Risklover Weblog
giovedì, 31 maggio 2007

EVVAI


Oggi c'è molto da festeggiare: innanzitutto, devo festeggiare un paio di ottimi voti conseguiti all'università, ovvero:
  1. Rischi di Credito: 26 (ancora da firmare)
  2. Derivati ed Hedging finanziario: 30

Sono assolutamente sincero nel dire che non mi aspettavo minimamente di poter raggiungere questi voti; o meglio, passi il primo 26, sulla carta fattibile, ma il 30 credo sia veramente un qualcosa di paranormale!  Io continuo a sostenere che sia stata la mia buona stella, ossia la mia Ilaria che ha saputo letteralmente tirare fuori il meglio di me e trasformarmi in una persona migliore, sotto tutti i punti di vista, Ora, però, non voglio ripetermi nei ringraziamenti di qualche post fa (anche se non mi stancherei mai di ringraziare il mio tesoro ), però preferisco complimentarmi con lei, perché stamattina è riuscita a prendere 30 in un difficilissimo esame di diritto! BRAVA BRAVA BRAVISSIMAAA AMORE MIOOO!!!! Lo sapevo che ce l'avresti fatta, sapevo che avresti ottenuto uno splendido risultato, perché conoscendola ho capito quale sia il suo immenso potenziale, quanto sia intelligente oltre che essere una bellissima persona. Ed inoltre, Amore mio, io mi fido ciecamente di te, ti conosco bene e so che puoi far tutto...

Comunque, insieme in questi giorni, abbiamo collezionato due 30 e un 26. Non male, vero tesoro? Siamo una coppia di piccoli genietti!

Einstein genio

...Tesoro, il mio amore per te non conosce confini...

 

giovedì, 31 maggio 2007

ShevaAltro che shopping. Andrji Shevchenko è piombato a Milano lunedì mattina per spianarsi la strada in vista di un improbabile ritorno a Milanello. E come un anno prima, ha scelto l’interlocutore privilegiato, residente ad Arcore, Silvio Berlusconi, il padrino di suo figlio Jordan, presidente del Milan. Allora il colloquio chiesto e ottenuto dopo la partita col Parma risultò decisivo per ricevere dal numero uno del club rossonero via libera per il trasferimento in Inghilterra. L’incontro di lunedì, riservatissimo, si è svolto nelle ore che han preceduto lo spoglio delle elezioni amministrative: conclusa la missione diplomatica, Sheva si è diretto nel centro di Milano dove lo hanno poi immortalato i fotografi. Berlusconi era di ottimo umore, i primi dati provenienti dalla sua segreteria politica confermavano la tendenza positiva per la Cdl. Perciò l’ospite Shevchenko non ha impiegato molto tempo per esporre il suo piano. Pur di tornare nel calcio italiano e nel Milan, Sheva si è detto disposto a ridursi lo stipendio che nel frattempo gli è stato garantito da Abramovich a Londra, 6 milioni di euro netti l’anno e non i 9 milioni dei quali si è favoleggiato entrando così nei paletti fissati da Galliani per i rossoneri (Kakà è il più pagato con 5,5 milioni l’anno).

Se Shevchenko si è rivolto direttamente a Berlusconi (ma in programma c’è anche una cena con Paolo Maldini), che gli ha spalancato le porte, i motivi sono essenzialmente due: 1) a Milanello il gruppo della squadra non ha espresso il gradimento per il suo ritorno; 2) l’ucraino non ha ancora ottenuto il colloquio con il magnate russo Abramovich, decisivo per capire a quale cifra potrà eventualmente tornare indietro.

Adriano Galliani, vice-presidente vicario, ha chiosato così la vicenda: «Io so perdonare». Che ha un sapore amarognolo. Vuol dire che da altre parti, il perdono non c’è stato. E che lo stesso sentimento è condiviso da gran parte della tifoseria milanista. E pensare che proprio Galliani aveva avvertito Sheva: «Ricordati che tornare sarà impossibile». Galliani, Ancelotti e lo spogliatoio sono dello stesso avviso: meglio Eto’o che Shevchenko. E non certo per risentimenti personali ma per queste motivazioni tecniche ed economiche: 1) il Chelsea ha pagato Sheva 46 milioni di euro un anno prima, adesso che Abramovich ha lasciato la conduzione del club a Peter Kenyon è impensabile che possa rispedire al mittente senza reclamare un indennizzo sostanzioso; 2) Sheva nell’ultimo anno si è allenato secondo i sistemi del Chelsea e ha ridotto oltre che la propria performance anche la consistenza muscolare; 3) Eto’o è molto più giovane e può garantire il futuro mentre l’ucraino, 31 anni a settembre, può al massimo garantire un paio di stagioni ad altissimo livello. Altro particolare: il Milan è alla ricerca di un attaccante di grande spessore (che non ha divertito Gilardino) per un motivo inconfessato, legato agli interrogativi fisici sul conto di Ronaldo. La società punterà sul camerunense del Barcellona ma per farlo dovrà attendere la conclusione della Liga spagnola, fine giugno. Solo in caso di mancato acquisto di Eto’o è possibile ricucire con Sheva.

