Risklover Weblog
mercoledì, 28 febbraio 2007


Sabato notte apparirà la Luna rossa
Si verificherà un'eclisse totale di Luna. Sarà visibile in Italia, salvo nuvole, e su Internet. La prossima sarà nel 2026
 
L’appuntamento è per sabato sera alle ore 21 e 16 minuti. Non per andare in discoteca perché sarebbe troppo presto, ma per un evento più eccezionale come l’eclisse totale della Luna. Lo spettacolo è da non perdere perché per seguirne un altro di questo livello bisognerà aspettare il 2026: conviene quindi non perdere l’occasione e alzare gli occhi al cielo sperando che le nubi non ci diano fastidio.
 
PREVISIONI METEO - Per saperlo con precisione abbiamo interpellato il Colonnello Mario Giuliacci che prevede per la notte tra sabato e domenica questa situazione un po’ diversa a seconda delle regioni. Si vedrà bene l’eclissi perché il cielo sarà sereno nel medio-basso Piemonte, in Liguria, Sardegna, Sicilia ed Emilia Romagna. Il cielo dovrebbe essere coperto sulle Alpi, gli Appennini, la Campania, l’Abruzzo e Molise e la Calabria tirrenica. In tutte le altri regioni le nubi vanno e vengono alternando il sereno con una copertura più o meno spessa.
 
LE FASI – Dopo le prime avvisaglie che mostreranno le prime ombre della Terra proiettate sulla Luna, alle 22.30 avrà inizio l’eclisse che entrerà nella totalità alle 23 e 43 minuti. Il massimo sarà raggiunto 20 minuti dopo mezzanotte e la fine della totalità l’orologio la segnerà alle 0.58 di domenica. L’eclisse terminerà del tutto alle 2 e 11 minuti e la Luna tornerà ad essere pulita da ogni ombra.
 
LUNA ROSSA – Tutta la luce del Sole che solitamente fa brillare la Luna non sarà bloccata dalla Terra che si metterà di mezzo tra l’astro sfolgorante e la pallida Selene. La nostra atmosfera devierà la radiazione rossa verso i grigi mari lunari colorandoli di un rosso cupo. Così ai nostri occhi apparirà una spettacolare luna rossa capace sicuramente di spargere emozioni e suggestioni come tutti gli eventi naturali straordinari sanno scatenare.
 
EVENTO PARTICOLARE – Le eclissi non sono rare tanto che quest’anno se ne verificano ben quattro. Ma trovarsi sulla Terra al punto giusto perché l’eclisse sia totale non è frequente. In questa occasione l’Italia e l’Europa sono fortunate e così lo spettacolo sarà garantito. Altrimenti chi dormirà o coloro che sfortunatamente si trovano sotto le nuvole dovranno, appunto, aspettare il 2026 perché il fenomeno si mostri altrettanto completo.
 
NEL 2026 LA VEDREMO DIRETTAMENTE DALLA LUNA – Se gli americani mantengono le promesse nel 2026 l’eclissi dovremmo vederla dal lato opposto, direttamente dalla superficie della Luna. E dai crateri lunari ci arriveranno allora i fotogrammi del buio che via via li riempirà mentre gli astronauti saltellando rivestiti delle candide tute punteranno i loro strumenti. Per il 2020, infatti, la Nasa prevede di riportare i suoi uomini sulla Luna ma questa volta per iniziare la costruzione di una base permanente, una colonia lunare nella quale i coloni potranno iniziare una nuova vita al di fuori della Terra.
 
STORIE CINESI – Per i cinesi l’eclisse era causata da un vorace drago celeste. E per scongiurare il pericolo e allontanare la minaccia suonavano i tamburi. Ma dovendo essere i ciechi a generare i rumori e intanto sparavano petardi e così credevano di scacciare il mostro che stava per divorare il satellite naturale della Terra.
 
INIZIATIVE - Per chi vuole seguire il fenomeno anche su Internet l’Istituto Nazionale di Astrofisica INAF ha creato un sito apposito: www.guardacheluna.com. Qui potranno essere inviate le fotografie che ognuno può fare della Luna eclissata o di qualche festa organizzata per guardare il fenomeno. E i più piccoli potranno inviare disegni digitalizzati. Tutte le informazioni si trovano sul sito. Altrettanto si potrà fare con il sito dell’UAI, Unione astrofili italiani ( che con il Corriere della Sera ha organizzato l’inseguimento celeste. Il collegamento Uai è stato battezzato «Il cielo in diretta»e già in altre occasioni è stato collaudato con successo. Buon divertimento.

