Risklover Weblog
giovedì, 30 novembre 2006

Oggi abbandono momentaneamente l'argomento Amore (che ormai ha preso il netto sopravvento nel blog, e ne sono ben felice ), per affrontare un argomento di attualità, un argomento che, ormai da anni, è sulla bocca di molti e, purtroppo, su cui sono state costruite storie e tesi di dubbia validità logica e di buonsenso.
Per cominciare mostro una foto:




Ora descrivo cosa vedo: io vedo un uomo incappucciato che si dirige verso una camionetta dei carabinieri portando tra le mani un estintore; tralascio per un attimo la pistola che appare dal lunotto posteriore (distrutto) della camionetta e mi chiedo «C'è un incendio nei pressi della camionetta?» Beh, dalla foto direi di no, non sembra che vi sia in corso un incendio e, quindi, non sembra necessario l'intervento tempestivo di un estintore.
Ok, assodato che non c'è un incendio, bisogna chiedersi «Ma allora a che serve l'estintore?». Direi che non rappresenta un dono da consegnare ai militari in segno di pace, anzi tutt'altro, il modo in cui viene tenuto tra le mani e il volto coperto mi lasciano intendere che la volontà del ragazzo sia quella di scagliare l'oggetto contro i carabinieri sulla camionetta. Ciò spiegherebbe anche l'arma puntata contro. A tutto ciò va aggiunto, e dall'immagine non si vede, che attorno stava succedendo il finimondo, con una specie di guerriglia selvaggia in atto, perciò risulta difficile mantenere i nervi saldi, è una situazione ad alto rischio.
Come va a finire?




Mi scuso per la crudezza dell'immagine, ma purtroppo è un'immagine reale. E' successo che il carabiniere ha sparato e il ragazzo si è caduto al suolo senza vita. In una situazione normale si direbbe che il militare ha agito per legittima difesa. In Italia, o meglio, una parte dell'Italia ha eletto questo ragazzo, alias Carlo Giuliani, a eroe nazionale, se non ricordo male proponendo anche di chiamare una sala del palazzo Madama, del Senato tanto per intenderci... e per cosa? Per essere morto tentando di uccidere un carabiniere che nulla gli aveva fatto e che nulla gli avrebbe fatto se lui se ne fosse stato buono buono come era logico fare. Logico, perché se ti scagli contro un agente armato lasciando chiaramente intendere di volergli lanciare contro un estintore, mica puoi pretendere al 100% che non ti accada nulla, perché volendomi immedesimare nel carabiniere coinvolto (Mario Placanica) io penso che nella sua mente sia passato sicuramente il pensiero "Piuttosto che rischiare la pelle, io sparo!", anche se non è una decisione facile da prendere (a mente fredda), diventa una reazione istintiva, immediata, ed estremamente umana a caldo. Però Carlo Giuliani ora è un simbolo, non so bene di che cosa, ma è un simbolo. Mario Placanica è stato assolto dall'accusa di omicidio (e vorrei ben vedere...), ma ha ricevuto diverse minacce di morte da gruppi di estrema sinistra, quindi le sue attuali accuse, ai superiori, ai colleghi, secondo me restano comunque abbastanza inattendibili, mentre una parte politica ci naviga sopra alla grande invocando una commissione d'inchiesta. Resto sempre dell'avviso che se quel giorno fosse morto un carabiniere per mano di un fanatico estremista di sinistra, ora il fanatico sarebbe tranquillamente in libertà e la cosa sarebbe tranquillamente passata nel dimenticatoio come "episodio accidentale e normale". CHE SCHIFO...
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mercoledì, 29 novembre 2006



"All I Want Is You" degli U2, live from Slane Castle


Non mi stancherò mai di dedicarti questa stupenda canzone, Amore mio, perché tutto ciò che voglio e che per tutta la vita vorrò sei tu, Ilaria!
"ALL I WAAANT IS...YOOUUUU!!!"