Più delineato invece l’identikit del centrocampista: sarà Emerson che ha chiesto al Real di cambiare aria. Nessun altro ritocco è previsto nella rosa in cui rimettono piede Donati e Marzoratti. Definite le altre scelte tra cui Gourcuff poco utilizzato secondo Domenech, ct della Francia. «Diventerà titolare del Milan tra un paio di anni» è il pronostico impegnativo di Ancelotti, espresso lunedì sera a Milanchannel. Confermato il blocco rossonero, dunque: Maldini e Gilardino sono stati operati ieri ad Anversa dal professor Martens. Al primo è stata rimossa una condropatia femoro-rotulea, al secondo una cisti meniscale: torneranno utili per la data del raduno, lunedì 23 luglio.

Al ritorno dall’incontro con gli sponsor, fissato per l’inizio della prossima settimana in Sardegna (Villasimius), ci sarà la firma del rinnovo contrattuale ad Ancelotti. Carletto ha evitato di firmare in bianco ricordando un vecchio episodio (stagione ’91-92, consegnò il contratto a Braida e si ritrovò con uno stipendio inferiore di 200 milioni rispetto a quello di Gambaro) ma non ci sono ostacoli nè sulla cifra, nè sulla durata fissata al giugno del 2010 quando potrà dedicarsi alla Nazionale. Il credito di Ancelotti presso il popolo dei tifosi è cresciuto in modo esponenziale. Oltre al riconoscimento di alcuni colleghi (apprezzati gli sms di congratulazioni da Van Basten, Spalletti, Rijkaard e Mancini), è con gli eroi di Atene che ha cementato il rapporto. «Questa magia tornerà utile quando ci ritroveremo in difficoltà» è la sua convinzione.

fonte: Il Giornale

P.S. PATAGAIO ASADÒ!!!

 

Coccolotto alle 10:32 | link | commenti (4)(popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: varie, calcio, milan, cronaca, attualità
martedì, 29 maggio 2007

Cucciolone Denver

OH MAMMASAURA!!!

Dio mio, sono sfinito... Stamattina due ore d'esame di "Derivati ed Hedging finanziario", un esame veramente tosto, fatto di poco studio mnemonico e di tanto ragionamento. In questi giorni ero abbastanza rassegnato all'idea di effettuare una semplice prova dell'esame, dato che pensavo di avere veramente pochissime chance di passarlo. Ed invece, anche se è ancora presto per cantar vittoria, posso dire che le mie aspettative sono state disattese, perché credo che il compito sia andato bene, anche molto bene, ma qui è meglio che mi fermi e plachi i facili entusiasmi...
Comunque, il compito era formato da sei esercizi "standard", più una cosiddetta "domanda per gli ardimentosi", ossia un esercizio avente un maggiore grado di difficoltà e complessità. Di primo acchito mi sono leggermente demoralizzato, perché mi sembrava di non ricordare nulla, ed invece... (IL MIRACOLO ). Non voglio rischiare di mischiare il sacro con il profano, però man mano che svolgevo gli esercizi mi venivano in mente i concetti adatti alla loro risoluzione; sembrava davvero che vi fosse qualcuno che mi stesse suggerendo le cose, e voglio credere che sia stato il mio cervellino che, sebbene non fosse al 100%, abbia voluto dare il massimo di sé. Ho svolto i sei esercizi standard ed ho abbozzato quello per gli ardimentosi, ma proprio abbozzato leggermente...
Piccolo aspetto negativo: ho lasciato un libro (l'eserciziario) sotto il banco dell'aula. Io voglio sperare che sia un segno, perché se quest'esame fosse andato bene (sgrat sgrat sgrat), allora tale eserciziario potrei pure darlo alle fiamme (spero non mi legga il mio docente, dati che l'eserciziario, nonché il libro di testo, l'ha scritto lui)

