Risklover Weblog
giovedì, 29 marzo 2007

Oggi ho ripreso le lezioni! Finalmente, stavo veramente diventando un tuttuno con il divano!  Ho ripreso le lezioni per modo di dire, dato che stamattina avevo un esame (intermedio) di Rischi di Credito. Tempo dedicato alla preparazione dell'esame: troppo, troppo poco. Il risultato, comunque, non sembra completamente disastroso, almeno per quanto riguarda la parte teorica delle domande. Per quanto riguarda gli esercizi, infatti, ho commesso diversi errori, sui quali stendo un velo pietoso... Piccola consolazione è il fatto che tali errori sembrano essere stati particolarmente diffusi fra i futuri uomini di Finanza!

Intanto ieri mi sono arrivate a casa le fotografie "ufficiali" della tesi, dalle quali ho potuto apprezzare come mi trovo bene, a mio agio, vestito elegante, con giacca e cravatta! Capita talmente raramente che mi fa sembrare un'altra persona!

Tornando all'argomento università, in questo bimestre ho la fortuna di dover seguire solamente due corsi, ossia la seconda parte del corso di "Rischi di Credito" ed il corso di "Derivati ed Hedging". Ho le lezioni concentrate tra mercoledì e giovedì, e perciò questo orario mi concede tanto tempo libero e di ciò me ne compiaccio assaissimo!!! Quindi, 4 ore al mercoledì, 6 il giovedì e poi nisba!!! EVVIVA!!! È il mio orario da sogno, dato che abitando fuori Brescia (e parecchio fuori), perdo un sacco di tempo per il trasporto casa - università e università - casa. Bene bene bene, sento già che sarà un bimestre piacevole, non troppo stressante e, spero, proficuo!

Voltando pagina, ora è praticamente ufficiale che questo weekend lo trascorrerò completamente con la mia dolcissima e bellissima metà! Vado da lei per curarla con tanto amore, tantissime coccoline e bacini!!! Trascorreremo tanto tempo abbracciati e tanto coccolosi, perché è stando insieme che riusciamo a stare benissimo! TI AMO TI AMO TI AMO ILARIA E TI VOGLIO TANTO TANTO TANTO BENE!!!

L'amore è possibile solo se due persone comunicano tra loro dal loro essere più profondo, vale a dire se ognuna delle due percepisce se stessa dal centro del proprio essere. Solo in questa "esperienza profonda" è la realtà umana, solo là è la vita, solo là è la base per l'amore. L'amore, sentito così, è una sfida incessante; non è un punto fermo, ma un insieme vivo, movimentato; anche se c'è armonia o conflitto, gioia o tristezza, è d'importanza secondaria dinanzi alla realtà fondamentale che due persone sentono se stesse nell'essenza della loro esistenza, che sono un unico essere essendo un uno unico con se stesse, anziché sfuggire se stesse.
(Erich Fromm)

martedì, 27 marzo 2007

BUON
MESIVERSARIO
AMORE MIO!

Shakira - The One

So I find a reason to shave my legs
Each single morning
So I count on someone
Friday nights to take me dancing
And then to church on Sundays
To plant more dreams
And someday think of kids
Or maybe just to save a little money

You're the one I need
The way back home is always long
But if you're close to me
I'm holding on
You're the one I need
My real life has just begun
Cause there's nothing like
Your smile made of sun

In a world full of strangers
You're the one I know

So I learn to cook
And I finally lose my kitchen phobia
So I've got the arms to cuddle in
When there's a ghost or a muse
that brings insomnia

To buy more thongs
And write more happy songs
It always takes a little help from someone

You're the one I need
You're the one I need
With you my real life has just begun
You're the one I need
You're the one I need
Nothing like your smile made of sun
Nothing like your love
Nothing like your love
Nothing like your love

...ho bisogno solo di te, Amore mio...

 

domenica, 25 marzo 2007

"Piacere Lento"

Lento deve essere il piacere.
Devi donargli la tua mente
il tuo intelletto ed i tuoi sensi.

Lento deve essere il piacere.
Come dell'odore degli incensi
deve avvolgersi l'ambiente.

Lento deve essere il piacere.
Avvertire le sue delicatezze.
Lambirla di coccole e carezze.

Lento deve essere il piacere.
Come crescendo di una melodia
Che pian piano, diventa sinfonia.

