Risklover Weblog
giovedì, 30 agosto 2007

Tutte le lettere d’amore sono
ridicole.
Non sarebbero lettere d’amore se non fossero
ridicole.

Anch’io ho scritto ai miei tempi lettere d’amore,
come le altre,
ridicole.

Le lettere d’amore, se c’è l’amore,
devono essere
ridicole.

Ma dopotutto
solo coloro che non hanno mai scritto
lettere d’amore
sono
ridicoli.

Magari fosse ancora il tempo in cui scrivevo
senza accorgermene
lettere d’amore
ridicole.

La verità è che oggi
sono i miei ricordi
di quelle lettere re
a essere ridicoli.


(Fernando Pessoa - Tutte le lettere d'amore)

Oggi il mio pensiero va al mio tesoro, la mia amata Ilaria, che con nostra grande sorpresa oggi ha ricevuto la notizia che la TAC fatta lunedì ha dato esito negativo, ovvero non ha evidenziato alcun tipo di lesione all'interno del ginocchio, lasciando intendere che il ginocchio del mio Amore è perfettamente sano. Sarebbe una fantastica notizia di per sé, se non fosse che il ginocchio le fa ancora male e non accenna a guarire. Le cause di questo dolore, che ormai si protrae da oltre 15 giorni, sono ancora ignote e, quindi, anche se la TAC è rassicurante, bisogna ancora capire che cosa abbia provocato e ancora provochi dolore al ginocchio del mio tesoro...

Tanto per aumentare la rabbia, oggi è pure andata a consultarsi con la sua dottoressa, ossia con quella persona che, sulla carta, dovrebbe avere una laurea in Medicina, come qualsiasi dottore in attività. Ma questa dottoressa deve aver vinto la laurea con i punti benzina, perché senza visitarla e consultando solamente la TAC, ha sentenziato che il mio soffre di uno stiramento ai muscoli del ginocchio! Diagnosi che non avevo mai sentito in vita mia, una cosa che secondo me non sta né in cielo né in terra. Cioè, ha il ginocchio gonfio e dolorante e questa pazza le dice che ha un banale problema muscolare? Io ho passato la serata a tastarmi il ginocchio, ma non sento poi quelle gran fasce muscolari attorno alla capsula del ginocchio. Se poi si considera che il suo dolore svanisce quasi completamente al mattimo per aumentare progressivamente durante la giornata, si capisce benissimo che non si può trattare di un guaio muscolare che, invece, dovrebbe dare molti più fastidi al mattimo, a freddo insomma, per poi fare meno male col movimento. Ilaria ha esattamente il sintomo opposto, questo è un dato oggettivo, ma comunque spero che la dottoressa pazza abbia ragione, sarebbe comunque una bellissima notizia per me e per lei. Nonostante questo, la mia Coccolina ha saggiamente deciso di prendere appuntamento da un ortopedico, tanto per sentire un parere un tantino più valido, fondato e ragionevole. Però l'appuntamento è fissato per mercoledì, quindi fino ad allora dovrà comunque aspettare e soffrire, e questo non mi va proprio giù, vorrei poter prendere il suo dolore e stare male al suo posto, cavoli...

Ironia della sorte, oggi pure mia mamma accusa un fastidio al ginocchio, anche se per lei si può comunque parlare di qualche acciacco legato all'età ed al repentino cambio di clima, dato che in questi giorni i temporali hanno reso il finale di agosto come l'inizio dell'autunno... Comunque, data la cultura che mi sono fatto in materia, penso che potrei tranquillamente curare mia madre da solo, ormai...

Per quanto concerne la mia Coccolina, io mi auguro di tutto cuore che il riposo e le cure basilari le possano permettere di guarire o di stare meglio, confidando poi nelle capacità del medico ortopedico a cui chiederà consulto, certamente più utile e qualificato di quello di questa pseudo-dottoressa psicotica!
TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMOOO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTISSIMO DA IMPAZZIRE AMORE MIO E VOGLIO ESSERE, PER TUTTA L'ETERNITÀ, IL TUO ORSACCHIOTTO COCCOLOTTO TANTO INNAMORATO!!!

mercoledì, 29 agosto 2007

Padoa Schioppa

Sarà una Finanziaria meno ampia di quella precedente, più snella e ordinata, con meno emendamenti. Confermata la tregua fiscale già anticipata e gli obiettivi di deficit/Pil: 2,5% nel 2007 e 2,2% il prossimo anno. Si è conclusa con queste indicazioni la riunione durata poco più di un'ora al ministero dell'Economia dove Tommaso Padoa-Schioppa si è consultato con il vice ministro Roberto Pinza e i sottosegretari sul tema della Finanziaria 2008.


La tregue fiscale, già annunciata dal titolare del dicastero di via XX Settembre, sarà possibile anche grazie al lavoro sulla spesa svolto quest'anno con la «spending review», un controllo più accurato delle uscite, e grazie a tagli mirati. Entro lunedì 10 settembre al ministero dell'Economia dovranno arrivare le proposte dei singoli Ministeri per quanto riguarda i risparmi e le nuove spese indicate sul Documento di programmazione economica e finanziaria.