Tanto per non sfociare nel sacrilego, voglio credere che buona parte del merito del risultato sia da assegnare alla mia ragazza, Ilaria, che sa sempre starmi vicino, sa rendermi piacevole anche lo studio, perché sa sempre regalarmi un sorriso, sa donarmi tanta gioia e tantissimo amore, e grazie a lei mi sento cambiato, mi sento sempre più forte e sicuro, vivo meglio i giorni antecedenti agli esami e questo comporta un sensibile miglioramento dei voti. L'altro giorno, infatti, la mia Coccolina mi chiese: «Ma come fai ad essere così tranquillo prima di un esame?». Io le risposi, scherzando, che «ero rassegnato all'idea di un esame di basso profilo», ma in realtà devo ammettere che è lei la fonte della mia serenità; tesoro, anche quando non te ne rendi conto, tu sai farmi stare benissimo, sai farmi trovare la tranquillità interiore e la forza per affrontare gli ostacoli della quotidianità... GRAZIE AMORE MIO!!!

Grazie Amore Ti Amo

Mi piace quando taci

Mi piace quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piace quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla che tuba.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.
Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e stellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piace quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa, come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.

(Pablo Neruda)

 

domenica, 27 maggio 2007

Sempre insieme Angeli amore

Amore mio, oggi raggiungiamo un altro bellissimo traguardo! Infatti, oggi ricorrono i nostri primi 18 mesi insieme, ossia il nostro primo anno e mezzo d'amore!

BUON MESIVERSARIO, TESORO!

Oppure, se preferisci:

BUON SEMI-ANNIVERSARIO AMORE MIO!!!

È stato, indiscutibilmente, il periodo più felice e sereno della mia vita e ti ringrazio di tutto cuore per aver saputo donarmi tanto amore, condito da intense e bellissime emozioni! Io penso seriamente che tu sia veramente la ragazza che ho sempre sognato d'amare, me lo sento dentro ed è difficile per me esprimere questa sensazione a parole. So solo che con te mi sento meravigliosamente benissimo e non vorrei mai separarmi da te
Io credo che questo sia "Amore", tesoro mio, e mi auguro sempre che per te valga la medesima cosa. Mi basterebbe anche la metà dell'amore che io provo per te per essere l'uomo più felice di questa Terra!

Ti dedico questa canzone, Amore mio, spero che ti piaccia, anche se è un po' datata...

I gotta take a little time
A little time to think things over
I better read between the lines
In case I need it when Im older

Now this mountain I must climb
Feels like a world upon my shoulders
I through the clouds I see love shine
It keeps me warm as life grows colder

In my life theres been heartache and pain
I dont know if I can face it again
Cant stop now, Ive traveled so far
To change this lonely life

I wanna know what love is
I want you to show me
I wanna feel what love is
I know you can show me

Im gonna take a little time
A little time to look around me
Ive got nowhere left to hide
It looks like love has finally found me

In my life theres been heartache and pain
I dont know if I can face it again
I cant stop now, Ive traveled so far
To change this lonely life

I wanna know what love is
I want you to show me
I wanna feel what love is
I know you can show me

I wanna know what love is
I want you to show me
And I wanna feel, I want to feel what love is
And I know, I know you can show me

Lets talk about love
I wanna know what love is, the love that you feel inside
I want you to show me, and Im feeling so much love
I wanna feel what love is, no, you just cannot hide
I know you can show me, yeah

I wanna know what love is, lets talk about love
I want you to show me, I wanna feel it too
I wanna feel what love is, I want to feel it too
And I know and I know, I know you can show me
Show me love is real, yeah
I wanna know what love is...

(Foreigner - "I Want To Know What Love Is")



sabato, 26 maggio 2007

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita,
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

(Pablo Neruda - «Ode alla Vita» da "Spesso si muore a piccole dosi")

La forza della vita

Trovo questa poesia veramente stupenda, una dei più belli componimenti del grande Neruda. Questa è la mia personalissima "Ode alla vita", in risposta ad un mondo che sembra volersi sempre più schierare contro la vita.