P.S. non considerare solamente il momento in cui tirano addosso dell'acqua a Bono, lui risponde in modo poco romantico, mantenendosi però sempre sul "ritmo" della canzone...

P.P.S. Amore, questo concerto è stupendo, ce l'ho salvato sul pc e lo dobbiamo vedere insieme, perché ci sono tante canzoni dolci e romantiche....


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martedì, 28 novembre 2006

Sabbie Mobili

Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano di già si è ritirato il mare
E tu
Come alga dolcemente accarezzata dal vento
Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano di già si è ritirato il mare
Ma nei tuoi occhi socchiusi
Due piccole onde son rimaste
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Due piccole onde per annegarmi.

(Jacques Prevert)

Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L'ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo fra le braccia

Come è stato bello il giorno del nostro anniversario, Amore mio, in particolar modo quel dolcissimo momento nel quale, abbracciati e felici, ci siamo addormentati sul tuo lettino per un tempo imprecisato... Che sensazione piacevole al risveglio, mi sembrava di essere rinato, una grandissima serenità aveva invaso il mio corpo ed io ne ero completamente inebriato! Poi mi sono ubriacato con i tuoi baci, ma proprio tanto tanto, ci siamo baciati e coccolati, coccolati e baciati, il tempo questa volta non poteva nulla contro di noi, eravamo noi a comandare lui, non lui noi, decidavamo noi i ritmi da tenere, quando accelerare il tempo o quando rallentarlo se non addirittura fermarlo, per interminabili lunghissimi istanti d'amore!  Ho proprio perso la testa per questa ragazza, ho perso la testa ma ho trovato l'amore, l'amore che ti fa vivere, che ti fa vivere emozioni indimenticabili ed irripetibili!
TI AMO ILARIA, ora e per sempre, perché ora siamo legati più che mai, l'anello che ti ho donato è il segno tangibile del nostro legame, un legame che va ben oltre il semplice simbolo materiale, ma che raggiunge le nostre anime, i nostri cuori...




Voglio che questo sia il primo di tanti, infiniti anni insieme a te, voglio condividere tutta la mia vita insieme a te, voglio riporre il mio cuore in te, ed accogliere il tuo... Voglio semplicemente Amarti per sempre, Coccolina mia, Amarti alla follia e renderti il più felice possibile, perché la mia felicità è lo specchio della tua, io mi specchio in te Amore mio...


martedì, 28 novembre 2006

L'Amore è come le nuove che erano nel cielo
prima che uscisse il sole. Non puoi toccare le
nuvole, lo sai; ma puoi sentirne la pioggia,
e sai come sono contenti i fiori e la terra assetata
in una calda giornata dopo la pioggia.
Neanche l'Amore si può toccare; ma ne senti
la dolcezza che permea ogni cosa.


(Annie Sullivan)

Buon anniversario, Amore mio, e grazie grazie di tutto... Sono stato troppo bene, ho vissuto un sogno in quest'ultimo anno e, in particolar modo, in questi ultimi giorni trascorsi insieme a te... Non ho parole per esprimere la mia gioia, però sento dentro tanto amore per te che non riesco a tramutare in parole, sto vivendo un estasi d'amore...



P.S. colgo l'occasione per sottolineare che certi commenti provenienti da un invidioso aumentano ancora di più in me la gioia e la felicità, perché dimostrano ancora di più quanto sia stato fortunato a trovare il vero amore, mentre qualcuno, probabilmente, ancora lo cerca, anche se farebbe molto meglio a cercarsi prima un bravo psichiatra...