Lento deve essere il piacere.
Si irradia come luce la passione
fonde i corpi avvinti, nell'unione.

Lento deve essere il piacere.
Più forte sarà quel deflagrare
e prima vorrete ricominciare.

(Oliviero Widmer Valbonesi)

Sarà la giornata uggiosa, il tempo grigio e piovoso, sarà che la mia Coccolina è ancora alle prese con una bruttissima influenza che non la abbandona, sarà che non la vedo da un po' di tempo, ma oggi sento ancora più voglia di lei rispetto al solito!  Mi manchi tantissimo cucciola, sto veramente troppo bene insieme a te, hai saputo ridarmi la vita, hai aperto un nuovo capitolo della mia vita, finalmente un capitolo felice! TI AMO TESORO E SOGNO GIÀ AD OCCHI APERTI LA NOSTRA VITA FELICE INSIEME!

Ho camminato nei deserti più caldi per trovare una rosa;
ho scalato le montagne più rocciose per trovare una stella alpina;
ho nuotato nei mari più profondi per trovare le perle più preziose;
poi un giorno, senza cercare, ho trovato un tesoro che vale più di ogni altra cosa... te! Amore, sei la mia vita!

...TI AMO MICETTINA MIA...

 

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sabato, 24 marzo 2007

SALVATE IL COMPAGNO CESARE!


L'estrema Sinistra brasiliana tenterà in tutti i modi di evitare l'estradizione dal Brasile in Italia, di Cesare Battisti, che ieri è stato trasferito da Rio de Janeiro alla sede della Polizia Federale a Brasilia. Sono arrivati ieri da Parigi i due avvocati francesi che difenderanno Battisti usando come argomento il fatto che l’ex terrorista dei Proletari armati per il comunismo è stato giudicato e condannato all’ ergastolo in contumacia quando era latitante.
Ieri mattina Pietro Mancini, anche lui ricercato dalla giustizia italiana per terrorismo e che ha avuto la sua richiesta di estradizione rifiutata dal Brasile nel 2005, è giunto alla sede della Polizia Federale di Rio de Janeiro dove Battisti era detenuto. “Mi hanno respinto all’entrata.  Ma aiuterò a costituire un comitato in difesa di Battisti contro l’estradizione”.
Il personaggio storico della sinistra brasiliana, il deputato verde Fernando Gabeira, guida la crociata per evitare a Battisti l’estradizione. “Vediamo cosa si può fare per evitare che si commetta un’ingiustizia" ha dichiarato Gabeira dal suo ufficio di Brasilia -. "Ho letto un suo libro nel quale dimostra di non avere mai commesso i reati che gli sono stati imputati dalla giustizia italiana. Ho avuto l’informazione dalla Francia che Battisti sarebbe venuto in Brasile, ma non l’ho mai incontrato finora. Peccato, se no potevo suggerirgli di chiedere asilo politico”.
La mancanza di questa richiesta rende pessimista Gabeira su tutta la vicenda. “Qui in Brasile - prosegue Gabeira, nelle sue dichiarazioni - esiste la tendenza a non concedere estradizioni, come è già stata manifestata nei casi di Pietro Mancini, Luciano Messina e Achille Lollo. Ma questo caso ora è differente perché i tre erano già inseriti nella vita brasiliana, erano sposati, avevano figli nati qui. Il caso di Battisti è differente e non sappiamo ancora come si svilupperà”.
Nel suo blog Gabeira scrive che “Battisti vive un incubo, perché gli anni di conflitto in Italia continuano. Il Paese europeo non ha deciso, come il nostro, lasciare cicatrizzare le ferite degli anni 70”.
Gli avvocati di Battisti sono arrivati ieri in Brasile, aiutati dall’avvocato brasiliano, Rogerio Marcolini. “Battisti è stato condannato in Italia in contumacia - hanno detto appena sbarcati a Rio de Janeiro anticipando la difesa - La Francia e il Brasile non accettano questo tipo di condanna per concedere l’estradizione”. I due avvocati francesi non hanno voluto dire da quanto tempo Battisti risiedesse in Brasile. La Polizia Federale brasiliana sospetta che l’ex terrorista sia a Rio de Janeiro dal 2004. Intanto in Francia sono in corso indagini per scoprire chi sono stati i fiancheggiatori di Battisti che gli hanno consentito la fuga, una volta che i giudici francesi avevano già concesso l'estradizione verso l'Italia.