Magnifica notizia! Il nostro caro ministro dell'Economia, ha annunciato che la prossima Finanziaria sarà una Finanziaria più leggera e snella e, finalmente, non sentiremo parlare di ulteriori tasse. Ma secondo voi è credibile? È credibile il ministro di una coalizione che ha vinto le elezioni sbandierando l'assoluta impossibilità di aggiunta di nuove tasse a quelle già esistenti e che, invece, ha sostanzialmente caratterizzato la propria opera di governo con le tasse? Non è un'invenzione di parte, non è un'allucinazione collettiva, questo è il governo delle tasse, proprio perché nei suoi primi mesi è riuscito nell'impresa di rimangiarsi ogni parola di quanto detto durante la campagna elettorale, tradendo buona parte dell'elettorato fedele e anche l'altra metà di cittadini italiani che, controvoglia, si sono dovuti sorbire questa scelta democratica (in questa sede non voglio parlare di brogli e quant'altro, voglio ancora credere che la vittoria elettorale del centro-sinistra, come ogni vittoria del passato, sia giunta nel pieno rispetto delle regole). Tutti i cittadini, praticamente, si sono resi conto del cambiamento di governo guardando nel proprio portafoglio. Non voglio con questo dire che, nella passata legislatura, gli Italiani fossero tutti dei nababbi e che l'Italia fosse il "paese del Bengodi", però certamente il cambio di ideologia (da liberista a statalista) s'è notato ampiamente. In meglio non è cambiato praticamente nulla, sono solo aumentate le tasse, facendo diminuire così i soldi nelle tasche dei cittadini.

Ma se l'equazione "aumento delle tasse" = "diminuzione soldi dei cittadini" non è stata disattesa, anzi, come anche l'equazione "aumento delle tasse" = "aumento delle entrate dello Stato", come è logico e ovvio che sia, c'è un'equazione che stranamente non torna, ovvero "aumento delle entrate" = "diminuzione del debito pubblico". Questa regola non si verifica, ossia noi paghiamo più tasse per avere sul groppone un debito sempre più elevato. Ed è qui che cade l'attuale governo (cade simbolicamente, magari cadesse sul serio!). Perché io sono convinto, ne sono certo, che il popolo italiano sarebbe anche disposto a fare sacrifici economici per un periodo per riallineare i conti pubblici a livelli più consoni ad uno Stato potente e di prestigio come il nostro; ma se al sacrificio immediato non corrisponde nessun beneficio futuro, allora che senso ha continuare di questo passo? Come si giustifica una politica fiscale così dura e repressiva? Ha senso questa politica in un contesto socio-economico come quello italiano? L'Italia ha una struttura industriale composta, in maniera altamente preponderante, da piccole e medie imprese, la maggior parte a conduzione familiare. Ha senso far fallire una fetta di esse per tentare di raggranellare più soldi?
Io resto sempre allibito di fronte all'imbarazzante mediocrità della nostra classe dirigente. L'attuale politica non è in grado di risolvere i problemi dei cittadini e, anzi, è solamente in grado di crearne a chi, fortunatamente, non ne ha. So che è un concetto che ho già espresso diverse volte nel passato e che, credo, purtroppo, dovrò ribadire spesso anche in futuro, però io sinceramente non ne posso più di questa politica!  Io sono giovane, ho 23 anni, sono felicemente innamorato e questo mi fa stare tanto bene, ma se esulo dalla sfera sentimentale vengo avvolto da un velo di preoccupazione, perché il tempo passa, i problemi restano e addirittura si aggravano sempre più senza che la politica italiana, rossa bianca verde azzurra che sia, faccia qualcosa. I problemi odierni saranno ancora più pesanti per le generazioni future se non si riesce a dar loro soluzione.

Tornando all'argomento iniziale, voi credete seriamente che questa Legge Finanziaria prossima ventura non sarà l'ennesima stangata per i cittadini italiani? Questo governo non ha né la volontà né tanto meno la forza di fare politiche forti di taglio alla spesa pubblica, per tagliare di netto le tasse, stimolare i consumi e gli investimenti privati, nonché frenare l'emorragia dei nostri conti pubblici, sempre in disavanzo. L'Unione è un colabrodo, un vespaio, son solo d'accordo quando devono intascare di più, ma quando si tratta di tagliare ecco che subito si impuntano... E non mi sento di accusare quelli che minacciano lo "sciopero fiscale": al di là del fatto che non sarebbe lecito, è comunque evidente che i contribuenti italiani devono manifestare in qualche modo il disappunto per un orientamento politico che si conforma come una rapina legalizzata di massa!
Ora se la prendono pure con la Chiesa cattolica; sono convinto che la sinistra massimalista tenterà di spillare soldi pure dalle diocesi italiane, o magari dal Vaticano stesso, perché no? Lo spunto dell'Unione Europea è stato un bellissimo assist per quelle forze politiche laiche (estrema sinistra + radicali) per attaccare la Chiesa, perché oramai attaccare preti e Chiesa è diventata una specie di moda, è divenuto chic... "God save Italy!"

martedì, 28 agosto 2007

Lucio Battisti - Sì viaggiare

Quel gran genio del mio amico
lui saprebbe cosa fare,
lui saprebbe come aggiustare
con un cacciavite in mano fa miracoli.
Ti regolerebbe il minimo
alzandolo un po'
e non picchieresti in testa
così forte no
e potresti ripartire
certamente non volare
ma viaggiare.
Sì viaggiare
evitando le buche più dure,
senza per questo cadere nelle tue paure
gentilmente senza fumo con amore
dolcemente viaggiare
rallentare per poi accelerare
con un ritmo fluente di vita nel cuore
gentilmente senza strappi al motore.
E tornare a viaggiare
e di notte con i fari illuminare
chiaramente la strada per saper dove andare .
Con coraggio gentilmente, gentilmente
dolcemente viaggiare.
Quel gran genio del mio amico,
con le mani sporche d'olio
capirebbe molto meglio;
meglio certo di buttare, riparare
Pulirebbe forse il filtro
soffiandoci un po'
scinderesti poi la gente
quella chiara dalla no
e potresti ripartire
certamente non volare ma viaggiare.
Si viaggiare…