TI AMO SEMPRE PIU' CUCCIOLOTTA MIA!!!
venerdì, 24 novembre 2006

So she said "What's the problem baby?"
What's the problem I don't know
Well maybe I'm in love
Think about it everytime I think about it
Can't stop thinking 'bout it

How much longer will it take to cure this
Just to cure it 'cause I can't ignore it if it's love
Makes me wanna turn around and face me
But I don't know nothing 'bout love

Come on, come on
Turn a little faster
Come on, come on
The world will follow after
Come on, come on
'cause everybody's after love

So I said I'm a snowball running
Running down into the spring that's coming
All this love melting under blue skies
Belting out sunlight
Shimmering love

Well baby I surrender
To the strawberry ice cream
Never ever end of all this love
Well I didn't mean to do it
But there's no escaping your love

These lines of lightning
Mean we're never alone,
Never alone, no, no

Come on, come on
Move a little closer
Come on, come on
I want to hear you whisper
Come on, come on
Settle down inside my love

Come on, come on
Jump a little higher
Come on, come on
If you feel a little lighter
Come on, come on
We were once upon a time in love

We're accidentally in love
Accidentally in love
[x7]

Accidentally

I'm in love, I'm in love [x3]
Accidentally
[x2]

Come on, come on
Spin a little tighter
Come on, come on
And the world's a little brighter
Come on, come on
Just get yourself inside her

Love
I'm in love...


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mercoledì, 22 novembre 2006



Questa m'ero ripromesso di postarla, l'avevo promesso anche al mio Amore, perché è veramente troppo forte e quando l'ho visto affisso per la prima volta mi sono scompisciato dalle risate...

A Prodi lascio questo messaggio...





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lunedì, 20 novembre 2006


Desiderio

Solo il tuo cuore ardente
e niente più.
Il mio paradiso un campo
senza usignolo né lire,
con un fiume discreto
e una fontanella.
Senza lo sprone del vento
sopra le fronde
né la stella che vuole
essere foglia.
Una grandissima luce
che fosse lucciola
di un'altra,
in un campo di
sguardi viziosi.
Un riposo chiaro
e lì i nostri baci,
nèi sonori dell'eco,
si aprirebbero molto lontano.
Il tuo cuore ardente,
niente più.

~ Garcia Lorca ~



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lunedì, 20 novembre 2006

Milton Friedman, uno dei più influenti economisti del XX secolo, si è spento nella notte fra martedì 15 e mercoledì 16 novembre a San Francisco all'età di 94 anni: fondatore della scuola monetarista (cioè la dottrina secondo cui l'inflazione può essere controllata attraverso la leva monetaria), aveva ricevuto nel 1976 il premio Nobel per l'Economia.
Liberista convinto, è stato più volte definito l'anti-Keynes, per il suo rifiuto verso qualsiasi intervento dello Stato nell'economia e il suo sostegno convinto a favore della politica del «laissez-faire», che tanta influenza hanno avuto sulle scelte di Margaret Thatcher in Gran Bretagna e di Ronald Reagan negli Usa, pur non avendo Friedman mai rivestito alcun incarico formale in nessun Governo.

I maggiori contributi di Friedman alla teoria economica riguardano gli studi sulla teoria quantitativa della moneta, sulla teoria del consumo e sul ruolo e l'inefficacia della curva di Phillips nel lungo periodo. Autore di molti libri tra cui Capitalismo e Libertà del 1962, Liberi di Scegliere del 1990, scritto a quattro mani con la moglie Rose da cui fu tratta una serie televisiva, e Due Persone Fortunate, Friedman è stato anche un buon divulgatore. La notizia della sua scomparsa è stata fornita da un portavoce del Cato Institute, il «think tank» di Washington con cui l'economista aveva collaborato nel corso degli ultimi anni. Friedman aveva ricoperto la cattedra di professore emerito di economia presso l'Università di Chicago dal 1946 al 1976.