Raramente ho letto tante str°nz@te nello stesso discorso...Siccome questo disgraziato di Cesare Battisti scrive un libro nel quale si proclama innocente, è ovvio che bisogna credergli! Ma quanta idiozia! Questo qui è talmente innocente che per anni è scappato, è scappato anche dopo essere stato preso in Francia, ha trascorso gli ultimi anni della sua vita a nascondersi dalla polizia... come si fa, quindi, a non pensare che sia innocente? Se fosse colpevole mica sarebbe sempre scappato...
Io propongo di graziarlo e poi di farlo senatore, uno così nel nostro Parlamento non sfigura mica...
venerdì, 23 marzo 2007

Dato che a "Chi vuol essere milionario" tanta gente va a casa sulle domande inerenti ai film di Alfred Hitchcock ed ai suoi camei, li riporto qua come promemoria per i futuri concorrenti di Gerry Scotti :

Il pensionante, (1926): appare due volte: la prima, è seduto di spalle nella redazione di un giornale; la seconda è tra la folla che assiste ad un arresto della polizia.
Ricatto, (1929): cerca di leggere un giornale nella metropolitana, mentre un bambino lo infastidisce giocando con il suo cappello.
Omicidio!, (1930): è a fianco di una donna, per strada, mentre il protagonista sta uscendo in strada da un edificio.
Il club dei trentanove, (1935): per la strada, mentre i protagonisti usciti dal teatro cercano di salire su un autobus, getta via la carta di una caramella.
Giovane e innocente, (1937): è un fotografo che tenta di scattare istantanee in mezzo alla folla all'esterno di un tribunale.
La signora scompare, (1938): passeggia su un marciapiede della Victoria Station di Londra, fumando una sigaretta.
Rebecca, la prima moglie, (1940): passa alle spalle di George Sanders, accanto ad una cabina telefonica.
Il prigioniero di Amsterdam, (1940): legge un giornale in strada mentre Joel McCrea lascia l'albergo.
Il signore e la signora Smith, (1941): passa su un marciapiede accanto a Robert Montgomery
Il sospetto, (1942): attraversa la strada mentre l'auto con Joan Fontaine riparte.
Sabotatori, (1942): appare due volte: la prima è vestito da cowboy e consegna una lettera; la seconda è il cliente di un'edicola.
L'ombra del dubbio, (1943): gioca a bridge in treno, ha in mano 13 carte di picche.
I prigionieri dell'oceano, (1943): è raffigurato su un giornale che pubblicizza gli effetti di una cura dimagrante.
Io ti salverò, (1945): esce da un ascensore nella hall di un albergo.
Notorius, l'amante perduta, (1946): è tra gli invitati della festa nella villa di Sebastian e beve una coppa di champagne.
Il caso Paradine, (1947): esce dalla stazione assieme a Gregory Peck, imbracciando una custodia di violoncello.
Nodo alla gola, (1948): nella prima inquadratura attraversa una strada con una donna.
Il peccato di Lady Considine, (1949): appare due volte: la prima è al riceviumento del governatore, la seconda è fermo a discutere sulle scale di un palazzo mentre il protagonista entra in casa.
Paura in palcoscenico, (1950): si volta a guardare Eve che parla da sola per strada.
L'altro uomo, (1951): cerca di salire sul treno con un violoncello, incrociando Farley Granger.
Io confesso, (1953): passeggia sulla sommità di una scalinata.
Il delitto perfetto, (1954): è immortalato su una fotografia di vecchi compagni di scuola mostrata da Ray Milland.
La finestra sul cortile, (1954): mette a punto un orologio a pendolo in casa di un musicista.
Caccia al ladro, (1955): è seduto in autobus tra una gabbia di uccelli e Cary Grant.
La congiura degli innocenti, (1956): attraversa la strada, dietro l'auto di un collezionista di quadri.
L'uomo che sapeva troppo, (1956): assiste, di spalle, ad uno spettacolo di saltimbanchi arabi sulla piazza di Marrakesch.
Il ladro, (1956): proietta l'ombra di sè stesso prima dei titoli di coda.
La donna che visse due volte, (1959): passeggia nei pressi della casa di James Stewart.
Intrigo internazionale, (1959): tenta di salire su un autobus ma le porte gli si richiudono in faccia.
Psycho, (1960): sosta davanti all'agenzia dove lavora Marion, con in testa un cappello da texano.
Gli uccelli, (1963): esce dal negozio di uccelli portando al guinzaglio due fox-terrier bianchi.
Marnie, (1964): esce da una camera di albergo guardando Tippi Hedren che transita nel corridoio.
Il sipario strappato, (1966): nella hall di un albergo, tenta di smacchiarsi i pantaloni tenendo un bimbo in braccio.
Topaz, (1969): è seduto su una carrozzella per invalidi in un aeroporto.
Frenzy, (1972): è tra la folla ad ascoltare un oratore sulle rive del Tamigi.
Complotto di famiglia, (1976): mostra la sua silhouette nera dietro i vetri dell'ufficio di statistica anagrafica.