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martedì, 27 febbraio 2007

13 mesi d’Amore con te!
 
Grazie tesoro mio!

Oggi, come ogni 27, ricordo il nostro mesiversario d'amore! Non potrei mai dimenticarmi di queste ricorrenze, perché l'amore è tutto ciò che conta per me, è tutta la mia vita, e grazie alla mia Ilaria finalmente vivo ed esisto!
Ieri ho erroneamente scritto che oggi la mia Coccolina doveva andare a Firenze con suo papà per ragioni di lavoro. Ed invece no, ho sbagliato, perché la mia dolce metà è rimasta a casa a lavorare (o come dice lei, a comandare ), mentre in quel di Firenze è andata la sua sorellina. Beh, meglio così, perché immagino che a casa abbia modo di stancarsi meno, soprattutto considerando che nel weekend so che non è riuscita a dormire bene e che, quindi, ha bisogno di ricaricare le batterie, se possibile.

Stamattina mi sono alzato abbastanza presto per andare a trovare la mia nonnina nel piacentino che, ormai, sente il peso degli anni e gli acciacchi aumentano sempre più  Unica nota positiva: ho portato a casa un po' di soldini per il compleanno e per la laurea!
Rimanendo in tema, oggi mi sono deciso ad iniziare la presentazione in Powerpoint da utilizzare per la discussione della relazione finale. Beh, io sinceramente pensavo fosse una cavolata, ma solo oggi mi sono reso conto dei miei grandi limiti nell'utilizzo di questo programma!  D'altronde, si è no l'avrò utilizzato un paio di volte nella mia vita, e perciò mi risulta difficile creare una presentazione accettabile e decente. Qualcuno ha consigli da darmi?  Vabbè, cercherò di rispolverare i miei studi ai tempi lontani della patente europea del computer (ECDL)!

Intanto oggi, 27 febbraio, la Chiesa celebra San Gabriele dell'Addolorata. Perché lo cito? Perché San Gabriele (al secolo Francesco Possenti), è stato nominato patrono dell'Abruzzo da Giovanni XXIII, ed essendo mio padre abruzzese e ottimo cristiano credente e praticante, è ovvio che mi abbia spesso portato al santuario di San Gabriele da piccolo e, col tempo, anch'io ne sono diventato devoto. Sono stato al santuario (qui sotto in foto; sullo sfondo il massiccio del Gran Sasso)


insieme alla mia piccola nipotina Sara. Ora qualche informazione sul santuario:
Il santuario di San Gabriele si trova al centro di un triangolo sacro che racchiude tre tra i più celebri santuari d'Europa: Loreto, San Gabriele, San Giovanni Rotondo. In questi tre santuari ogni anno arrivano circa tredici milioni di pellegrini. Già da vari anni i pellegrini, spontaneamente, hanno scoperto questo itinerario e lo percorrono dal nord al sud e viceversa. Il santuario di San Gabriele è situato in posizione geografica privilegiata, ad appena 3 chilometri dall'autostrada A24 Roma-L'Aquila-Teramo e a 40 chilometri dall'autostrada adriatica A14. Il santuario si raggiunge in 90 minuti da Roma, 90 minuti da Loreto, 180 minuti da San Giovanni Rotondo. Inoltre, il santuario è ubicato in una regione che vanta un vasto patrimonio di fede-arte-cultura. Dal santuario in 20 minuti si raggiunge Teramo, dove si può visitare il Duomo duecentesco. In 30 minuti si arriva a L'Aquila, dove è possibile visitare la celebre abbazia di Collemaggio, il Museo nazionale, il Castello cinquecentesco e la fontana delle 99 cannelle; in 70 minuti si può raggiungere Lanciano (CH), sede di un famoso miracolo eucaristico, Fossacesia (CH) con la sua celebre abbazia di San Giovanni in Venere e Manoppello (PE) che conserva il Volto santo.