Eh sì, viaggiare... ieri non ne è fatto menzione, ma il viaggio di ritorno verso casa è stato alquanto turbolento e complesso. Sarà stata la ripresa del lavoro per molti, la ripresa dei ritmi pieni per i mezzi di trasporto milanesi, ma sta di fatto che ho incontrato notevoli difficoltà per arrivare in stazione centrale a Milano. La prima difficoltà ha origine poco prima della fermata di Milano Bovisa, quando il treno delle ferrovie nord, a pochi metri dalla suddetta stazione, si ferma e resta immobile per una quindicina di minuti. Era pomeriggio ed il treno era semivuoto, perciò non potevo nemmeno condividere con qualcun'altro la rabbia per il ritardo che si stava inerosabilmente accumulando nei pressi della Bovisa. Ma il peggio doveva ancora arrivare. Con quei 15-20 minuti di ritardo il treno riparte, percorre poche centinaia di metri ed arriva alla stazione. Qui l'amara sorpresa: la voce automatica del treno proclama che "il treno non effettua servizio viaggiatori" . Allora scendo di corsa e cerco sui monitor di servizio il primo treno disponibile in direzione Milano Porta Vittoria; infatti, solitamente io prendo quella direttrice per scendere a Milano Porta Garibaldi, prendere la linea verde della metro, farmi un paio di fermate e scendere in stazione centrale. È il percorso più comodo e rapido, quindi è quello che prediligo. Stavo dicendo che ero alla disperata ricerca di un treno che andasse nella direzione da me richiesta. Ero sceso al binario 2 e vedo che il primo treno disponibile è fermo, apparentemente in attesa, al binario 8. Penso che sia in attesa dei passeggeri del mio treno e deduco che il locomotore del mio treno abbia subito un guasto improvviso, quindi. Arrivo al binario 8 (la distanza con relative scale l'ho percorsa di corsa e con il borsone a tracolla) e salgo sul treno che in quel momento era ancora spento. Immagino che debba partire a momenti, ma dopo una decina di minuti d'attesa esce l'avviso che anche quel treno era soppresso. Imbufalito come un po' tutti i passeggeri, ormai, esco di corsa da questo treno e mi fiondo al binario 4, perché anche qui è in arrivo un altro treno in direzione Milano Porta Vittoria; anche in questo caso salgo, ma dopo pochi istanti lo speaker annuncia che il treno è soppresso. Al limite della tenuta psico-fisica, mi fiondo ancora di corsa sulle scale verso il binario 6, ma anche in questo caso viene annunciata la soppressione del treno.
Solo allora gli altoparlanti avvisano che, causa guasto tecnico alla linea ferroviaria, tutti i treni in quella direzione sono soppressi e la circolazione è sospesa fino al ripristino della linea. Panico! Chiedo informazioni ad un ferroviere che risponde in maniera poco gentile alle domande di tutti i viaggiatori fermi. La voglia di mandarlo platealmente a quel paese c'è e cresce in maniera esponenziale, ma riesco comunque a controllarmi. Grazie a questo mio self-control, riesco pure a notare un treno diretto a Milano Cadorna e mi fiondo ancora di corsa al binario 4. Questa volta finalmente salgo e il treno riparte e penso che le disavventure siano terminate. Invece, salito in metropolitana mi accorgo che pure la metro ha dei problemi. A Cadorna non parte, apre e chiude le porte più volte e poi, quasi con un rantolo, riesce a mettersi in moto. Nella fermata successiva, però, viene spenta e riaccesa più volte prima di ripartire, ed io sempre lì a pregare che potesse quantomeno arrivare in centrale, poi dopo poteva pure fermarsi definitivamente...

Il resto del viaggio, poi, a parte il dilatamento del tempo, è stato tranquillo e nella norma. Diciamo che avevo esaurito tutta la sfortuna nei sotterranei di Milano... Nonostante la sfortuna, comunque, avevo trascorso un fine settimana talmente stupendo che era per me impossibile arrabbiarmi e provare rancore. L'amore è un'ottima medicina per il cuore, per l'umore, per lo stress. Ci aiuta a vivere più serenamente, ci aiuta a vivere meglio, insomma! Ed io l'amore l'ho trovato, l'ho trovato nella provincia di Milano e sono ben felice anche se trovo traffico, guasti, ritardi, maltempo e chi pù ne ha più ne metta!  Io per amore sono disposto a tutto, non c'è nulla che possa fermarmi, sono troppo innamorato di te, Amore mio...

lunedì, 27 agosto 2007

Essere amati nonostante quello che siamo

Innanzitutto, prima di dimenticarmene, voglio ringraziare tutti quelli che hanno lasciato un commentino nel post precedente come segno del loro passaggio e, talvolta, del loro amichevole affetto. Vi abbraccio tutti e provvederò (domani, perché ora "me cala la palpebra") a rispondere a ciascuno di voi  Grazie di tutto cuore, fa sempre piacere leggere tanti commenti, commenti bellissimi che, nonostante non mi conoscano, sono partecipi del mio grande sentimento che mi lega alla mia ragazza...