Stasera la domanda verteva sul film "Il delitto perfetto" ed il concorrente si è fermato...

 


 

Ora, dato che la mia Coccolina è ancora a letto a causa febbre (a proposito Amore, ti mando tanti bacini zuccherosi per farti stare meglio!), riporto qui di seguito i link ai video degli spezzoni più significativi dell'ottava puntata di "Mai dire Martedì" che il mio Amore non ha potuto vedere dato che si trovava nella gelida Germania...brrrr!!!

Doctor House - 8ª puntata
I bellissimi della Padania
Sensualità a corte 3
Mr Peemp
La coppia in crisi
Mariottide - Episodio n° 8
Costruisciti da solo il tuo alibi

Spero di non aver dimenticato nulla...

 

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venerdì, 23 marzo 2007

Trattamento economico dei Senatori 
Dati aggiornati a gennaio 2007

La prima voce delle competenze spettanti al parlamentare è l'indennità, quella che nel linguaggio comune è definita "stipendio". Seguono la diaria e i rimborsi: per le spese inerenti i supporti per lo svolgimento del mandato parlamentare, per le spese accessorie di viaggio e per i viaggi all'estero, per le spese telefoniche.

Completano la scheda le voci sull'assegno di solidarietà (di fine mandato), sulle prestazioni previdenziali e sanitarie e sui trasporti.

Indennità parlamentare
L'indennità, prevista dalla Costituzione all'art. 69, è determinata, in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965, in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate. Con delibera del 1993 il Consiglio di presidenza del Senato ha stabilito che tale misura fosse ridotta al 96% del predetto trattamento dei magistrati.

Per effetto delle disposizioni contenute nella legge finanziaria 2006, l'importo lordo dell'indennità ha subito inoltre una riduzione pari al 10 per cento.

L'indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile è pari ora a 5.486,58 euro (prima del "taglio" della finanziaria 2006 era pari a 5.941,91 euro), al netto della ritenuta fiscale (€ 3.899,75), nonché delle quote contributive per l'assegno vitalizio (€ 1.006,51), per l'assegno di solidarietà (€ 784,14) e per l'assistenza sanitaria (€ 526,66). Nel caso in cui il Senatore versi anche la quota aggiuntiva per la reversibilità dell'assegno vitalizio (2,15 per cento pari a € 251,63), l'importo netto dell'indennità scende a 5.234,95 euro.

Diaria
Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n. 1261 del 1965.

La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 258,23 euro per ogni giorno di assenza del Senatore dalle sedute dell'Assemblea in cui si svolgono votazioni qualificate e verifiche del numero legale.

È considerato presente il Senatore che partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell'arco della giornata.

Rimborso per spese inerenti i supporti
per lo svolgimento del mandato parlamentare

A titolo di rimborso forfettario per le spese sostenute per retribuire i propri collaboratori e per quelle necessarie a svolgere, anche nel collegio elettorale, il mandato parlamentare, al Senatore è attribuita una somma mensile di 4.678,36 euro, in parte (35% pari a 1.637,43 euro) erogata direttamente al Senatore medesimo ed in parte (65% pari a 3.040,93 euro) erogata al Gruppo parlamentare di appartenenza. Ai Senatori non è riconosciuto alcun rimborso per le spese postali.

Spese di trasporto e spese di viaggio
I Senatori usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.