Il santuario di san Gabriele si trova nella stupenda cornice del Gran Sasso teramano. I pellegrini arrivano al santuario anche attratti dall'incantevole posizione naturale. Situato ai piedi della catena del Gran Sasso, il santuario gode di un panorama affascinante. Da qui in 15 minuti si può raggiungere il parco nazionale del Gran Sasso, con i suoi estesi boschi e le limpide sorgenti di acqua. In 15 minuti si può raggiungere anche il caratteristico paese di Castelli, famoso nel mondo per la produzione di ceramiche artistiche. Dal santuario in 30 minuti si arriva alla base della funivia di Campo Imperatore (AQ) e da lì si possono raggiungere in breve tempo le moderne sciovie.
Il santuario di san Gabriele dell'Addolorata, ai piedi del Gran Sasso, in provincia di Teramo, è tra i più conosciuti in Italia e in Europa. Una recente classifica lo colloca tra i primi quindici santuari più frequentati del mondo. Due milioni di pellegrini vi arrivano ogni anno per pregare sulla tomba del giovane studente passionista San Gabriele dell'Addolorata. La sua fama non conosce confini. Sono almeno un migliaio le chiese a lui dedicate nei vari continenti. Un casello autostradale, ponti, viadotti, piazze, parcheggi, strade, scuole, ospedali portano il suo nome. Migliaia di persone nel mondo si chiamano Gabriele o Gabriella in suo onore. Un santo che attira ogni anno milioni di pellegrini, affascinati dalla sua vita e richiamati dai numerosi miracoli che Dio continua ad operare per sua intercessione. Il santuario dedicato al giovane santo è divenuto, in questi ultimi decenni, uno dei fenomeni più singolari della religiosità popolare nell'Italia di fine millennio. La fama del santo dei miracoli si basa su una ininterrotta serie di fatti soprannaturali, testimoniati da migliaia di ex voto donati al santuario.

 

lunedì, 26 febbraio 2007

Always – Bon Jovi

This Romeo is bleeding
But you can't see his blood
It's nothing but some feelings
That this old dog kicked up
It's been raining since you left me
Now I'm drowning in the flood
You see I've always been a fighter
But without you I give up
Now I can't sing a love song
Like the way it's meant to be
Well, I guess I'm not that good anymore
But baby, that's just me
yeah, I will love you baby - Always
And I'll be there forever and a day - Always
I'll be there till the stars don't shine
Till the heavens burst and
The words don't rhyme
And I know when I die, you'll be on my mind
And I'll love you - Always
Now you're pictures that you left behind
Are just memories of a different life
Some that made us laugh, some that made us cry
One that made you have to say goodbye
What I'd give to run my fingers through your hair
To touch your lips, to hold you near
When you say your prayers
Try to understand
I've made mistakes, I'm just a man
When he holds you close, when he pulls you near
When he says the words you've been needing to hear
I'll wish I was him `cause those words are mine
To say to you till the end of time
Yeah, I will love you baby - Always
And I'll be there forever and a day - Always
If you told me to cry for you
I could
If you told me to die for you
I would
Take a look at my face
There's no price I won't pay
To say these words to you
Well, there ain't no luck
In these loaded dice
But baby if you give me just one more try
We can pack up our old dreams
And our old lives
We'll find a place where the sun still shines

Amore, ricordi questa canzone?  Stavamo tornando a casa dal cinema e su RDS è passata proprio questa fantastica canzone d'amore... Io ho provato a canticchiarla, però Bon Jovi è tutta un'altra cosa, decisamente! Però accontentati del pensiero, piccola mia...
Ed è stato bello, tesoro, andare al cinema insieme a te, come sempre circondati da tanti bimbi!  D'altronde noi siamo due bimbi ed andiamo a vedere film per i bimbi!  E ci siamo divertiti un sacco vedendo il film "Barnyard - il Cortile", film d'animazione molto bello e piacevole!  Amore, ricordi il pirata e la fatina-principessa che ballavano nella sala prima del film e durante l'intervallo?  Troppo forti e dolcissimi insieme!

Come si sta bene con te, Amore mio!!! È stato un weekend veramente stupendo, mi sono veramente sentito tanto amato e non sai quante bellissime emozioni hai saputo regalarmi in questi giorni e, in generale, in questi mesi d'amore insieme a te! Ci siamo proprio strapazzati di coccoline e avrei veramente voluto fermare il tempo per far sì che quei momenti all'insegna della dolcezza e della coccole non finissero mai! 
Mi dispiace solo per i tuoi genitori, ed in particolar modo per tuo padre, che era letteralmente sommerso dal lavoro e avrei voluto potermi rendere un po' utile, avrei voluto poter aiutare tuo padre e la tua famiglia in qualche modo... Ed invece sono solamente riuscito ad aiutare il tuo fratellino, o meglio, a creare un "mostro", dato che grazie ai trucchi di "Age of Empires" ho risvegliato in lui il suo lato aggressivo e guerrafondaio!
Ora mi auguro che tu non ti stanchi troppo, né oggi, né domani quando dovrai seguire il tuo papino fino a Firenze per motivi di lavoro, né mai tesoro mio!

