Risklover Weblog
mercoledì, 31 gennaio 2007

Italia, cellulari muti nelle carrozze del silenzio

Presto sui treni italiani potrebbero comparire carrozze o scompartimenti dedicati a chi non tollera l'uso (e l'abuso) del telefono cellulare in viaggio. Un'idea che piace a tanti

Roma - Come un tempo avveniva solo per fumatori e non fumatori, i treni potrebbero presto conoscere una nuova suddivisione dei passeggeri in base ai propri usi e costumi. Il ministro dei trasporti Alessandro Bianchi si è infatti detto favorevole all'eventuale introduzione di "carrozze del silenzio", o almeno di scompartimenti, in cui il telefono cellulare sia off-limits, a tutela delle orecchie di chi non tollera le conseguenze del... cellulare passivo.

Quotidiano Nazionale
riferisce infatti che il Ministro Bianchi, in risposta ad una interrogazione di Enrico Costa di Forza Italia, ha dichiarato che la questione "è in fase di approfondimento". Costa aveva chiesto che fosse dato seguito "all'indagine di mercato avviata dalle Ferrovie in merito all'introduzione di specifiche carrozze del silenzio", facendo richiamo ai regolamenti che, già oggi, tutelano la tranquillità dei passeggeri dei convogli ferroviari, anche dai trilli dei telefonini.

"Il richiamo all'uso corretto dei telefonini cellulari - ha osservato il Ministro - è stato sempre presente negli annunci a bordo dei treni, con la sola eccezione di un breve periodo (alcuni mesi del 2005) durante il quale si è voluto valutare se l'uso moderato del cellulare fosse o meno divenuto un comportamento acquisito dai viaggiatori (...) Dopo tale sperimentazione, che non ha prodotto risultati apprezzabili, l'invito è stato reintrodotto nel messaggio di benvenuto del personale a bordo".

La possibilità di introdurre nei convogli alcune carrozze appositamente dedicate ai passeggeri che non gradiscono il disturbo del telefono cellulare, sarà presa in considerazione dopo una rilevazione delle reazioni della clientela, alla quale verrà rivolta un'indagine di mercato, e delle conseguenze che questa novità potrebbe avere sui sistemi di prenotazione.

Oggi, se un passeggero blatera al cellulare in modo fastidioso, l'unica possibilità che il vicino ha di far valere il proprio diritto alla quiete (disattesa ogni richiesta bonaria) è di segnalare il fatto al capotreno, che - precisa il Ministro Bianchi - "ha il compito di invitare la clientela che arreca disturbo con il telefono cellulare a limitarne l'uso, ovvero a utilizzarlo in maniera da non causare disturbo". Le regole di buona educazione ferroviaria, però, non prevedono sanzioni.


Nashville (USA) - Che il multitasking possa comportare un rallentamento delle prestazioni non è una sorpresa, e questo non vale solo per i computer, ma anche per l'attività cerebrale dell'uomo. Una ricerca condotta dalla Vanderbilt University ha riscontrato che il concetto è applicabile anche a chi parla al cellulare mentre guida: il cervello rallenta.

Due ricercatori dell'ateneo di Nashville, Paul E. Dux e René Marois, hanno annunciato
i risultati di uno studio condotto sull'attività neurologica del cervello, che subisce un sensibile rallentamento quando viene costretto a compiere due azioni contemporaneamente, come nel caso in cui si parla al telefono mentre ci si trova al volante.

"Mentre guidiamo siamo bombardati da informazioni visive. Possiamo anche essere in conversazione con i passeggeri, o al telefono" dice il professor Marois "I nostri studi mostrano la prova neurologica che il cervello non può fare effettivamente due cose contemporaneamente. La gente si sente sicura utilizzando un auricolare mentre guida, ma non può esserlo". Esiste, sottolinea il dottor Dux rafforzando il concetto, un "collo di bottiglia" che impedisce al cervello di elaborare due operazioni contemporanee.