Fatta la doverosa premessa, posso dire che è sempre un dispiacere tornare a casa, perché la vita di coppia in casa mi piace un sacco, mi piace tantissimo starle sempre accanto, aiutarla in casa, curarla con tanto amore e con le dolcissime coccoline, di cui lei va matta!  A proposito di cure, Ilaria stamattina si è sottoposta ad una TAC al ginocchio in una clinica privata di Milano. Purtroppo per l'esito di tale esame bisognerà attendere fino a giovedì, ma ora mi sento già più tranquillo, perché l'esame è stato fatto e tra pochi giorni si potrà sapere, con la quasi assoluta certezza, qual è il problema che l'ha costretta al riposo forzato negli ultimi 15 giorni. Ovviamente, in cuor mio spero non sia nulla di grave; il gonfiore permane ancora, però il dolore è concentrato soprattutto nelle ore serali della giornata e, a quanto pare, lei sostiene che il riposo e le cure coccolose le abbiano fatto bene e che si senta meglio. Non vedo l'ora che sia giovedì, per sapere che cos'ha il suo ginocchio, per poi fare una visita da uno specialista per capire la terapia più adatta al suo problema.

Per quanto rigurda, invece, il fine settimana posso dire che è volato via molto velocemente, come ogni weekend trascorso in compagnia del mio Amore. Per via del ginocchio, ovviamente, non abbiamo potuto fare molto, se non vivere da sposini, coccolandoci sempre e ridendo e scherzando come piace tanto a noi!  È stato bellissimo, poi, seguire insieme la prima giornata di campionato del nostro Milan, fare commenti ironici su Gilardino, sempre in terra e bisognoso di un girello (), per non parlare della gioia finale del pareggio dell'inter, con le facce di Mancini e Moratti che era da incorniciare... Siamo soltanto ad inizio campionato, lo so benissimo, però è sempre bello vedere l'allenatore più arrogante d'Italia (al massimo gli può competere soltanto Fabio Capello) che cerca di dare un alibi alla seconda "stecca" della sua squadra in pochi giorni, con una faccia perfettamente abbronzata ma da funerale...
Poi avreste dovuto assaggiare i buonissimi piatti preparati dalla mia splendida ragazza in questi giorni... Tutto veramente squisito, tesoro mio, soprattutto quegli involtini che tu credevi non essere usciti benissimo, ma che in realtà erano una vera delizia! Grazie per aver cucinato per me in questi giorni, nonostante ti facesse male il ginocchio, sei troppo troppo dolcissima e tanto bellissima e stupenda, Ilaria! Ed io non posso far altro che Amarti alla follia, darti tutto me stesso, riporre in te il mio amore, mettere nelle tue mani il mio cuore come pegno d'amore eterno per te... TI AMOOOO DA IMPAZZIRE ILARIA!!!

giovedì, 23 agosto 2007

Come ha detto giustamente il caro Lorenzo, state assistendo ad un autentico miracolo, un prodigio della natura, a cui pochi mortali hanno pochi mortali hanno potuto assistere: sono riuscito, non so bene come, ad effettuare la modifica che desideravo sul blog e, già che c'ero, ho pure rinnovato l'intera struttura del blog, passando da una preistorica struttura in html (a quanto pare, ormai in disuso e odiata dai browsers e dai motori di ricerca di tutto il mondo) a una struttura in CSS artigianale, che finora sembra funzionare bene e che, mi auguro, funzioni a lungo nel tempo.
Posso essere quasi certo del fatto che la visualizzazione del blog ora dovrebbe essere un pelino più rapida ed efficiente, dato che ho snellito il codice sottostante. Posso garantire una corretta visualizzazione per chi utilizza Internet Explorer e Firefox, dato che ho testato il blog su entrambi senza alcun problema. Qualora qualcuno facesse uso di browers diversi da due sopra citati e rilevasse problemi di visualizzazione, è gentilmente pregato di segnalarmi le eventuali anomalie a cui cercherò di porre rimedio con tutte le mie forze e ricorrendo a tutte le mie esili conoscenze informatiche, anche se non garantisco nulla...

Fatta questa doverosa premessa tecnica, voglio dedicare ampio spazio alla mia Coccolina, la ragazza più stupenda e meravigliosa dell'universo, la mia dolcissima e bellissima Ilaria!  Ieri pomeriggio è andata al cinema, con sua sorella, a vedere l'anteprima del film Shrek terzo e m'ha detto che è stato un vero spasso, un film da scompisciarsi dalle risate e, sinceramente, non vedo l'ora di andare a vederlo al cineme insieme a lei, da bravi bimbi.  Infatti, entrambi non amiamo i film troppo violenti, men che meno quelli horror! Personalmente, credo che, qualora guardassi un film dell'orrore, faticherei tantissimo poi a prendere sonno; sono molto suscettibile in queste cose, ed inoltre credo che basti guardare un semplice telegiornale per avere a che fare con l'orrore, purtroppo non cinematografico, bensì reale. Noi siamo due coccolini e come tali dobbiamo necessariamente vedere film adatti a tutti, in particolare ai bimbi!  A proposito di bimbi, ieri sera ho rivisto la mia piccola nipotina Sara di ritorno dal mare di Bibione. Era tutta bella abbronzata e bella felice, abbiamo giocato tanto assieme, anche se lei si diverte sempre a farmi gli scherzetti e li fa soltanto a me, al suo zietto "Teto"... È proprio una vera furbettina, quasi come il mio Amore!