TI AMO ILARIA E GRAZIE DI TUTTO, GRAZIE PER AVER SCELTO ME E PER AVERMI FATTO SCOPRIRE COSA SIGNIFICHI LA PAROLA "AMORE"!

giovedì, 22 febbraio 2007

Non vedo mai la bellezza senza pensare
a te e mai mi sento felice senza pensare
a te. Tu hai dato compimento a tutte le mie
ambizioni, realizzato tutte le mie
speranze, avverato tutti i miei sogni.
Tu hai messo una corona di rose sulla
mia giovinezza e mi hai dato forza contro
i disastri dei nostri giorni.
(DUFF COOPER)


Belle parole, bellissime oserei dire, ma mai abbastanza belle quanto te, Amore mio... La parola "bellezza", ormai, la associo solamente a te, cucciolotta mia!  
Intanto oggi ho ritirato le copie delle mia tesi e da bravo studente sono pure passato in segreteria (luogo che odio, un po' come la maggior parte degli studenti universitari) per consegnare la copia. Ora mi manca solamente consegnare (domani) il cd con il file .pdf della relazione finale (anche se non ho ben capito a cosa serva consegnare questa copia digitale, soprattutto considerando che su un cd di 750 mb ci finisce un file di qualche centinaio di kb...), ma comunque va fatto e stamattina mi sono preso pure il cazziatone della segretaria che pretendeva la consegna contemporanea della copia cartacea e della copia digitale... Ma alla fine, con il mio proverbiale fascino, sono riuscito a convincerla ad accettare la sola copia cartacea...
Ora, dopo mesi trascorsi a lavorare su più fronti, dopo mesi di grandi sforzi, mi sento completamente svuotato, mentalmente vuoto e completamente privo di "voglia di fare". Mentre, invece, la "voglia di cazzeggiare" ha raggiunto livelli che raramente avevo toccato nella mia vita!
Una piccola, doverosa, citazione va ad un mio amico dell'università che, con un gesto di estrema furbizia, ha salvato la tesi solo sul pc portatile e che, colpito dalla Legge di Murphy, ha visto l'hard disk del suddetto portatile andare in mille pezzi. Fortunatamente, si fa per dire ovviamente, aveva una copia cartacea della tesi e pare che ora la stia ricopiando... tutto sommato gli è andata bene, poteva veramente rischiare una figuraccia memorabile, nonché sprecare mesi di lavoro e perdere pure la condizione sotto cui si era iscritto... Morale della favola: tesisti di tutta Italia, salvate la vostra tesi su più supporti possibili, non pensate mai che l'imprevisto improbabile non possa verificarsi, perché Murphy ci vede benissimo!!!

mercoledì, 21 febbraio 2007

 

Roma, 21 feb. (Apcom) - Il premier Romano Prodi ha rimesso il mandato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ma il capo dello Stato si è riservato di decidere. Lo ha annunciato il segretario generale del Quirinale Donato Marra in un breve incontro con la stampa al Colle. Leggendo una nota Marra ha spiegato che "il presidente della Repubblica ha ricevuto oggi al Quirinale il presidente del Consiglio Romano Prodi il quale, tenuto conto del voto di oggi al Senato, ha rassegnato le dimissioni. Il presidente si è riservato di decidere e ha invitato il Governo a restare in carica per il disbrigo degli affari correnti".

Dopo aver lasciato il Quirinale Romano Prodi si è recato a Montecitorio, per informare il presidente della Camera Fausto Bertinotti delle dimissioni e poi a Palazzo Madama per un breve colloquio con il presidente del Senato Franco Marini.

Sono inoltre previste questa sera le riunioni in notturna per tutta la maggioranza. I Ds hanno convocato in via Nazionale una riunione della segreteria e della presidenza del partito, a partire dalle 21.

Francesco Rutelli ha preallertato i vertici della Margherita per questa sera. Il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio ha convocato una riunione dei parlamentari del Sole che Ride per fare il punto sulla delicata situazione politica. L'incontro si terrà questa sera dopo l'incontro tra il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed il Presidente del Consiglio Romano Prodi.