I test, effettuati mediante risonanza magnetica funzionale, hanno evidenziato il rallentamento dell'attività cerebrale dei soggetti intenti a compiere due operazioni nello stesso momento. Gli esperimenti sono stati condotti chiedendo ai soggetti-cavia, posti davanti ad una tastiera, di premere un pulsante corrispondente ad un determinato stimolo uditivo, contemporaneamente ad un altro pulsante, corrispondente ad uno stimolo visivo. I ricercatori hanno rilevato come la corteccia laterale frontale e perifrontale, e quella superiore frontale, non siano in grado di svolgere due azioni contemporaneamente.

Attività che comportino maggiori complicazioni, rispetto alla pressione di due pulsanti, risentono quindi del medesimo limite e la guida durante una conversazione, secondo i due ricercatori, non sfugge a questa considerazione: "Il dual-tasking può richiedere fino ad un secondo (il tempo necessario ad elaborare le due azioni da compiere, ndr) e questo può essere molto pericoloso quando si viaggia a 60 miglia all'ora" conclude Dux.

Si tratta di risultati che non sorprendono. L'anno scorso
fece rumore lo studio di alcuni ricercatori americani secondo cui chi guida telefonando si comporta in modo non dissimile da chi guida ubriaco, e questo per gli effetti che una chiamata può avere sull'attenzione. A risultati analoghi sono giunti anche scienziati dell'Università di San Diego, in California, che hanno messo sotto accusa le telefonate mentre si guida, anche se si utilizza un vivavoce. Il motivo è sempre lo stesso: i tempi di reazione calano drasticamente.

Quindi i telefoni cellulari non fanno poi tanto bene, ma soprattutto mi sorprendono le carrozze per soli "telefonatori"... Io la reputo una balla spaziale, però non si sa mai, con la nostra classe politica direi che tutto è possibile, soprattutto quando si guarda a cose assurde e/o inutili.

Ed inoltre, Ronaldo è arrivato al Milan! Speriamo bene, siamo messi talmente male che un ex fenomeno ci può essere di grande aiuto...



martedì, 30 gennaio 2007

Dopo un periodo di intensissimo lavoro alla tesi, oggi sono letteralmente esploso e ho mollato tutto, concedendomi un po' di riposo... Se ci fosse stata anche la mia Coccolina sarebbe stato proprio perfetto!!!

Ed oggi pomeriggio ho ricevuto questa poesia dedicatami dal mio Amore tramite sms:

Vorrei essere il raggio di sole
che ogni mattino ti viene a svegliare
per farti respirare e farti vivere di me.
Vorrei essere la prima stella
che ogni sera vedi brillare
perché i tuoi occhi così sanno che ti guardo
e che sono sempre con te.

Nel leggerla mi sono letteralmente sciolgo... Fa sempre tanto piacere ricevere certe dediche, sanno riempirmi il cuore di gioia, mi fanno sentire tanto vicina a lei, al suo cuore...

TI AMOOO CUCCIOLOTTA MIA!
TI AMO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTISSIMO DA MORIRE AMORE MIO E GRAZIE PER TUTTO CIO' CHE FAI PER ME, OGNI GIORNO, SENZA CHIEDERE NULLA SE NON IL MIO AMORE!!! TI AMO E TI ADORO ILARIA, INDIPENDENTEMENTE DALL'AMORE CHE PROVO PER TE, SEI UNA PERSONA STUPENDA!!!


domenica, 28 gennaio 2007

E' da un po' che non scrivo, ma ho avuto veramente poco tempo, ma soprattutto ieri ho festeggiato con la mia Coccolina il nostro 14° mesiversario, quindi un anno e due mesi che stiamo insieme e siamo veramente tanto tanto felici!

Siamo stati veramente bene insieme, tutto il giorno tanto coccolosi sul lettino della mia cucciola, a darci tanti bacioni e tantissime coccoline, a fare ninna insieme... che sogno!!!

Grazie per la bellissima giornata trascorsa insieme a te, Amore mio! Sono stato troppo bene con te, mi fai sempre sentire tanto bene e sai diradare dalla mia mente tutti gli stress e tutte le tensioni accumulate.