Da domani, inoltre, trascorrerò ancora un bellissimo e lunghissimo fine settimana insieme alla mia amata, continuando la mia cura a base d'amore e di coccole, con tanti bacini per far passare il male al ginocchio che tanto le dà noia . Stare con lei è veramente la cosa più bella per me, non c'è nulla di meglio al mondo che poterle stare accanto, poterla guardare negli occhi e perdermi nel suo dolcissimo sguardo...
Dato che lunedì prossimo festeggerò un anno e 9 mesi assieme e non essendo sicuro di poter postare qualcosa in tempo, voglio anticipare ad oggi il mio pensierino dedicato a questa splendida ricorrenza mensile, ormai giunta alla sua 21ª edizione, il nostro bellissimo mesiversario, la nostra celebrazione mensile d'amore, il nostro personalissimo traguardo di coppia che sempre vogliamo ricordare e, possibilmente, festeggiare come piace a noi...
Per questa occasione, ho pensato di proporre un video tratto dal film "Notting Hill", da cui ho tratto una breve scena romantica tra Hugh Grant e Julia Roberts. Purtroppo non sono un mago nel video-editing e simili, però ho fatto del mio meglio, quindi spero che voi gradiate, ma che soprattutto piaccia tantissimo alla mia amata Coccolina...

 

 

La qualità video è buona, mentre l'audio è un po' bassino, ma credo dipenda dal fatto che il video sia tratto da un dvd, tipicamente ottimi nel video ma dotati di un audio abbastanza basso. Spero comunque che si senta bene, e che il cuore del mio tesoro senta, anche tramite questo filmato, l'amore che provo per lei, un amore sconfinato, inimmaginabile, un sentimento unico e mai provato, un sentimento che non voglio mai smettere di provare, perché è la linfa che mi dà forza e vita, è tutto ciò che ho, è l'amore!

TI AMO DA MORIRE PICCOLA MIA!

A dopodomani, Amore mio, per vivere insieme un'altra puntata del nostro romanzo d'amore che prende sempre più vita! Purtroppo, diversamente da quanto detto precedentemente, non potremo vederci domani (venerdì), bensì dovremo aspettare il weekend. Non importa, tesoro mio, festeggeremo comunque tanto insieme con tanto amore...

mercoledì, 22 agosto 2007

Aumentano le tasse

Oggi sono al 12,50%, ma potrebbero presto salire al 20%. Sono le aliquote sulle rendite finanziarie, per cui il governo progetta un netto aumento che porterebbe nelle casse dello Stato oltre due miliardi di euro. La proposta è stata risollevata dal sottosegretario all'Economia Alfiero Grandi e ha trovato sostegno nel ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero.
"L'attuale tassazione sulle rendite finanziarie in Italia è una vera schifezza", ha detto Ferrero, "molto al di sotto della media europea. Non è accettabile che un lavoratore paghi il 30% su quanto guadagna mentre chi investe paga il 12,50%. La tassazione sulle rendite va innalzata al 20%". E Grandi conferma: "E' un obiettivo per il 2008, come già il presidente Prodi aveva annunciato. E la Finanziaria è il classico strumento per una tale misura".
Ferrero rincara la dose dicendo che la crescita della tassazione sulle rendite era una decisione che aveva già passato l'esame durante la scorsa Finanziaria ma, a causa dei litigi interni alla maggioranza, tutto si era arenato. Inoltre Ferrero dice chiaro e tondo che anche sui Bot le tasse andranno alzate. "La questione è delicata" ha spiegato, "ma portare la tassazione sui Bot al 20% vuol dire comunque stare sotto la media europea che è del 24-25%".
A pagare l'aumento sarebbero soprattutto i piccoli risparmiatori, soprattutto visto che ne sarebbero colpiti anche i titoli di Stato, tradizionalmente una forma di risparmio, più che di investimento, legata alle fasce più deboli.


fonte: Tgcom

Ma possibile che l'attuale maggioranza di governo sia unita e coesa soltanto quando si tratta di svuotare le tasche dei cittadini? Possibile che la politica italiana cerchi sempre di accomunarsi alla media europea solo quando le fa comodo, ovvero quando a farne le spese sono i cittadini italiani? Quando invece si dovrebbero diminuire le distanze dall'Europa su voci che andrebbero a migliorare i conti dei cittadini, ecco che la politica chiude un occhio e pure l'altro, e se ne frega altamente.
Aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie può avere un senso, ma solo se si vanno a colpire i grandi investitori, gli investimenti cospicui, non certamente se vengono colpiti i Bot, vero e proprio investimento rifugio per i cittadini italiani medi. Lo Stato, ormai, prende da un lato e prende pure dall'altro. Si vogliono aumentare le aliquote fiscali per aumentare le entrate, ma in realtà è l'ennesimo furto ai danni della popolazione. Le tasse aumentano, i servizi non migliorano e tanto meno i conti pubblici, nodo oramai irrisolvibile date le circostanze. Qui c'è qualcuno che mangia sulle nostre spalle. La classe politica non dovrebbe ridursi lo stipendio di un misero 10%, dovrebbero avere uno stipendio "a progetto", in base all'effettivo lavoro svolto, in base agli effettivi risultati acquisiti. Troppo facile stare seduti in Parlamento (quando non prevale l'idea dell'assenteismo, ovviamente) e vedersi accreditare stipendi d'oro a fine mese, insieme ad una serie infinita di indennizzi e sgravi fiscali. Bisogna dare un taglio netto a questa situazione, non si può andare avanti così.
Il costo della classe politica in Italia è pari al costo di quella francese, inglese e tedesca messa insieme. Assorbe il 45% del prodotto interno lordo italiano. In Germania è pari al 12%. E se poi si dovesse prendere in esame la produttività e la redditività di questa classe politica, ossia se si facesse un discorso di efficienza pura, credo che i dati nominali già preoccupanti diverrebbero terrificanti. Io, per il mio Paese, voglio un'altra politica, mi sono veramente stancato di questa gente...

martedì, 21 agosto 2007

Meravigliosa unione d'amore, gioia immensa

You did not dare say a single word
I did not dare ask for something more
I’ve kept my questions secret deep inside
But I wish I could have let you know about
A time when I would have said

Wait, and please stay
Did you mean to push me away?
Please wait and just stay
Did you want it to be this way?

