In what we’re doing in here
That doesn’t show up as big as it does out there
So why spend all our time undressing our bandages
When we’ve the ultimate key to the cause
right here all underneath.


Questo caldo africano mi sta lentamente abbattendo. Oggi mi sono svegliato in "modalità bradipo" e faccio tutto con una calma estrema, sembro muovermi al rallentatore. Sono altamente svogliato e pigro, più del solito almeno, e tutto questo non si concilia al meglio con lo studio, attività che prende buona parte della mia giornata, ma che dovrebbe essere un tantino più veloce. Me ne rendo conto perché vedo passare rapidamente il tempo, mentre le pagine del libro sono sempre le stesse... Da poco ho mangiato un ghiacciolo azzurro, mia grande passione, forse perché spesso si fatica a trovarlo nelle confezioni dei ghiaccioli. Ci voleva proprio, comunque, perché oggi, anche oggi, è una giornata veramente rovente, ma soprattutto una giornata per sudare...
lunedì, 23 giugno 2008

La ultima corrida

Ultima_corrida.jpeg

Il cammino degli Italia agli Europei di calcio si ferma ad una settimana esatta dalla finale, eliminati ai rigori dalla Spagna, squadra indubbiamente più forte, almeno al momento. Ieri sera sembrava essere la classica serata italiana, in cui soffriamo come i matti, subiamo il gioco avversario, ma poi riusciamo con i denti, con la grinta, con la determinazione, a portare a casa il risultato. Ma non è stato così, ahimè. La lotteria dei rigori, in quest'occasione, non ci è stata propizia e siamo giustamente e meritatamente usciti da questa competizione. Ora però, a poco più di 12 ore dall'eliminazione, sono già stufo di sentir parlare di siluramento dell'allenatore, perché mi pare tutto sommato prematuro. Donadoni non è stato perfetto, probabilmente ha sbagliato in diverse occasioni, però le responsabilità maggiori vanno accollate ai giocatori scesi in campo, in particolar modo a quelli che hanno disatteso le attese. Come non citare, infatti, Luca Toni, autore di una stagione splendida in terra tedesca e non in grado di segnare un gol in 4 partite giocate. Se lui gioca da schifo, mica è colpa del ct. Donadoni ha avuto il difetto di fissarsi con lui, però va detto che le alternative non erano poi all'altezza e, soprattutto, Toni ci aveva permesso di arrivare all'Europeo grazie ai suoi gol.
In sintesi, sono deluso per l'uscita prematura, ma resto comunque fiducioso per il futuro, considerando anche il fatto che ci siamo laureati campioni del mondo 2 anni orsono, quindi un leggero passo falso ci può stare, non bisogna fare drammi.

Nonostante la sconfitta, il weekend è andato alla grande, perché insieme al mio Amore sto sempre divinamente bene! Peccato per il supercaldo afoso di questi giorni: qui in pianura padana si boccheggia, perché l'aria è veramente carica di umidità; si suda tantissimo e bere tanto diventa quasi inutile, è una gara persa in partenza. Il caldo afoso, comunque, non ci ha tolto i nostri momenti di dolcezza e passione, perché nulla può ostacolare il nostro amore!  Ti Amo da morire Ilaria!!!

venerdì, 20 giugno 2008

Tutti i colori della mia vita

Tutti_i_colori_della_mia_vita.jpg
Clicca l'immagine per vedere il video

In questi giorni ho questa canzone di Zucchero che mi suona in testa, è una specie di tormentone pre-estivo, e questo video amatoriale ricco di colori mi mette di buon umore, insieme ad un cielo finalmente tornato limpido ed azzurro, con temperature più consone alla stagione e al periodo!

Oggi devo dire che è stata una giornata veramente calda in quel di Brescia. Ma più che il caldo in sé, era l'asfalto ed il cemento ad amplificare il caldo, senza dimenticare il fatto che si tratta del primo vero caldo e il corpo umano si deve ancora abituare allo sbalzo termico. Per abituarmi al nuovo clima, sto cercando di bere come un cammello, riempiendomi di acqua. I risultati si vedono...

Finalmente questa settimana si è conclusa, perché non ne potevo veramente più di alzarmi all'alba per recarmi all'università per seguire dei corsi estivi di approfondimento; ora posso dedicarmi anima e corpo alla mia dolce metà, trascorrendo insieme a lei un bellissimo weekend!  E lei se lo merita ampiamente, per i risultati universitari positivi e per il tanto lavoro profuso nella ditta di famiglia, un doppio impegno che non è assolutamente facile da gestire. TI AMOOO TANTO TANTO TANTO TANTISSIMO ILARIA E SONO INFINITAMENTE ORGOGLIOSO DI TE!!!

Concludo augurando a tutti quanti un bellissimo fine settimana, ricco di sole, cuore e amore, tanto per riprendere un famoso tormentone estivo di qualche anno fa!  Buon weekend e incrociamo tutti le dita per la difficile partita di domenica sera!
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giovedì, 19 giugno 2008

Nuova stagione nuovo template

Wonderful_flower.jpgFinalmente, sembra essere giunta la bella stagione e con l'arrivo del sole e del caldo ho deciso di dare al blog una diversa veste grafica. Ovviamente, da conservatore quale sono, non mi sono discostato molto dalla precedente, sia sullo stile, sia sulla combinazione di colori scelti. Diciamo che non volevo far spaventare troppo i blogfriends che fossero passati da queste parti. Dall'avvio di questo blog, ossia da circa metà marzo 2006, avevo sempre tenuto lo stesso template, ma avevo sempre pensato di cercare un'alternativa, perché quel template non mi convinceva al 100%.
Non parlo dal punto di vista strettamente grafico, perché di per sé non avevo molto da dire, a parte il colore nero che primeggiava su tutto, dando quell'effetto dark che non mi piaceva molto. Il problema di quel template era ed è la pesantezza dell'immagine header, che rischiava di rendere la navigazione lenta agli utenti che non disponessero di una connessione ad internet particolarmente veloce, considerando poi il fatto che io sono solito aggiungere immagini ai miei post, incrementando la pesantezza complessiva. Ho comunque constatato che la stragrande maggioranza dei template presenti su internet, mi scusino gli autori/le autrici, fanno veramente cagare: la maggior parte ha immagini in testa pesantissime, frutto di elaborazioni grafiche stravaganti, con delle colonnine piccine piccine in cui mi risulterebbe quasi impossibile scrivere. Soprattutto considerando l'aumento delle risoluzioni medie dei pc, direi che si potrebbero creare template un filino più larghi, o no? Oppure si vuole mantenere a dieta pure il blog?

Che ne dite di questa veste grafica? Per ora non mi dispiace, soprattutto per il contrasto rosso-nero che non mi stufa mai. So già che qualcuno starà già storcendo il naso, ma non ci posso fare nulla, la fede calcistica è nota e voglio che sia chiara, sempre!  Quindi, escluso la combinazione di colori, se qualcuno esperto/a di HTML e/o grafica avesse consigli da dare si faccia avanti ora, oppure taccia per sempre (no dai, si accettano sempre consigli). Vi ringrazio per l'attenzione ed ora passo a lasciare qualche commento sui vostri blog.
Coccolotto alle 18:00 | link | commenti (22)(popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
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