TI AMO ILARIA!!!

 

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mercoledì, 24 gennaio 2007

LA REGINA DELL'ULTIMO TANGO - G. Morandi

Canto stasera canto e sei sola
canto nel cuore ho voglia di te

Canto e l'umore un po' se ne va
da questa stravolta assurda città

Settimo piano settimo cielo
senza ascensore senza l'altare

Ti voglio qui ti voglio guardare
voglio sentirmi dentro di te

Canta che canto con te
solo e soltanto con te

Amami
come in quel mitico film

Io sono Brando e tu sei la regina
dell'ultimo tango

Amami
soli e più spinti che mai

Io sono il sole tu ombra non puoi
più scappare lo sai

Vamos mi amor vamos a bailar
vamos que el tiempo no nos esperar

Balla con me suda con me
muovi i tuoi sensi stringiti a me

Balla che ballo con te
solo e soltanto con te

Amami
come in quel mitico film

Io sono Brando e tu sei la regina
dell'ultimo tango

Stringimi amami
soli e più spinti che mai

Io sono il sole tu ombra non puoi
più scappare lo sai

Amami
come in quel mitico film

Io sono Brando e tu sei la regina
dell'ultimo tango

Stringimi amami
soli e più spinti che mai

Io sono il sole tu ombra non puoi
più scappare lo sai

Ieri ho registrato il mio trentesimo esame, il primo della Specialistica, e fortunatamente era un 30!  Ahimè non capita spesso, gli esami sono parecchio difficili, ma cerco di fare del mio meglio e ogni tanto ci scappa pure il buon voto!
Intanto oggi m'è passato il mal di testa e mi sento decisamente meglio! Sto lavorando alla tesi e continuo ad avere idee mentre la scrivo; comincio a temere di non riuscire a stare nel vincolo delle 50 pagine... E sinceramente all'inizio temevo di non riuscire a scrivere così tanto, temevo giusto l'opposto...

Voglio anche sottolineare una piccola cosa: ieri sera seguendo "Chi vuol essere milionario" ho seguito la scalata di quel ragazzo milanese (che ha manifestato esplicitamente la sua fede nerazzurra) che, dopo aver vinto 150000 euro (quindi mica bruscolini), s'è totalmente buttato sulla quattordicesima domanda, la domanda da 300000 euro, sostenendo che lui aveva i "cosiddetti" per buttarsi e che preferiva essere un perdente con gli attributi (manifestando, quindi, la sua indole interista sempre alla ricerca della sconfitta personale). Morale della favola? 134000 euro buttati nel cesso. Eh sì, quando si hanno le palle non si ha il cervello...

 

martedì, 23 gennaio 2007

MI SCOPPIA LA TESTA!!!!

 

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lunedì, 22 gennaio 2007

"Un giorno, apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava per caso, si mise a guardare la farfalla che per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco.

Dopo molto tempo, sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa dimensione. Sembrava che la farfalla ormai avesse fatto tutto quello che poteva, e che non avesse più la possibilità di fare niente altro.

Allora l’uomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo.La farfalla uscì immediatamente. Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stento.

L’uomo continuò ad osservare perché sperava che, da un momento all’altro, le ali della farfalla si aprissero e fossero capaci di sostenere il corpo, e che essa cominciasse a volare. Non successe nulla! In quanto, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate. Non fu mai capace di volare.

Ciò che quell’uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l’intenzione di aiutare non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo necessario affinché la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare. Era la forma con cui Dio la faceva crescere e sviluppare.

A volte, lo sforzo è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita. Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza incontrare nessun ostacolo, saremmo limitati. Non potremmo essere così forti come siamo. Non potremmo mai volare.

Chiesi la forza... e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte.
Chiesi la sapienza...
e Dio mi ha dato problemi da risolvere.
Chiesi la prosperità...
e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare.
Chiesi di poter volare...
e Dio mi ha dato ostacoli da superare.
Chiesi l’amore...
e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare.
Chiesi favori...
e Dio mi ha dato opportunità .
Non ho ricevuto niente di quello che chiesi...
Però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno.