Would you want to know what I've been through?
(Through all this time... all this time)
Would you want to know I have missed you too
(And I have you on my mind)
And you've been and you will be a part of me
(That I can't find)
And you've been forgiven for your silence
All this time when I would have said

Wait, and please stay
Did you mean to push me away?
Please wait and just say
Is there a way that could replace
The times you never said
How've you been?
Do you need anything?
Want you to know I'm here?
Want you to feel me near?

Yeah...and I hope
I hope that you will find your way
Yeah...and I hope
I hope there will be better days

Please wait, and just stay
(Please stay)
Did you mean to push me away?
Please wait, and just stay
(Wait, just stay)
Did you want it to be this way?
Wait, please say
(Yeah, and I hope)
I hope that you will find your way
Please wait, and just stay
(Wait, and I hope)
I hope there will be better days

Hey hey...

Wait
Please stay
Just stay
Please wait

(Elisa - Stay)


La settimana è cominciata veramente nel peggiore dei modi. Innanzitutto, ho dovuto separarmi dalla mia Coccolina con cui ho trascorso veramente un meraviglioso fine settimana di vero, intenso amore ; inoltre, sono stato accolto da un tempo atmosferico veramente folle, con acquazzoni improvvisi e di grande potenza e violenza. Ma è ovvio, naturalmente, che la cosa che più mi dispiace è non poter essere accanto al mio Amore, alla mia unica, vera ragione di vita... Grazie per le bellissime emozioni che hai saputo donarmi, Amore mio, sono emozioni talmente forti che mi scaldano ancora adesso il cuore, nonostante la distanza e nonostante il tempo sia decisamente fresco; io ti sento comunque tanto vicina, ti porto sempre nel mio cuore e tu, nel mio cuore, hai un posto di riguardo, sei la mia regina, la regina del mio cuore... Ti ringrazio anche per i piatti che cucini sempre per me, sono sempre squisiti tesoro, anche se non lo ammetterai mai, sono convinto che tu sia un'ottima cuoca, hai dimestichezza tra i fornelli, decisamente più del sottoscritto...
Però mi dispiace in particolar modo che, negli ultimi 10 giorni, tu stia convivendo con un fastidioso problema al ginocchio, che ti procura dolore e che ti impedisce anche movimenti semplici. Fortunatamente, ora hai preso appuntamento in una clinica per fare questa benedetta tac che, spero, sia risolutiva per capire esattamente cosa ha la tua articolazione dolente. Comunque, non vedo l'ora di rivederti, perché penso che le mie cure siano molto importanti per te, ma non solo per il ginocchio...


Nel frattempo, i suoi genitori sono partiti verso la Puglia alla ricerca del caldo e credo che l'abbiano trovato, anche perché qui al nord è completamente sparito. Mi auguro di poter trascorrere anche questo fine settimana insieme alla mia cucciola, per aiutarla anche nelle faccende domestiche ed evitarle di affaticare ulteriormente il ginocchio. Adoro prendermi cura di lei, non mi stanco mai di darle amore...

TI AMOOOOOO COCCOLINA MIA!!!!

grande cuore

venerdì, 17 agosto 2007

Avrei voluto dedicarti una canzone
con le parole della televisione
tutti quei fiori e quei discorsi complicati
che al cine fanno nei locali raffinati.
Ma mi sembrava di commettere un reato
perché per dirti che sono innamorato
perché per dirti cosa sento, in fondo al cuore
non c'è motivo che mi finga un grande attore.

Per dirti t'amo, amo te
bastava solo che guardassi intorno a me
per dirti ti vorrei sposare
è giusto dirlo, dirlo in modo naturale.

Non voglio chiuderti in nessun mondo fatato
e non ho voglia di tornare nel passato
lo so potremmo avere il mondo nelle mani
se siamo forti e fiduciosi nel domani.

Avremo un posto dove andare a lavorare
e avremo figli da allevare e da curare
e tanto amore dalla gente come noi
e avremo un mondo, un mondo nuovo
intorno a noi.

Per dirti t'amo, amo te
bastava solo che guardassi intorno a me
per dirti ti vorrei sposare
è giusto dirlo, dirlo in modo naturale.

La vera vita non si alleva in una serra
chiedo al tuo amore che è nutrito dalla terra
perché è cresciuto con la pioggia e con il sole
e sa capire anche queste mie parole.

Per dirti t'amo, amo te
bastava solo che guardassi intorno a me
per dirti ti vorrei sposare
è giusto dirlo, dirlo in modo naturale.