Sembra ieri quando il Mortadella proclamava la longevità del suo governo "Durerò 5 anni!".
Ed invece, proprio ieri, il ministro D'Alema ha avuto una spiacevole (per lui, ovviamente) uscita: D’Alema: "Niente maggioranza sull'Afghanistan? Il governo va a casa"

Ed ora vediamo quale sarà la risposta della politica a questa crisi, anche se temo rimpasti vari, pur di mantenere ben saldo il proprio deretano sopra il prezioso scranno...

Comunque, per ora, mi accontento delle dimissioni del Mortadella!

 

martedì, 20 febbraio 2007

BUON COMPLEANNO TITTI E SILVESTRO!!!

 

«Mi è semblato di vedele un gatto!», o, in questo caso, «...una tolta, con 60 candeline accese!»
Direbbe così, oggi, 20 febbraio 2007, uno dei canarini più famosi di tutti i tempi. E a rincorrerlo, con mire mangerecce, come sempre, ci sarebbe un buon vecchio gattone nero e bianco, un po' stupido, ma tanto simpatico. Ebbene sì: oggi l'inossidabile coppia Titti e Silvestro compie i suoi primi sessant'anni di vita! E non li dimostrano per niente!

Anniversario che verrà celebrato in occasione del nuovo musical di Holiday on Ice, dal titolo Bugs Bunny on ice, il giro del mondo in 80 minuti, che sarà dal 22 febbraio al Palaghiaccio di Roma, e vedrà coinvolti quaranta artisti di svariate nazionalità. Il tour proseguirà per le città italiane, continuando poi in tutto il mondo.

Era il lontano 1947, e una delle coppie più famose dei cartoni animati viveva il suo primo incontro. O, meglio, scontro. Tweetie Pie è il titolo del primo episodio che vede il gattone pavido e l'astuto canarino giallo l'uno contro l'altro: uno a inseguire (invano) e l'altro a scappare con astuzie varie.

 

Sono tante le coppie celebri nel mondo dei cartoni animati: da Tom e Jerry in poi. Insieme al gatto e al topo, Titti e Silvestro sono la coppia per antonomasia, la perfetta antitesi e unione (Ying-Yang). I loro scontri, per quanto basati su cliché simili, sono sempre originali, divertenti e... unici. Ricordiamo che il gattone (o «gattaccio», come definito da Titti) ha avuto, nell'arco della sua lunga carriera da protagonista, altri compagni al suo fianco, o, meglio, davanti a lui: in primis il topo messicano Speedy Gonzales. Simpatico, certo, ma nulla a che vedere con il giallo rivale dalla «erre» che diviene «elle».

Non è un caso che i due acerrimi rivali siano ancora conosciuti e apprezzati oggi, dopo sessant'anni dall'esordio. Hanno addirittura ottenuto una nuova serie, nel 1995, in cui sono due investigatori al fianco di Nonna Granny (la padrona di Titti) e del cane Hector (spesso, nella serie storica, protettore del canarino). Una serie dal clima tendente al noir, che ha riscosso molto successo, la cui produzione è arrivata a cinquantasette episodi, con trasmissione fino al 2000 (in seguito le numerose e gradite repliche), e la vittoria di due «Annie Awards» (e la nomination per due «Emmy»).

Silvestro (in originale: Sylvester) è un gatto nero non dotato di particolare intelligenza, che ha come obiettivo principale quello di catturare e mangiare il canarino Titti. Spesso è capace di ideare piani ingegnosi e di (quasi) sicuro successo, ma, inesorabilmente, viene sconfitto e torna a casa malmenato, con la coda tra le gambe. In origine, il suo nome era Thomas. Nome che viene poi sostituito con Silvestro, basato sul nome scientifico del gatto, Felis silvestris catus. In alcuni episodi è affiancato da suo figlio Silvestrino (in originale: Sylvester Jr.). In fondo, ha una punta di bontà, che viene mostrata in alcune scene: tra tutte ve n'è una, datata 1961, in cui si dispera e viene sopraffatto dai sensi di colpa per essere finalmente riuscito (così lui crede) a uccidere Titti.