Vivi la vita senza paura, affronta tutti gli ostacoli e dimostra che puoi superarli."

Che bello questo racconto, non ho resistito dal pubblicarlo... Non è nulla in confronto alle splendide parole scritte dalla mia dolce metà nel messaggio precedente, ma credo anche che sia francamente impossibile scrivere parole più belle...

TI AMOOO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTISSIMO E SEMPRE PIU' COCCOLINA MIA DOLCISSIMA E DESIDERO AMARTI PER TUTTA LA NOSTRA VITA INSIEME!!!


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in: citazioni, varie, pensieri, amore, racconti, love time
sabato, 20 gennaio 2007

 

TI AMOOOOO DA MORIRE STEFANOOOOO!!!!!!!!

Questo pomeriggio non avevo niente da fare, ma come al solito pensavo a te... così ho deciso di farti un regalino fatto con le mie manine... lo so che non è venuto molto bene, anzi... si legge pochissimo!  però l'ho fatto con il cuore!!!

 

Siccome non si riesce a leggere bene, è una citazione da una canzone di Max Pezzali, "Nient'altro che noi" che secondo me è bellissima, se non tanto per la musica almeno per il testo!!!

Non c'è niente al mondo
che valga un secondo
vissuto accanto a te, che valga un gesto tuo,
o un tuo movimento,
perché niente al mondo
mi ha mai dato tanto
da emozionarmi come quando siamo noi,
nient'altro che noi.

e in fondo sulla destra c'è un'altra citazione che mi piace da morire!

E sto abbracciato a te

senza chiederti nulla, per timore

che non sia vero

che tu vivi e mi ami

non c'è niente al mondo che valga più di quello che provo per te, niente che sia più importante del nostro sentimento!!! Quello che portiamo dentro è nostro, e ci unisce per l'eternità!!!!  Non desidero nient'altro dalla vita se non il tuo amore e poterti amare per sempre!!!!

TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMOOOOOOO DA IMPAZZIRE STEFANOOOOOO E TI AMERÒ PER TUTTA LA VITA AMORE MIOOOOO!!!!!!

venerdì, 19 gennaio 2007

E dopo aver criticato il ritorno dell'ennesimo, inutile, idiota e chi più ne ha più ne metta, Grande Fratello, non posso invece non sottolineare che proprio stasera, invece, forse in contrapposizione con la spazzatura del celeberrimo reality, riprende la seria di Doctor House - Medical Division, uno dei telefilm più belli ed azzeccati della tv. E a dirlo non sono io, ma sono in primis gli ascolti che hanno raggiunto livelli stratosferici! Piace un po' a tutti, sono pochi i pareri negativi che ho potuto sentire sul mitico Gregory House!

Che ne dite voi? C'è qualche altro appassionato delle vicende del celebre dottore televisivo di passaggio da queste parti?  Che voto date alle prime due serie? Personalmente io do un voto veramente alto, ero molto scettico all'inizio, ma poi sono rimasto catturato e bene o male l'ho seguito spesso! Purtroppo non ho potuto vedere tutte le puntate, però credo mi adopererò per reperire i video su internet tramite emule!  Per chi non lo sapesse sono uno scaricatore pazzo...

Cambiando discorso, pare che il Milan (dopo la figuraccia rimediata con l'Arezzo anche se con la qualificazione ottenuta) stia cercando di prendere Ronaldo. Tempo fa mi sarei disperato alla notizia, ma vedendo giocare Inzaghi e soprattutto il fantasma che prende il nome di Ricardo Oliveira non vedo l'ora che arrivi la conferma dell'avvenuto ingaggio, perché sarebbe comunque un grande acquisto (perché Ronaldo è sempre Ronaldo, è comunque un nome ed una garanzia) e perché mi piacerebbe vedere la faccia degli interisti mentre ricevono la notizia... so che per loro sarebbe una pugnalata al cuore, al di là della stagione che li sta vedendo assoluti dominatori in Italia...