Per i trasferimenti dal luogo di residenza a Roma, è previsto un rimborso spese annuo pari a 13.293,60 euro, per il Senatore che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto o la stazione ferroviaria più vicina al luogo di residenza, ed a 15.979,18 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km. Per i Senatori residenti a Roma ed eletti in collegi del Comune di Roma, il rimborso è corrisposto nella misura di 6.646,80 euro.

Ad ogni Senatore è corrisposta, a titolo di rimborso, una somma forfettaria annua di 3.100 euro, a fronte delle spese sostenute per viaggi internazionali di aggiornamento.

Spese telefoniche
I Senatori dispongono di una somma annua di 4.150 euro per le spese telefoniche.

Assistenza sanitaria integrativa
E' previsto il rimborso delle spese sanitarie ai Senatori (anche cessati dal mandato ovvero ai titolari di trattamento di reversibilità, nonché ai rispettivi familiari) iscritti al servizio di Assistenza Sanitaria Integrativa nei limiti dell'apposito Regolamento, approvato dal Consiglio di Presidenza. Gli iscritti versano un contributo commisurato alle competenze mensili lorde (4,5% per i Senatori in carica; 4,7% gli altri) e quote aggiuntive per i familiari.

Trattenuta per l'assegno di solidarietà (a fine mandato)
Il Senatore versa mensilmente, ad un apposito Fondo, una quota pari al 6,7 per cento della propria indennità lorda, pari ora a 784,14 euro. Al termine del mandato parlamentare, il Senatore riceve l'assegno di solidarietà (anche denominato "di fine mandato"), che è pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).

Trattenuta per l'assegno vitalizio
Anche in questo caso, il Senatore versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari ora a 1.006,51 euro, più il 2,15 per cento, come quota aggiuntiva per la reversibilità, pari a 251,63 euro - della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Presidenza.

In base alle norme contenute in tale Regolamento, il Senatore riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età. Il limite di età è ridotto al 60° anno ove siano state svolte più legislature.

Lo stesso Regolamento prevede la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il Senatore sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale.

L'importo dell'assegno vitalizio varia da un minimo del 25 per cento ad un massimo dell'80 per cento dell'indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.

fonte: www.senato.it

L'avevo anticipato, tempo fa, che avrei riportato quello che si intascano i nostri parlamentari (nell'esempio, i nostri rispettabilissimi senatori), per scaldare il loro scranno con il loro prezioso deretano (quando ovviamente sono presenti in aula). Indipendentemente dallo schieramento politico al governo, è veramente una cosa fastidiosa vedere un sacco di gente pagata per non far nulla, gente che ha tra le mani anche il futuro di milioni di Italiani e che passa il tempo a scannarsi, ad approvare leggi inutili, oppure a predicare che in Italia c'è bisogno di un cambio di rotta, bisogna diminuire le spese, aumentare le tasse.... queste cose mi mandano in bestia, se non si fosse capito!

giovedì, 22 marzo 2007

Quasi 4 mila bambini nel mondo muoiono ogni giorno perché non hanno acqua potabile e non hanno a disposizione impianti igienico-sanitari; 2,8 miliardi di persone vivono in condizioni di carenza d'acqua e nel 2025, i due terzi della popolazione mondiale vivrà in Paesi dove c'é scarsità d'acqua. Sono alcuni dati resi noti dalla Fao, in occasione della “Giornata Mondiale dell'acqua". Affrontare l'emergenza acqua è, secondo Jaques Diouf, direttore generale della Fao, la sfida del ventunesimo secolo e il punto di partenza sarà l'agricoltura che consuma il 70% del prelievo complessivo.

Benché dal 1990 circa 1,2 milioni di persone abbiano guadagnato accesso all'acqua potabile, ogni anno il consumo d'acqua non potabile e la mancanza di servizi igienici provocano la morte di 1,5 milioni di bambini sotto i 5 anni. Oggi più di 1,2 miliardi di persone manca di acqua potabile e quasi 2,5 miliardi di persone non ha accesso a servizi igienico-sanitari. Nel 2025 - secondo i dati Onu, 1,8 miliardi di persone vivranno in Paesi e regioni con assoluta scarsità d'acqua e due terzi della popolazione mondiale potrebbero essere in condizioni critiche.