Titti (in originale: Tweety) è un canarino giallo dalla testa più grande del normale, che appare, grazie anche ai suoi occhioni azzurri, l'innocenza fatta a volatile. Nei primi episodi in cui compare sembra spesso triste e sconsolato, ma si evolve fino ad avere un carattere solare: spesso, nella sua gabbietta, è impegnato a fischiettare. Parla in modo alquanto bizzarro, e la sua frase tipica (in italiano) è «Oh oh. Mi è semblato di vedele un gatto. Sì, sì, è ploplio un gatto». Molto più intelligente del suo nemico, lo sconfigge - talvolta grazie all'aiuto di terzi, tra cui Granny, la sua padrona - senza alcuna difficoltà, umiliandolo molto spesso. Inizialmente il suo nome doveva essere Orson, in onore della grande star hollywoodiana Orson Welles, di cui richiama le fattezze.

fonte: Komix

Non potevo non citare questa notizia, direi che questa "coppia" è una delle meglio riuscite nel panorama della Walt Disney!  
Intanto oggi ho formalmente concluso la mia tesi, mandandola in stampa! Non vedo l'ora di terminarla, non ne potevo più di rileggerla, correggerla, modificarla... Però sono soddisfatto del lavoro, ho rispettato il vincolo delle 50 pagine e sono riuscito a trattare, anche se talvolta brevemente, tutti gli argomenti di cui volevo parlare.
Ora finalmente posso tirare il fiato, posso ricaricare le batterie, ormai in riserva da settimane!

Intanto stasera riprende la Champions, ed il "mio" Milan è di scena nelle terre scozzesi. Temo che il Celtic giochi una partita da "Braveheart" e che ci facciano neri...

 


Pensaci tu, Ringhio!

 

lunedì, 19 febbraio 2007

Oh Rosa,
Ti ho cercata
tra tutte le rose,
Ma non ti ho trovata.
Ho patito, ho gridato, ho urlato,
Girovagato
Da una terra a un'altra
Nell'immensità.
Alla fine ti ho trovata
quieta, addormentata
nel mio cuore.

 ...TI AMO ILARIA... 

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giovedì, 15 febbraio 2007

Bce, l'inflazione spaventa ancora
In vista nuovi rialzi dei tassi


MILANO - Tenuto conto dei "livelli tuttora contenuti" dei tassi di interesse nell'eurozona, della vigorosa espansione di moneta e credito e delle abbondanti condizioni di liquidità, la politica monetaria della Bce "continua a essere accomodante" e, in prospettiva, "resta essenziale vigilare con molta attenzione per evitare che si concretizzino rischi per la stabilità dei prezzi nel medio periodo". Lo scrive la Bce nel bollettino mensile di febbraio.
In prospettiva, quindi, continua la Bce nel bollettino mensile, "resta necessario intervenire con tempestività e fermezza per assicurare la stabilità dei prezzi a medio termine". Riguardo ai prezzi, la Bce sottolinea che "è particolarmente importante guardare oltre la variabilità di breve periodo". Nei prossimi mesi, la dinamica dell'inflazione continuerà a essere fortemente influenzata dalle oscillazioni dei corsi petroliferi e dagli effetti dell'incremento dell'Iva in Germania.

Sembra, dice la Bce, che tali effetti non siano stati circoscritti a gennaio, ma che ci possano essere già stati alcuni effetti nel 2006 e altri, ritardati, potrebbero ancora verificarsi. Nella primavera e nell'estate 2007, effetti base rilevanti potrebbero determinare un "temporaneo" calo dell'inflazione.

Verso la fine dell'anno, tuttavia, l'inflazione sui dodici mesi "dovrebbe aumentare ancora a causa di effetti base sfavorevoli". Oltre il breve termine, mentre le pressioni esterne sui prezzi sono diminuite, quelle interne potrebbero aver cominciato ad accumularsi nel settore produttivo. In un contesto caratterizzato da una crescita economica persistente e da una domanda vigorosa, "tali pressioni potrebbero alla fine risolversi in un aumento dei prezzi al consumo". Le prospettive di medio-lungo periodo per l'inflazione "rimangono soggette a rischi verso l'alto connessi alla possibilità di ulteriori rincari petroliferi, a una trasmissione dei passati rincari del greggio ai prezzi al consumo più forti di quella prevista attualmente e ad aumenti di prezzi amministrati e imposte indirette superiori a quelli annunciati finora. Più importante ancora, dato l'andamento favorevole dell'attività economica e quello positivo del mercato del lavoro, la Bce ritiene che "la dinamica salariale potrebbe essere più vigorosa di quanto al momento anticipato".

