Crisi Rosso-Nera
È ufficiale: questo Milan non sa più vincere. Anzi, cosa assai peggiore, questo Milan non sa più giocare a calcio. Quest'anno non ci sono alibi da poter utilizzare accuratamente per sminuire la situazione: Calciopoli è ormai alle spalle, la preparazione fisica è stata fatta, nei tempi e nei modi pianificati dallo staff medico di Milanello. Eppure, i campioni d'Europa vedono ormai la vetta della classifica del campionato italiano col binocolo, giocano malissimo e stentano contro squadre del calibro di Siena, Parma e Catania. Con tutto il rispetto per questi tre club e per i loro tifosi, trovo che una squadre come il Milan dovrebbe raccogliere molto di più da sfide di questo tipo. Non è arroganza, si tratta semplicemente di guardare il blasone e la caratura tecnica di alcuni giocatori di questa squadra, giocatori che molte squadre si sognano. Nonostante questo si soffre, si perdono punti per strada e cala notevolmente la fiducia del tifo rossonero. Anche quest'anno si tirerà fuori il nome di Ronaldinho per tranquillizzare i tifosi? Ricordo come l'anno scorso venne costruito ad arte il "progetto Ronaldinho" per portare l'asso brasiliano nella Milano rossonera. Ricordo le frasi del tipo "siamo in pole-position" e ricordo altrettanto bene come la società apparve defilarsi dal possibile acquisto del campione blaugrana proprio subito dopo la conquista della settima Champions League in quel di Atene. Ed ora, dopo un mercato fatto di parole, siamo esattamente tornati al principio, in cui la squadra è come al solito vecchia, la rosa è poco ampia, il gioco è prevedibile e i risultati faticano ad arrivare. L'unico vero obiettivo raggiungibile da questa squadra può essere la conquista del mondiale per club, competizione che si svolgerà verso inizio dicembre. Poi credo che non potrà andarci di culo come nella scorsa stagione, non si può pretendere troppo dalla fortuna, ciò che ci dà oggi ci verrà poi tolto domani, magari pure con gli interessi...
Riporto anche le mie personalissime pagelle per la partita Milan-Catania, conclusasi un paio d'ore fa all'incirca. Mi auguro che rispecchino la realtà dei fatti e che possano essere condivisibili, sia dai tifosi milanisti che dai i non milanisti...
KALAC 5,5: sul gol del Catania salva di piede su Spinesi, mentre sul seguente cross non può fare molto. Inoperoso, comunque trasmette insurezza al reparto e, immagino, a tutti i tifosi.
CAFU 5: encomiabile il suo tentativo di giocare alla sua età. Ricordo che è un coetaneo del nostro presidente...
BONERA 6: i piedi sono da difensore, non vi sono dubbi, però dietro lotta e corre (aspetto da non trascurare vista la nostra rosa).
KALADZE 6: a parte qualche solito "colpo di testa", fa una partita sulla sufficienza, fino al leggero infortunio che, immagino, lo terrà fuori fino a Pasqua.
FAVALLI 4,5: per lui vale il discorso fatto per Cafu, con l'aggiunta che sul gol del Catania non si capisce cosa stesse facendo. Perde l'uomo che avrebbe dovuto marcare coi denti e lo prendiamo in quel posto, sempre al solito modo, sempre con la solita azione.
GATTUSO 6: per la grinta.
PIRLO 6: per la sfiga, seconda traversa di fila.
AMBROSINI 5: sbaglio, o durante il primo tempo si destreggia nel numero della foca, perdendo miseramente palla? Partita incolore, la sua.
SEEDORF 6,5: semina nel deserto; si vede che è in forma, però questo non coincide con la condizione della squadra. Cala nel finale, quando è molto stanco.
KAKÁ 6: al di là del fatto che rischia l'espulsione come un pirla, è l'unico che nella ripresa accende la miccia, con alcune sgroppate.
INZAGHI 5,5: gli annullano un gol regolare, ma poi ne sbaglia uno grande come una casa. L'età si fa sentire pure su di lui.
ODDO 6,5: forze fresche sulla fascia che ci danno un po' di momentaneo respiro.
NESTA 6: nulla da segnalare.
GILARDINO 5,5: il solito Gila, inconcludente.
ANCELOTTI 5: se la squadra non corre e non ha idee, la colpa sarà anche un po' sua, o no?
Fortuna che oggi c'è stata la vittoria bis di Paolo Bettini, neo campione del mondo di ciclismo per il secondo anno consecutivo, come accade a Gianni Bugno. Grande, immenso Bettini! Ha vinto contro tutto e contro tutti, anche contro chi lo voleva estromettere dalla gara per motivi stupidi. Viva Paolo Bettini, Campione del mondo di ciclismo su strada a Stoccarda!!!









































Vi riporto un articolo di Pablo Trincia apparso sul sito de La Stampa, credo sia molto adeguato per descrivere la situazione attuale.
Ormai siamo una coppia solida e siamo ad un passo dal nostro secondo anniversario che cadrà tra due mesi, il 27 novembre prossimo. Sarà il nostro "Love day"! Oramai, dopo il V-Day di Beppe Grillo, c'è la moda di creare una miriade di "special day", e perciò anch'io voglio dar vita al nostro personalissimo Love Day!

Un ricorso del genere non deve nemmeno essere preso in considerazione, bisognerebbe aumentargli la pena a questo soggetto! Non siete d'accordo?





E ci credo poi che i conti di Trenitalia migliorano, basta stangare gli utenti aumentando il costo dei biglietti e aumentando le sanzioni per rimpinguare le casse della disastrata società... senza dimenticare che la qualità del viaggio (in relazione, soprattutto, ai ritardi accumulati) non migliora proporzionalmente alle maggiori spese dell'utenza...

).


Ama giocare, mangiare e poltrire, si vede che ha preso dal padrone...