(Pierangelo Bertoli - Per Dirti T'Amo)


Con un leggero anticipo, voglio augurare a tutti coloro che frequentano più o meno abitualmente questo mio specchio di vita un sereno fine settimana ricco di piacevoli emozioni. Per quanto mi riguarda, io trascorrerò tutto il weekend insieme alla mia dolce metà, la luce dei miei occhi, la mia Coccolina Ilaria So già che sarà uno fine settimana meraviglioso, come qualsiasi altro trascorso in passato insieme a lei. Però lei ha il potere di rendere speciale ogni occasione, sa renderla sempre più magnifica delle precedenti... E poi c'è il tuo ginocchio gonfio da curare e mi auguro che la mia presenza, il mio costante aiuto e il mio amore intenso possano guarire, anche solo parzialmente, la tua tenera articolazione dolente, così da farti tornare in breve tempo al 100%!

TI AMO ALLA FOLLIA, AMORE MIO, E FAREI QUALSIASI COSA PER TE, QUALUNQUE COSA PUR DI VEDERE IL SORRISO SUL TUO VOLTO...

P.S. cambiando argomento, vorrei sapere da qualche esperto di HTML e/o fanatico di template e grafica, se fosse possibile modificare il mio template in modo da avere, di default, tutti i link
sottolineati, ma solamente quelli all'interno dei post pubblicati. Tanto per capirci, io ho capito che devo modificare i codici di stile CSS, ma modificando il "text-decoration" mi si modificano tutti i link all'interno del blog; in sostanza, non riesco a limitare la modifica al solo corpo del messaggio. Ho provato pure a creare una nuova classe di stile, modificando i parametri desiderati, ma non c'è stato nulla da fare, sarebbe molto più facile per me risolvere un eserciziario di econometria, oppure un'equazione differenziale stocastica...
Conscio dei miei limiti da programmatore, chiedo aiuto a tutti quanti per risolvere questo mio dilemma. Il codice del mio template è visualizzabile rapidamente sia con Explorer sia con Firefox, non credo di dover dare spiegazioni su questo punto. Qualora qualcuno avesse un'idea in grado di aiutarmi, oppure riuscisse rapidamente a risolvermi il problema, avrà la mia perenne stima e riconoscenza nei secoli dei secoli... A parte gli scherzi, ringrazio preventivamente tutti quelli che tenteranno anche soltanto di darmi un piccolo aiuto...
Grazie mille, ci sentiamo presto!


giovedì, 16 agosto 2007

La crisi dei tulipani

Il Tulipano Nero

In questa soleggiate giornata d'agosto, forse una delle ultime, stando a quanto riportano le varie previsioni meteo, voglio parlare di un argomento che, in qualche modo, si ricollega ai recenti fatti di cronaca, in merito a mutui e mercato immobiliare. Penso che molti non saranno a conoscenza dell'argomento e anche per questo motivo voglio dare una rapida lezione di storia della finanza, concentrando l'attenzione sul fenomeno storico che prende sovente il nome di tulipmania, in sostanza la Bolla dei Tulipani.
La bolla dei tulipani viene considerata la prima grande bolla di cui abbiamo ricostruzioni ed analisi certe. Si tratta di una bolla che ha lasciato nell'economia un'impronta estremamente profonda. Dopo la grande crisi del '29, quanto ad importanza, viene la crisi dei tulipani. Come spesso accade, ogniqualvolta si verifica una crisi finanziaria di notevoli dimensioni, essa entra nel sentimento delle persone e da questo scaturiscono poi dei romanzi simbolo della crisi stessa. Ne è un esempio calzante "Il Tulipano Nero" di Alexandre Dumas padre. Nel romanzo lo scrittore narra la situazione della popolazione colpita molto duramente dalla crisi.
Ogni crisi matura in un ambiente generale particolare; la crisi del '29 avviene al momento culminante di una psicosi collettiva americana, così come anche la più recente crisi del Nasdaq.
La crisi dei tulipani avviene all'intersezione e al sovrapporsi di due tragici eventi che creano una forma ambivalente della psiche umana. Il primo evento che provoca tale fenomeno è la guerra; infatti, la crisi scoppia poco dopo la conclusione della cosiddetta "Guerra dei Cent'anni" e di un'altra guerra di religione chiamata "Guerra dei Trent'anni". Il secondo tragico evento, che porta anche una certa ventata di fatalismo, è l'avvento della peste che falcidia la popolazione. L'intersezione di queste due tragedie, oltre a ridurre sensibilmente la popolazione, comporta la manifestazione di due psiche contrapposte, da una parte l'ottimismo per la fine della guerra e dall'altra parte il pessimismo condito da fatalismo indotto dall'epidemia di peste. L'ottimismo determina una grande predisposizione alla speculazione; l'ottimismo è già di per sé una miscela che porta ad una esaltazione dello spirito speculativo, ma se ad essa si aggiunge la componente fatalistica si determina anche una minore avversione al rischio.
In questo periodo vengono introdotte delle innovazioni nel campo marittimo che portano l'Olanda, teatro della crisi, ad essere la superpotenza commerciale mondiale. Il 1600 è il secolo d'oro per l'Olanda; in questo periodo l'Olanda ha un impero commerciale che è più grande di quello complessivamente ottenuto unendo tutti quelli degli altri Paesi. Tra il 1620 e il 1645 diventa l'indiscusso leader del commercio internazionale grazie alla sua imponente flotta.
Ecco alcune date significative della storia olandese:
- 1602: l'Olanda crea la prima grande società per azioni, la Compagnia olandese delle Indie orientali;
- 1609: viene fondat la Banca centrale;
- 1622: viene creata la Compagnia olandese delle Indie occidentali;
- 1631: si inaugura il nuovo palazzo della Borsa di Amsterdam.