Ma veniamo alle previsioni di crescita e inflazione. In base alle ultime stime pubblicate oggi, l'economia di Eurolandia crescerà quest'anno del 2,1%, mentre l'inflazione si attesterà al 2%. In particolare, la stima dell'inflazione per l'anno in corso è stata rivista al ribasso (dal 2,1% stimato nel quarto trimestre 2006 all'attuale 2,0%), grazie "al recente calo delle quotazioni petrolifere e più in generale ad una revisione al ribasso delle ipotesi relative all'andamento dei corsi petroliferi incorporate nelle previsioni". Per quanto riguarda il pil, gli esperti hanno ritoccato la precedente previsione (rialzata di 0,1 punti percentuali al 2,1%): "Tale revisione - si legge nel bollettino mensile della Bce - rispecchia un miglioramento delle attese sulla domanda interna (in particolare consumi privati ed investimenti) e sulla domanda esterna". Le aspettative sul tasso di disoccupazione per il 2007 ed il 2008 "sono state riviste al ribasso di 0,1 punti percentuali, collocandosi attualmente rispettivamente al 7,5% ed al 7,3% rispettivamente".

 


 

Ed intanto oggi sono a casa dall'università, dato che oggi è San Faustino e a Brescia è festa!  Quindi, oggi ne approfitto per riposare un po', anche e soprattutto per curare un fastidioso mal di schiena, forse dovuto alle lunghe ore trascorse davanti al pc per lavorare alla tesi... Va beh, ormai dovrebbe essere in dirittura d'arrivo, dato che ho quasi terminato la fase di correzioni suggerite dal mio relatore e, quindi, credo che non dovrebbe più trovare motivi per non avallare la mia relazione finale!

 


(San Faustino e Giovita)

La Passione di San Faustino, martirizzato insieme a San Giovita a Brescia sotto l'imperatore Adriano, è avvolta in una grande oscurità. La leggenda narra che i due subirono un numero incredibile di torture alle quali riuscirono a sopravvivere grazie a una serie straordinaria di miracoli. La narrazione medievale presenta i due martiri come apostoli infaticati della crescente cristianità; non sono i fondatori della chiesa bresciana ma i più illustri testimoni. Protettori della città di Brescia, i due protomartiri cristiani apparvero miracolosamente, secondo la tradizione, sugli spalti del Castello a respingere con le 'mani le palle dei cannoni degli assedianti durante uno dei gravi assedi rinascimentali alla città. La loro impresa viene ricordata da un cippo marmoreo posto alle pendici del Castello. Giustamente, quindi, il nome Faustì è molto diffuso nel bresciano; non così, invece, quello di Giovita, sentito istintivamente, per la desinenza in 'a come femminile: si usa in effetti dire San Faustì e sò moér Giovita.
Tradizionalmente si crede che, con la festa del santo finisca la brutta stagione e inizi il periodo delle scampagnate sui Ronchi, a coglier viole con la murusa e a mangiare òf e radicì con la famiglia.

fonte: Brescia in vetrina

mercoledì, 14 febbraio 2007


Come dice il mio template...

"Amore con te ogni giorno è San Valentino"

Però oggi è veramente San Valentino e anche se non posso festeggiarlo con te, io ci tengo tanto ad esserti vicino, perché so che non stai tanto bene per colpa di qualche stupidissimo "vairus" che non ti dà pace! E non sai cosa darei per potermi prendere cura di te, coccolandoti tutta fino a scioglierti, baciandoti dolcemente come piace a te e come piace a noi...