Nei giorni scorsi l’Assemblea Mondiale dei Cittadini e degli Eletti per l’Acqua (Amece) in una lettera a tutti i Capi di Stato e di Governo e alle diverse istituzioni parlamentari del mondo afferma che “non c’è nessuna inevitabilità all'attuale crisi dell'acqua nel mondo e al fatto che 1,5 miliardi di persone non hanno accesso all'acqua potabile e 2,6 miliardi non beneficiano di nessun servizio igienico-sanitario”. I 650 i partecipanti provenienti da tutto il mondo chiedono di aderire all'iniziativa per il riconoscimento dell'acqua come diritto umano introducendo questo principio nelle Carte Costituzionali dei singoli paesi ai diversi livelli territoriali, e contemporaneamente formalizzare lo Statuto dell'acqua come bene comune pubblico.

Invitano inoltre a “prendere le disposizioni necessarie affinché le istituzioni pubbliche non debbano più far ricorso ai mercati di capitale privato per il finanziamento degli investimenti pubblici; istituire come Nazioni Unite un’Agenzia Mondiale dell'Acqua a tutela delle capacità autonome delle comunità locali di governare le risorse idriche nell'interesse delle popolazioni, delle generazioni future e degli ecosistemi naturali; assumere, di conseguenza, la diretta responsabilità dei Forum Mondiali dell'Acqua, oggi esercitata in modo non legittimo e ingiustificato da un’organizzazione privata sotto il controllo e l’influenza delle imprese multinazionale dell'acqua che è il Consiglio Mondiale dell'acqua”.

“L'acqua è un bene comune che appartiene a tutti gli abitanti della terra ed è patrimonio dell'umanità. L'accesso all'acqua è un diritto fondamentale e inalienabile, che va garantito a tutti” – ha ribadito Legambiente all’Assemblea mondiale degli eletti e dei cittadini per l'acqua (Amece). Da alcuni anni la campagna lanciata da numerose associazioni "Acqua: bene comune dell'umanità, diritto di tutti" promuove la cultura dell'acqua come bene comune dell'umanità. Ma lo scorso anno a marzo il quarto "Forum mondiale dell'acqua" di Città del Messico si è concluso con una dichiarazione finale che, ignorando sette giorni di dibattito e richieste di movimenti e di istituzioni e non tenendo conto delle direttive del Parlamento Europeo, non contiene il riconoscimento dell'accesso all'acqua come 'diritto umano'.

Italia gran sprecona. Il nostro Paese ''butta'' dal 30 al 40 per cento dell'acqua immessa in rete, Sud in testa. In tutto sono 13 i capoluoghi di provincia italiani che hanno vinto la maglia nera dello spreco. Questi i risultati contenuti in un dossier di Legambiente e realizzato in occasione della Giornata mondiale dell'acqua promossa dall'Onu. Secondo Legambiente, ''a Cosenza, Latina, Campobasso, Pescara, Ascoli Piceno, Vibo Valentia, Rieti, Bari, Siracusa, Nuoro, Agrigento, Sassari e Belluno più della metà dell'acqua immessa in rete sparisce nel nulla, senza essere consumata in nessun modo''. ''Il problema delle perdite di rete - afferma l'associazione ambientalista - è un problema grave, che riguarda buona parte delle città italiane, lungo tutta la Penisola ma è particolarmente rilevante nel meridione. Il 44% delle 89 città per cui è stato possibile fare una stima nel rapporto Ecosistema Urbano 2007, perde più del 30% dell'acqua che immette in rete''. Tra le città che perdono piu' della metà dell'acqua immessa ben 8 sono del sud, 4 del centro e 1 del nord. A Cosenza l'acqua andata dispersa rappresenta addirittura il 70% di quella immessa in rete; a Latina il 66% e il 65% a Campobasso. La citta' del nord è Belluno con il 52% di perdite di rete. ''L'acqua day, che Legambiente dedica quest'anno al cambiamento climatico - sottolinea l'associazione - è allora un'occasione molto importante per dire no alla cultura dello spreco, in Italia come nel resto del mondo. Per mettere l' accento sulle enormi disparità d'accesso e di consumi sul pianeta; per ricordare che più di 1 miliardo di persone, oggi, non ha accesso all'acqua e 2,6 miliardi mancano di servizi sanitari; per insistere sulla necessità di una gestione attenta e sostenibile di questo oro blu per la tutela del pianeta e della vita umana''. Ogni giorno in Italia si consumano circa 200 litri d'acqua potabile a testa (dai 106 di Ascoli Piceno ai 360 di Milano). Molto di più di quella serve davvero. Secondo Legambiente sprecare questo bene prezioso è più facile di quel che si creda: un rubinetto che perde una goccia ogni 5 secondi, a fine anno ne ha buttati 2 mila litri. Se poi a perdere è il rubinetto dell'acqua calda, è come se avessimo sprecato anche una decina di metri cubi di metano. (ANSA).