In questi anni parte la speculazione di massa, ossia cresce la mania per il guadagno derivante dal trading. L'oligarchia, il settore più conservatore della società, intuisce tutto questo e lancia diverse campagne di contenimento della speculazione. A livello politico si prendono decisioni di tipo limitativo dell'attività finanziaria, divieti di contrattare in futures e opzioni, ma tali divieti vengono elusi e disattesi. Il tutto porta alla speculazione sui tulipani.
Il tulipano non è autoctono dell'Olanda, ma viene importato dalla Turchia nel 1500. Trova subito un grande successo in Olanda e molti campi vengono destinati alla coltivazione di questo fiore. Sul mercato dei tulipani, però, oggetto delle trattazioni non erano i fiori recisi, bensì i bulbi; dato che i bulbi rimanevano sotto terra per gran parte dell'anno ed erano scambiabili fisicamente solo alla fine dell'estate, i contratti presenti sul mercato erano principalmente contratti futures. Volendo fare un paragone con i giorni nostri, ancora oggi chi entra in un contratto futures non ha la disponibilità della merce; ciò che cambia è che a quei tempi la contrattazione avveniva tra due parti, mentre oggi la controparte è il mercato (clearing house). Inoltre, a quei tempi, non venivano effettuate le compensazioni a fine giornata e non v'era il bisogno di versare alcun margine di garanzia.
Quando la fase di salita del mercato locale si consolida e accelera, entrano in gioco gli investitori istituzionali internazionali, aventi le seguenti peculiarità:
1) grosse disponibilità di denaro;
2) notevoli capacità finanziarie.
Solo successivamente e verso gli ultimi periodi precedenti lo scoppio della bolla, si nota l'ingresso sul mercato di una grande massa di investitori non professionali. Tali investitori, a differenza di quelli internazionali, hanno scarse conoscenze finanziarie e poca disponibilità di denaro; tuttavia, dato il loro grande numero, muovono masse ingenti di risparmio.

I prezzi toccano il culmine tra i 3 febbraio e il 5 febbraio del 1637. Il prezzo del bulbo di un tulipano della specie più pregiata tocca, negli ultimi giorni, quota 6000 fiorini, che a quel tempo rappresentava il valore di circa 20 case di medie dimensioni. Sono quindi valori che non hanno più alcuna razionalità economica. La bolla scoppia dopo che i prezzi sono arrivati a livelli astronomici. Risulta però impossibile capire perché la bolla scoppiò in quel preciso momento, né prima né dopo.

Mi auguro che questa piccola lezione, dato che ho preso spunto da alcuni miei vecchi appunti, sia stata di vostro gradimento e che vi risulti utile anche in futuro, per saper riconoscere quando un mercato è affetto da fenomeni di bolle speculative e, perciò, starne il più possibile alla larga!

mercoledì, 15 agosto 2007

Pancia mia fatti capannone!

uomo vitruviano

Ferragosto trascorso a tavola a degustare vini, tanti e forse troppi, insieme ad uno squisito spiedo preparato dal vicino che ama oramai definirsi il "mago dello spiedo". Certamente era tutto buono, ma era anche tutto troppo; insomma, siamo stati a tavola quasi 4 ore, abbiamo mangiato di ogni ed ora sono qui che ancora digerisco... Io poi di fronte ad uno spiedo ben cotto e molto buono non so dire di no, faccio il bis, il tris e continuo a mangiare ad oltranza finché dallo stomaco gli enzimi non cominciano ad insultarmi pesantemente. D'altronde non sono frequenti le occasioni per mangiare lo spiedo preparato come si deve e perciò, più o meno inconsciamente, cerco di approfittarne al massimo quando mi si presenta l'opportunità propizia.
È anche vero, però, che abbuffarsi troppo lo reputo sempre e comunque un comportamento sbagliato. Mangiare troppo fa innanzitutto male alla propria salute e non a caso ho scelto di postare una foto di uno pseudo uomo vitruviano obeso, augurandomi che il grande Leonardo Da Vinci non mi stia maledicendo per la mia scelta. Stiamo diventando un popolo di mangioni, stiamo evolvendo verso un uomo via via sempre più grasso ed affamato, con gravi ripercussioni sulla nostra vita e sulla nostra salute. Per non parlare poi del fatto che nel mondo c'è chi muore a causa del troppo e chi muore a causa del poco. È uno dei tanti controsensi della nostra civiltà in cui una minoranza gode della maggioranza dei beni e se ne approfitta sempre più della stragrande maggioranza che, invece, soffre la fame. Mah, chissà se prima o poi si riuscirà a porre rimedio, anche solo parziale, a questa ingiustizia sociale.

Nel frattempo, ho pure appena scoperto che la mia nonnina oggi è caduta, ma fortunatamente non s'è fatta molto male, solo qualche piccola escoriazione, a quanto pare. Menomale, perché alla sua età una caduta può comportare conseguenze ben più serie e terribili... Comunque ci vuole tutta la testa di mia nonna per andare a strappare le erbacce dal giardino con il caldo che c'era oggi e considerando anche che d'estate lei tende a mangiare quanto una formica e, quindi, ha spesso la pressione bassa e poche forze in corpo. Nei prossimi giorni, se non addirittura domani, andremo a farle visita per sincerarci direttamente sulle sue reali condizioni, dato che tende spesso a sminuire i suoi acciacchi e i suoi malanni...
Comunque, voglio sperare che tutti voi abbiate trascorso una serena giornata di Ferragosto e voglio inoltre augurarvi di trascorrere una serena serata ancora di festa!