Speriamo bene...

 

giovedì, 18 gennaio 2007

Sta per arrivare...

Ma perché??? Chi sente il bisogno di osservare, potenzialmente 24 ore su 24, un gruppo di persone (probabilmente malate, dato che fanno la fila per entrare in quella casa)??? Cosa c'è da imparare da questi qui? Fossero le persone più intelligenti e colte d'Italia! No anzi, spesso il fattore "intelligenza" è considerato un fattore negativo per entrare nella casa. Mah, e per di più bisognerebbe pure pagare per vederli...
Se non si fosse capito, tutti gli anni mi auguro che sia l'ultima edizione, ma purtroppo le mie speranze restano sempre deluse...

Ma io ci spero sempre...

 


 

Doppio fuori programma in casa Toro. All’allenamento pomeridiano si è presentato Gene Gnocchi, che si è allenato con i granata agli ordini di Zaccheroni. Un’occasione per telecamere e curiosi, ma anche per la compagna di avventura televisiva Simona Ventura. La presentatrice, tifosissima granata, non ha perso l’opportunità per seguire da bordocampo il lavoro della sua squadra del cuore. Simona ha voluto anche sfidare il freddo pungente e si è presentata in campo in versione cheerleader granata con tanto di pon pon bianchi. Un modo come un altro per far festa e per appoggiare la candidatura granata di Gene.

"Vorrei giocare 5' in serie A - ha detto Gnocchi -. L'ideale, anche per gli sponsor, sarebbe l’ultima di campionato. Il Toro gioca a Milano con l’Inter: nerazzurri campioni d’Italia, granata in Champions League e io in campo. Non male come idea, no? E poi, se faccio anche gol, vado a Casablanca e mi faccio una plastica per diventare donna". Non solo: "Se debutto in serie A con la maglia del Toro addosso per Simona è l’apoteosi. Un motivo in più per realizzare questo sogno, no?" ha strizzato l’occhio Gnocchi a un divertito Zaccheroni. "Dualismo fra mancini con Rosina? Assolutamente no - ha risposto il tecnico romagnolo - Gene è un fantasista, Rosina è più seconda punta". Quella di oggi non è stato il primo contatto fra Gnocchi e il Toro: "Trentacinque anni fa giocai al Filadelfia, mi portò Tonino Canevari, il provino andò bene, ma la trattativa saltò per una questione di soldi". E così, dopo le puntate prenatalizie in casa atalantina e bolognese, Gene Gnocchi a 51 anni ha coronato il sogno di vestire il granata. "Ho visto le cassette, lo verifico qualche anno dopo averlo allenato in un derby del cuore" aggiunge Zac. "Sì, è come se facessi il tagliando".
 


Spero che riesca a giocare, anche se spero che le sue previsioni non si verifichino!!!
 
 
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mercoledì, 17 gennaio 2007

Limón y Sal - Julieta Venegas

Tengo que confesar que a veces
no me gusta tu forma de ser
luego te me desapareces
y no entiendo muy bien por qué
no dices nada romántico
cuando llega el atardecer
te pones de un humor extraño
con cada luna llena al mes.

Pero a a todo lo demás
le gana lo bueno que me das
sólo tenerte cerca
siento que vuelvo a empezar.

Yo te quiero con limón y sal,
yo te quiero tal y como estás,
no hace falta cambiarte nada,
yo te quiero si vienes o si vas,
si subes y bajas y
no estás seguro de lo que sientes.

Tengo que confesarte ahora
nunca creí en la felicidad
a veces algo se le parece, pero
es pura casualidad.

Luego me vengo a encontrar
con tus ojos y me dan algo más
solo tenerte cerca siento
que vuelvo a empezar.

Yo te quiero con limón y sal,
yo te quiero tal y como estás,
no hace falta cambiarte nada,
yo te quiero si vienes o si vas,
si subes y bajas y
no estás seguro de lo que sientes.

Solo tenerte cerca
siento que vuelvo a empezar....

YO TE QUIERO...

 

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