Un ultimo pensiero per il mio Amore, "trascurata" sul blog per "colpa" della vittoria europea del Milan. A lei va ogni mio pensiero, ogni mio sogno ed ogni mio desiderio... Amore mio, anche se in questo fine settimana non ci possiamo vedere, sappi che TI AMO ALLA FOLLIA E SENZA DI TE NON POSSO PROPRIO VIVERE, SEI TUTTA LA MIA VITA, SEI LA MIA ESSENZA, LA MIA LINFA VITALE!  TI AMO E TI AMERÒ PER TUTTA L'ETERNITÀ, ANGIOLETTO MIO!

My Angel

 

venerdì, 25 maggio 2007

Dopo la sbornia per la vittoria del Milan, mi rendo conto di non avere una grande ispirazione, e perciò riporto il testo di una mail che mi arrivò tempo fa e che io conservai con cura proprio per i momenti di vuoto...

VIETATO!!!

In Israele hanno pensato bene di vietare le passeggiate senza calze.

In Inghilterra, come al solito molto puritana, è vietato circolare col topless in pubblico. Ma, ecco la solita eccezione, possono farlo le commesse di negozi che trattano pesci tropicali. Il motivo non è lecito saperlo.

In Scozia (nella contea di York): È perfettamente legale colpire uno scozzese con una freccia, tranne la domenica. In Galles (a Chester): i gallesi possono essere colpiti da un dardo. Ma, è questo un limite che non li consola pienamente, non possono diventare bersaglio degli arcieri se non dentro le mura della città.

In Paraguay chiunque abbia la necessità di sfidare a duello un suo rivale può farlo in questo paese, dove il "singolar tenzone" è pratica corrente. Ma la facoltà è concessa solo se si è donatori di sangue.

In Giordania la legge più interessante. E riguarda il sesso: una coppia di sposi deve concedersi un rapporto sessuale almeno una volta ogni 4 mesi. Almeno.


In Libano gli uomini possono per legge avere rapporti sessuali con animali, purché si tratti di femmine. Avere rapporti sessuali con un animale maschio e un reato punibile con la morte.

Nel Bahrain, la legge consente a un medico di sesso maschile di fare una visita ginecologica a una donna, ma non di guardare direttamente i suoi genitali. Può soltanto vederli riflessi in uno specchio.


Ai musulmani è proibito guardare i genitali di un cadavere e questo vale anche per gli impresari di pompe funebri; gli organi sessuali dei defunti devono sempre restare coperti da un mattone o un pezzo di legno per tutto il tempo.

In Indonesia la masturbazione viene punita col taglio della testa.


A Guam ci sono uomini il cui lavoro a tempo pieno consiste nel girare per le campagne e deflorare giovani vergini che pagano per il privilegio di stare con un uomo per la prima volta... Il motivo: La legge dell'isola stabilisce a chiare lettere che una donna vergine non può sposarsi.

A Hong Kong, una moglie tradita può uccidere il marito adultero, la legge glielo consente; ma può farlo solo a mani nude. Mentre può uccidere come più le aggrada l'amante del marito.


A Cali, in Colombia, una donna può avere rapporti sessuali soltanto col marito, e la prima volta che ciò accade, nella stanza deve essere presente anche la madre di lei.

Oibò, io spero che queste cose non siano vere, tanto comunque chi può controllare la loro veridicità?
Per concludere, la locandina di un nuovo film:

Una settimana da Cribbio
Coccolotto alle 18:39 | link | commenti (4)(popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: citazioni, varie, cinema, vita, my days
mercoledì, 23 maggio 2007

Pippo Inzaghi esultanza gol

Quando si vedono
le montagne che non c'è foschia
quando le vacanze iniziano
e quando poi torno a casa mia
quando mi alzo e sento che ci sono
quando sfreghi il naso contro il mio
quando mi respiri vicino
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Quando si giocano
le coppe in tele il mercoledì
quando sento un pezzo splendido
che mai pensavo bello così
quando il cane mi vuol salutare
quando vedo i miei sorridere
quando ho l'entusiasmo di fare
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Quando un microfono
non lo vorrei abbandonare mai
quando i miei amici prendono
un'accoppiata secca alla SNAI
quando il mondo mi sembra migliore
anche solo per un attimo
quando so che ce la posso fare
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Per ogni istante, ogni giorno, ogni attimo
che mi è stato dato
Grazie Mille
Grazie Mille...