C'è bisogno di un "Acqua day" per capire veramente l'importanza di questo preziosissimo bene? Non sopporto proprio leggere di sprechi d'acqua quando c'è chi di acqua non ne ha a sufficienza per vivere. Non sarò Beppe Grillo (Grazie a Dio! ), però anch'io voglio lanciare il mio grido d'avvertimento, perché dobbiamo tutti, e dico tutti, rendere più efficiente l'utilizzo dell'acqua, per il nostro bene ed il bene di tutti, anche del nostro pianeta Terra!


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mercoledì, 21 marzo 2007

IL CANTICO DELLE CREATURE

Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.

Ad Te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.

Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature,
spetialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione.

Laudato si', mi Signore, per sora Luna e le stelle:
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.

Laudato si', mi' Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.

Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua.
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

Laudato si', mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

Laudato si', mi Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti fior et herba.

Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore
et sostengono infrmitate et tribulatione.

Beati quelli ke 'l sosterranno in pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.

Laudato si', mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no 'l farrà male.

Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.

Spero che si di buon auspicio per questo giorno di Primavera che, soprattutto al sud Italia, sembre tutto fuorché il primo giorno di Primavera...

Intanto una piacevole notizia: la mia Coccolina torna a casa prima del previsto!!! Sfortunatamente, torna a casa perché ammalata, tra l'altro influenza al 99,99% presa dal sottoscritto  Mi dispiace tantissimo, cucciola, e ho una voglia matta di curarti con tanto amore, con tantissime coccoline dolcissime per farti stare subito meglio! Tesoro, mi auguro che i tuoi genitori non siano arrabbiati con me, perché in una settimana importante ti ho messo ko... TI AMOOOO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTISSIMO DA MORIRE AMORE MIO, E NON SOPPORTO L'IDEA DI VEDERTI STARE MALE, PREFERIREI UN MILIARDO DI VOLTE STARE MALE IO AL POSTO TUO!!!

L'amore è un sentimento grandioso. È un qualcosa di inspiegabile, è semplicemente profumo della persona che ami, passione di averla e gioia di guardarla negli occhi. Tutto questo è amore.
(Erika Moon)

Il mio pensiero vaga alla ricerca del tuo volto, la mia mente ridisegna i tuoi bellissimi tratti: i tuoi occhi, il tuo naso, la tua bocca.
Ora ti posso vedere, ma non ti posso toccare, non posso sentire il profumo della tua pelle, non posso assaporare le tue morbide labbra.
Ti prego, risvegliami con un bacio e fammi vivere la realtà.

(Bianco Cavaliere)

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martedì, 20 marzo 2007

A FRESH AIR EXPLOSION!

 

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in: varie, televisione, video, attualità
martedì, 20 marzo 2007

Mannaggia a questo tempaccio! Mannaggia a questo tempo tutto strano ed imprevedibili! Ieri ed oggi bloccato da una fastidiosissima febbre, accompagnata ovviamente dall'immancabile tosse e dal raffreddore...
Ora fortunatamente mi sento meglio, comunque, mi sto curando e perciò la febbre non c'è, o se c'è è veramente bassa!

Come un po' tutti, almeno credo, mi rallegro per l'avvenuta liberazione del giornalista di "Repubblica" Daniele Mastrogiacomo, anche se trovo che liberare terroristi talebani per la sua liberazione sia una manovra rischiosa, perché si crea un precedente, e tutto questo finirà con l'invogliare questa gentaglia talebana a continuare con questa campagnia di rapimenti mirati per ottenere la liberazione dei loro "amici".