SAN VALENTINO
San Valentino nacque a Terni nel 175 dopo Cristo. In questa piccola città non lontana da Roma, egli si dedicò alla predicazione del Vangelo ed alla conversione dei pagani, mentre nell'Impero non cessavano le terribili persecuzioni contro i Cristiani.
Parte del suo tempo era riservata al conforto ed all'assistenza dei prigionieri che credevano in Cristo.
In vita, egli compì diversi miracoli, che fecero conoscere il suo nome ben al di là della sua città e fino a Roma. Si narra infatti che proprio grazie a lui il figlio di Cratone abbia ritrovato la salute. Per questo motivo, nel 197 Papa San Feliciano lo consacrò Primo Vescovo di Terni.
Nel 270, Valentino risiedeva a Roma dove la persecuzione contro i cristiani era più cruenta. Egli fu arrestato e condotto al cospetto dell'Imperatore Claudio, che cercò di indurlo a rinnegare la propria fede e ad adorare gli dei pagani. Valentino confutò tutte le obiezioni dell'imperatore, che pur non convertendosi rispettò il Santo e lo affidò ad un nobile romano.
La figlia del nobile aveva perduto la vista, ma Valentino compì un prodigio e le ridonò la luce. Quest'atto miracoloso indusse la famiglia della fanciulla a convertirsi al Cristianesimo, e molti altri romani seguirono il suo esempio.
Valentino in vita ebbe molto a cuore il destino degli innamorati, che in lui trovarono sempre un consigliere fidato ed un amico sincero. Si narra che fu lui il primo religioso a celebrare l'unione tra un pagano ed una cristiana.
Valentino non riuscì a sottrarsi ad un secondo arresto, durante le persecuzioni dell'imperatore Aureliano contro i vertici della Chiesa. I soldati romani, però, sapevano quanto il vescovo fosse amato dai credenti, e dovettero catturarlo e flagellarlo lungo la Via Flaminia, lontano dai centri abitati per non andare incontro ad una ribellione. Qui, nel 273 dopo Cristo Valentino conobbe il martirio e morì.
Le sue spoglie, recuperate da tre suoi discepoli, furono portate nella città ed ora riposano nella Basilica, dove migliaia di cristiani si recano a visitarle ogni anno.

La notorietà di San Valentino trova le sue origini nei Paesi Anglosassoni dove il culto del Santo dell'Amore si affermò assai rapidamente.
In Francia ed in Inghilterra, si diffuse la legenda che narra dell'abitudine di San Valentino di regalare ai ragazzi ed alle ragazze che attraversavano il suo giardino qualche fiore. Fu così che due giovani s'innamorarono e vissero una felice vita matrimoniale.
Da allora, accadde spesso che le coppie in procinto di sposarsi ed i fidanzati si recassero dal Santo, tanto che egli fu ben presto costretto a riservare una giornata dell'anno per la benedizione nuziale generale. Il giorno stabilito fu il 14 febbraio, poiché, si narra, che in quel giorno egli si recò in Paradiso per celebrare le sue nozze. Inizialmente il 14 di ogni mese venne riservato a questa celebrazione, ma con il passare del tempo, si è ristretta al solo 14 di febbraio questa ricorrenza.
La leggenda si diffuse in tutto il mondo allora abitato, ed il 14 febbraio divenne una delle feste più amate dell'anno. Si accompagnò, poi, al rito religioso anche l'usanza di scambiarsi bigliettini, fiori e doni.

"Se ti chiedono qual è la cosa

più importante nella vita,

tu rispondi,

prima, dopo, sempre:

l'Amore."

TI AMO ILARIA E BUON SAN VALENTINO DA PARTE DEL TUO AMORE TANTO TANTO INNAMORATO!

lunedì, 12 febbraio 2007

"La bellezza è gradita agli occhi, ma la dolcezza affascina l’animo."
(Anonimo)

"Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce."
(B. Pascal)

"Quando non si ama troppo, non si ama abbastanza."
(Bussy - Rabutin)

"Non si giudica chi si ama."
(J.P. Sartre)

Innanzitutto mi scuso per l'assenza, sia nel blog, sia nei blog amici, ma sto lavorando parecchio alla tesi, soprattutto sto correndo dietro alle correzioni del mio docente relatore che mi corregge pure le virgole... Comunque non vedo l'ora di giungere alla versione finale di questa relazione finale, in modo da togliermi dalle scatole anche questo pensiero!

Ma a proposito di pensiero, il mio pensiero va alla mia Coccolina Ilaria, che non sta molto bene e che so essere impegnatissima nello studio per un esame di una materia di cui dimentico sempre il nome!  Scusami tesoro, so che hai parecchio da studiare, quindi immagino sia una materia abbastanza difficile e non sai cosa darei per poterti aiutare in qualche modo per lo studio. Vorrei poterti aiutare in qualsiasi momento e per qualsiasi cosa! Mi raccomando bimba, l'importante è che non ti stanchi troppo e che pensi in primis alla tua salute, e poi al tuo esame ed alla preparazione

«Abbracciamoci forte,
più forte che puoi,
perché senta tutta l'intensità del tuo amore.»