(Grazie Mille)

Non a caso ho scelto una canzone cantata da un interista...
Comunque GRAZIE RAGAZZI!!! Avrò perso qualche anno di vita, forse, stasera; sicuramente ho perso chili sudando come un matto a causa della grande tensione e di un clima tropicale, ma ne è valsa la pena!!!  Ho appena terminato di appendere bandierine e bandieroni in casa, di festeggiare con vicini milanisti, nonché di sfottere qualche interista troppo esaltato nelle scorse settimane!

Inzaghi sotto la curva

MILAN CAMPIONE D'EUROPA PER LA SETTIMA VOLTA!!!


FORZA MILAN!!!


Alzala Paolo ALZALA!


Milan Wins Uefa Champions League

 

martedì, 22 maggio 2007

Champions League

Mancano poche ore alla finalissima di Champions League tra il Liverpool e il "mio" Milan. Non nascondo la mia tensione per questa partita che può cambiare radicalmente il volto di una stagione. Finora il Milan ha raggiunto un obiettivo minimo chiamato "quarto posto" ed è riuscito a giungere ad una finale di Champions League del tutto insperata, contro tutto e tutti, contro ogni pronostico. Il bilancio non può considerarsi completamente negativo viste le premesse di questa stagione, ma è evidente che approdare ad una finale ingolosisce tutti, squadra, società e tifosi.
Personalmente, io vado abbastanza controcorrente rispetto alla maggior parte dei media che vedono il Milan favorito. Troppi traggono giudizi avendo ancora negli occhi lo spettacolo di
Milan-Manchester e da questa partita si lasciano troppo facilmente condizionare. Io, invece, preferisco guardare a tutta una stagione, non amo basarmi unicamente su una singola partita, perché le considerazioni che si possono trarre da un singolo match sono pressoché inutili e troppo condizionate, spesso, da fattori casuali.
Se guardo all'intera stagione, non posso essere ottimista, perché quest'anno il Milan ha raramente espresso un buon gioco, ha avuto una condizione fisica globale molto scarsa e le partite sono state spesso risolte da giocate di singoli, dai nostri campioni. Focalizzando l'attenzione sull'ultimo periodo, però, va anche detto che il Milan ha un trend crescente e questo può far ben sperare per il clan rossonero, anche se io gradirei sempre meno parole e più concentrazione, non tanto per scaramanzia (che comunque non manca, lo garantisco), ma perché le parole non contano nulla, sono i fatti sul campo che contano.
Non riesco a partecipare a questo "alone" di ottimismo, perché ricordo bene che quando il Milan era sfavorito nelle finali riusciva poi a portare a casa la coppa, e viceversa. Ricordo la finale del 1993 con l'OM che perdemmo dopo aver dominato la competizione; ed invece, l'anno successivo sfidammo il grandissimo Barcellona di Cruiff senza l'intera difesa centrale, quindi partendo altamente sfavoriti, ma riuscimmo a portare a casa la vittoria con un secco 4-0. Insomma, è nelle difficoltà che il Milan tira fuori il meglio di sé e perciò mi auguro che si semini un po' più di umiltà, perché statisticamente fa bene a questa squadra.
Per quanto riguarda la partita, io credo che sarà molto diversa dalla finale del 2005; credo che sarà una partita molto tattica, almeno nella prima frazione di gioco, probabilmente abbastanza noiosa e dominata dal pressing, da marcature asfissianti e da gioco spezzettato. Il miracolo sarebbe trovare il gol subito (come accade a Maldini due anni fa, anche se l'epilogo fu disastroso comunque...), ma forse questo è chiedere troppo...

So soltanto che domani sera mi godrò la partita su Mediaset Premium, ma devo ancora ben decidere con quale telecronaca, dato che il palinsesto prevedere la telecronaca di:

  1. Piccinini;
  2. Pellegatti;
  3. La Gialappa's.

A rigor di scaramanzia, dovrei optare per il buon vecchio Piccinini, il più talismatico dei tre, però anche le altre due ipotesi mi stuzzicano molto, perché in presenza di una partita noiosa riuscirei a farmi qualche risata grazie alla telecronaca spassosa!  Non so, ora non ci voglio pensare, sono stanco ed accaldato...

E che vinca il Mi...gliore...