Ma oltre a chi viene liberato, c'è anche chi finisce dentro:
Cesare Battisti, l'indegno omonimo, è stato arrestato a Copacabana. Quest'epilogo - severo epilogo è - d'una lunga e tortuosa fuga dalla giustizia, si addice a chi, come lui, è stato ed è protagonista della sinistra di sangue e di caviale. Feroce e mondano, spietato e pensoso, l'ex capo dei proletari armati per il comunismo non poteva finire il suo itinerario meglio che lì, dove il carnevale si associa alla tragedia. Aveva ancora degli amici che foraggiavano la sua latitanza e donne che ammiravano la sua baldanza d'antagonista.

Finalmente dovrebbe pagare, una buona volta, per le sue imprese di pistolero, per quegli omicidi di quasi trent'anni or sono che gli sono valsi due ergastoli. Vedremo in qual modo le pratiche di estradizione si svilupperanno e quando - tramite Francia - sarà possibile riavere in Italia, perché sconti la pena, il condannato itinerante. Visti i precedenti possiamo temere che questo non avverrà troppo presto.

Comunque sarà sempre troppo tardi, per vari motivi. II primo è che la pena ha un inequivocabile significato se viene inflitta con ragionevole sollecitudine e se con certezza viene
espiata. A distanza di anni, di tanti anni, la spada della giustizia rischia di apparire lenta e vendicativa insieme. O di colpire un uomo diverso dall'assassino che fu. È lo stesso angoscioso dilemma che si è posto, anche nella mente di molti che non erano disposti a concedere un'innocenza sulla parola, per il caso di Adriano Sofri. Quest'archeologia giudiziaria suscita dubbi. Infatti, tra consensi plebiscitari, Sofri era diventato un recluso virtuale, più libero e autorevole nei movimenti e nella possibilità di esprimersi della maggior parte dei liberi.

La Francia di Mitterrand, che esibì come motivo di orgoglio il dare asilo ai fuggiaschi cui le giustizie nazionali imputavano crimini tremendi, ha avuto una grande responsabilità nel determinare la procedura - che non procedeva - contro Cesare Battisti. Ma le autorità d'Oltralpe con Mitterrand e dopo Mitterrand, non avrebbero potuto usare e abusare di una discrezionalità così estesa e pelosa se a Battisti fosse mancata la copertura ideologica e culturale della gauche, riverberata in Italia e altrove a opera di una internazionale della clemenza: da elargire, la clemenza, in modo per niente imparziale privilegiando i terroristi e gli esperti della P 38 che si prendessero la briga di rivendicare, per i loro misfatti, nobili e alte motivazioni sociali. Se alla socialità si aggiungeva la letteratura, il reo era praticamente in una botte di ferro.

A quanto pare per Cesare Battisti la botte adesso fa acqua. Lo si vuole in un carcere italiano. Quando vi entrasse entrerebbero in azione, non dubitatene, i meccanismi infimi e potenti del «roba vecchia, passiamoci sopra la spugna», del «fummo tutti colpevoli negli anni di piombo», del «un compagno che sbagliava ma in buona fede», del «un talento così non può essere messo in cella». Vedremo. E senza soffrire di pulsioni forcaiole vorremmo che in galera Battisti ci andasse almeno per un po'. Sarebbe un esempio, e un conforto per le famiglie delle vittime.

 Ed inoltre....

Nonostante i buoni andamenti dei neroazzurri in campionato, il presidente dell'Inter, Moratti, sembra avere i nervi a fior di pelle ed è arrivato a prendersela anche con un tifoso "comune mortale" che l'ha sfottuto sullo scudetto rubato alla juve lo scorso anno.

Tutto è nato fuori dal suo ufficio, dove alcuni giornalisti lo aspettavano per fargli delle domande, quando un distinto signore sui 40 anni ha cominciato ad urlargli cose del tipo ''Si tolga lo scudetto di cartone, se lo tolga'' e poi ancora, quando Moratti gli è andato incontro ha continuato chiedendogli "Mi vuole picchiare?".

Il presidente ha cercato di rimanere calmo il più possibile limitandosi a dare del maleducato al suo "sfottitore" (probabilmente juventino) ma non ha retto per molto. Quando gli è stato ricordato che ''Io sono scostumatissimo, faccio il gesto dell'ombrello e mando a fare in c... Ronaldo...'', ed ancora "Mi faccia anche intercettaree", il padron ha risposto "Se lo metta in bocca il telefono".

...Questo tifoso è veramente un mito!!!