 

Uefa Champions League logo
martedì, 22 maggio 2007

Nel luglio del 2006 il viceministro dell’Economia Vincenzo Visco esercitò ripetute e pressoché quotidiane pressioni sul comandante generale della Guardia di Finanza, Roberto Speciale, e gli pose un perentorio aut aut affinché azzerasse senza motivazioni l’intero vertice della GdF della Lombardia. Ufficiali impegnati, tra l’altro, in delicate indagini come quelle sulla scalata a Bnl da parte di Unipol e coop rosse. Visco aprì quindi una crisi istituzionale con il vertice del Corpo militare, arrivando a pronunciare un’oscura minaccia al comandante generale. Lamette a verbale lo stesso Speciale: «Visco mi disse - ha dichiarato nell’interrogatorio reso all’avvocato generale Manuela Romei Pasetti - che se non avessi ottemperato a queste direttive erano chiare le conseguenze cui sarei andato incontro». Pubblicamente, invece, il vice ministro in quegli stessi giorni cercava di stemperare ogni polemica. Liquidando il caso come «avvicendamenti unicamente riconducibili ad esigenze di servizio». Il Giornale ricostruisce invece, ora dopo ora, la storia di questa ingerenza, dell’intromissione del potere politico su un corpo militare. Con un vice ministro che prima ordina al capo della GdF di rimuovere ufficiali, quando per i trasferimenti c’è un apposito iter procedurale interno. Poi dispone di concordare le scelte con due sottoposti, facendo saltare lo stesso ordine gerarchico della Finanza. Fino al 17 luglio quando Speciale ventila le dimissioni: «Risposi al vice ministro che l’osservanza delle regole è stata da sempre il faro della mia vita. Di non poter pertanto assecondare queste sue ultime richieste e che pertanto ero pronto a rassegnare il mandato». La storia inizia alle 17 di giovedì 13 luglio quando, durante un drammatico incontro, Visco sventola sotto il naso del comandante generale un foglietto indicante i nomi dei quattro ufficiali da mandare via da Milano. Senza nemmeno preavvisare, come avviene invece di rito chiedendo persino un parere, la procura che coordina le indagini degli ufficiali coinvolti. Non solo. Visco dispose anche «perentoriamente», a detta di Speciale, di concertare ogni decisione d’impiego futura direttamente con due sottoposti, i generali Italo Pappa e l’allora capo dei reparti d’istruzione Sergio Favaro. Che il Vice Ministro aveva appena incontrato. Insomma, una sorta di «commissariamento», pregiudicando le prerogative e l’autonomia del comandante generale. Visco ordina quindi a Speciale di spostare i gradi vertice della Lombardia e di coinvolgere Favaro e Pappa. E così, sempre stando alla ricostruzione dello stesso Speciale, Pappa e Favaro prima si incontrano tra di loro, predisponendo le ipotesi di avvicendamenti. Poi Pappa va dal numero uno con il piano operativo. Ma arriva l’intoppo non previsto. Scende in capo il procuratore capo di Milano, Manlio Minale che, allarmato, chiede ragione delle voci su azzeramenti della GdF in Lombardia. Teme «serie problematiche alla prosecuzione delle delicate indagini in corso». Ovvero, Unipol, Bnl, Antonveneta e Telecom. Speciale dice chiaro e tondo che è stato Visco a ordinare, aprendo così uno scontro tra diversi poteri. Minale è allibito, chiede a Speciale «delucidazioni scritte», coinvolge la Procura generale e l’Avvocato generale. Che apre un fascicolo e lunedì 17 interroga in gran segreto sia Speciale che il capo di Stato Maggiore Emilio Spaziante. Prima però, venerdì, Speciale ricorda di esser stato sottoposto a pressioni di ogni tipo. Visco telefona, manda lettere, cerca il numero uno, fa chiamare dal proprio staff. Quei trasferimenti s’hanno da fare. Basta leggere qui a fianco il verbale del comandante generale per capire la portata di questa ingerenza. Speciale prende tempo, sa benissimo che se dispone i trasferimenti, compie un abuso. Deve seguire le norme, coinvolgendo gli interessati. Alle 20.15 trova una mezza misura: ordina a Pappa di far partire gli avvisi di avvio dei procedimenti di trasferimento. La situazione precipita domenica notte. Alle 22:50 l’Ansa dà notizia dell’azzeramento della GdF mettendo in collegamento con le indagini Unipol. Visco s’infuria, chiede «immediata smentita» a Speciale. E intanto alle 24 ci pensa lui: normali avvicendamenti. In piena notte il comandante generale convoca d’urgenza i suoi collaboratori più stretti, Spaziante e il sottocapo Poletti. Più tardi la GdF esce con un imbarazzato comunicato. Ma ormai il vice ministro deve sentire che la vicenda sta sfuggendo di mano. L’indomani mattina si scontra con Speciale perché temporeggia, gli ordina ancora di trasferire gli ufficiali, pronuncia oscure minacce. Alle 12 Pappa e Favaro si rifanno vivi con il numero uno dicendogli di concordare con loro quanto scrivere a Minale. Ordine di Visco. Ma ormai la vicenda ha assunto una dimensione pubblica e politica: le indiscrezioni sono già sui giornali. Ma gran parte della storia non viene riportata dai media. Speciale blocca i trasferimenti. L’avvocatura generale di Milano interroga Speciale, Spaziante, Pappa e Favaro. Senza risposta la domanda cruciale: Visco perché voleva azzerare a ogni costo la gerarchia militare a Milano?

fonte: www.ilgiornale.it

Leggi i verbali

Anch'io, nel piccolo spazio del mio blog, voglio dare risalto a questa vicenda, dato che se non fosse per "Il Giornale" di Belpietro probabilmente non se ne parlerebbe affatto e verrebbe tutto insabbiato ed oscurato...

Detto questo, posso soltanto dire che oggi fa veramente caldo! So di non dire certamente qualcosa di originale, perché la situazione è comune un po' in tutta Italia, però io soffro particolarmente il caldo e quando viene aggiunto allo "studio" io vado in grande crisi. Mentre scrivo assisto alla trasmissione della tappa del Giro d'Italia e mi chiedo come questi atleti riescano a pedalare per 250 Km sotto un gran caldo, scalando pure delle lunghe salite... mi vien caldo e mi stanco solo a guardarli!
Inoltre, tra ieri ed oggi il mio intestino ha deciso di fare sciopero come i dipendenti Alitalia, o meglio, credo vi sia una grande anarchia al suo interno, il che peggiora sicuramente la situazione (quindi: Studio + Caldo + Noie intestinali). È in momenti come questi che mi viene in mente la Marcuzzi ed il suo Bifidus Acti Regularis, che sarebbe molto utile in questo momento... 
Lascio un saluto a tutti gli amici che abitualmente frequentano questo blog e che contribuiscono, con i loro commenti, a renderlo più bello e vivo!

 

Coccolotto alle 16:14 | link | commenti (2)(popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: varie, italia, politica, sfoghi, attualità, fregature
lunedì, 21 maggio 2007

White rose with hearts

Te quiero tanto, tanto, que ni el sol, ni la luna,
ni estrella bella alguna me borrarán tu encanto.
Mi mar y mi ribera, sol de mi amanecer,
luna en mi anochecer, mi eterna primavera.
Sin tí me quedaría tan sólo cada día
y a enfrentarme a la vida ya no me atrevería
sin tí no habría morada para mi corazón,
tampoco habría razón de mi alma enamorada.
Te quiero como a nadie yo he querido,
como a nadie te he ofrecido,
este amor apasionado que despierte tus sentidos.
Te quiero cada noche, cada día,
cada instante compartido,
te quiero como a nadie en el mundo.....
Te quiero tanto, tanto, y a dios le doy las gracias,
tú me has dado la magia, tú me has dado el encanto.
juntos cosecharemos los fértiles jardines
de rosas y jazmines y besos sembraremos.
Cuando ríes te quiero, cuando lloras te quiero,
si reñimos te quiero, siempre, siempre te quiero.
Tu corazón sincero, tus defectos, virtudes,
límites y aptitudes, así es como te quiero.
Te quiero como a nadie yo he querido,
como a nadie te he ofrecido,
este amor apasionado que despierte tus sentidos.
Te quiero cada noche, cada día,
cada instante compartido,
te quiero como a nadie en el mundo.....
....cómo te quiero
(Rody Sousa - "Te Quiero")

Quante risate in questo fine settimana con te, Amore, come sono stato bene, come mi sono sentito bene insieme a te, abbiamo proprio trascorso ore bellissime, momenti assolutamente indimenticabili e fantastici! Purtroppo devo tornare allo studio di "Derivati ed Hedging finanziario", quindi non ho molto tempo, ma volevo cogliere l'occasione per dirti un grandissimo «GRAZIE», piccola mia, perché fai sempre veramente tantissimo per me, mi hai drogato d'amore in questi mesi, mi hai letteralmente viziato senza mai chiedere nulla in cambio, se non amore, un amore che per me è un piacere donarti, perché amandoti mi sento realizzato e felice!

Grazie Amore