One of the most highly influential economists, political commentators and essayists of the century, Milton Friedman is perhaps the best known living economist. An ardent opponent of the Keynesian economics, Friedman led the "Monetarist" incarnation of the Chicago School against the Keynesian orthodoxy in the 1960s and early 1970s. (click here for our Survey of Monetarism)

Friedman's early contributions include the "Permanent Income Hypothesis" in consumption (1957), his formulation of  risk-aversion and risk-proclivity (1948, with L.J. Savage), his use of evolutionary theory in the theory of the firm,   and his propositions for a "positivist" methodology in economics (1953).  

Friedman's important criticisms of Keynesian theory began with his attack on the IS-LM dichotomy in his "restatement" of the Quantity Theory in 1956 -- effectively, reminding Keynesians that "money matters". This was followed up by a massive historical study with Anna J. Schwartz on the Monetary History of the United States (1963) - leading to a famous debate on money-income causality.  In his famous presidential address to the American Economic Association, Friedman (1968) then focused his attention upon the apparent breakdown of the Phillips Curve relationship in the 1970s, proposing to replace it with a "Natural Rate of Unemployment" (NRU) - a concept later formalized in more detail by the New Classicals.

Friedman wrote much on various aspects of  economic policy.  In general, he argued that government discretionary "fine-tuning" of the economy, as had been proposed by Keynesians, ought to be replaced with iron "rules" of policy - notably his famous "money supply growth" rule.   He also wrote several popular volumes advocating laissez-faire policies more generally. Friedman won the Nobel Memorial prize in 1976.  

Major Works of Milton Friedman

  • "Utility Analysis of Choices Involving Risk" with L. Savage, 1948, JPE.
  • "A Monetary and Fiscal Framework for Economic Stability", 1948, AER.
  • "Some Comments on the Significance of Labor Unions for Economic Policy", 1951, in D. McC. Wright, editor, The Impact of the Union. New York: Harcourt Brace.
  • "Commodity-Reserve Currency", 1951, JPE
  • "The Expected-Utility Hypothesis and the Measurability of Utility", with L. Savage, 1952, JPE
  • "The Methodology of Positive Economics" in Friedman, 1953 (excerpts)
  • Essays in Positive Economics, 1953.
  • "The Quantity Theory of Money: A restatement", 1956, in Friedman, editor, Studies in Quantity Theory.
  • A Theory of the Consumption Function, 1957.
  • "The Supply of Money and Changes in Prices and Output", 1958, in Relationship of Prices to Economic Stability and Growth.
  • A Program for Monetary Stability, 1959.
  • "The Demand for Money: Some theoretical and empirical results", 1959, JPE
  • "The Lag in Effect of Monetary Policy", 1961, JPE
  • Capitalism and Freedom, 1962.
  •  "Should There be an Independent Monetary Authority?", in L.B. Yeager, editor, In Search of a Monetary Constitution
  • Inflation: Causes and consequences, 1963.
  • A Monetary History of the United States, 1867-1960, with Anna J. Schwartz, 1963.
  • "Money and Business Cycles" with A.J. Schwartz, 1963, REStat.
  • "The Relative Stability of Monetary Velocity and the Investment Multiplier in the United States, 1898-1958", with D. Meiselman, 1963,  in Stabilization Policies.
  • "A Reply to Donald Hester", with D. Meiselman, 1964, REStat
  • "Interest Rates and the Demand for Money", 1966, JLawE
  • "What Price Guideposts?", in G.P. Schultz, R.Z. Aliber, editors, Guidelines 
  • "The Role of Monetary Policy: Presidential Address to AEA", 1968, AER
  • "Money: the Quantity Theory", 1968, IESS
  • "The Definition of Money" with Anna J. Schwartz, 1969.
  • The Optimum Quantity of Money and Other Essays, 1969
  • "Comment on Tobin", 1970, QJE
  • Monetary Statistics of the United States: Sources, methods. with Anna J. Schwartz, 1970.
  • "A Theoretical Framework for Monetary Analysis", 1970, JPE.
  • The Counter-Revolution in Monetary Theory. 1970.
  •  "A Monetary Theory of National Income", 1971, JPE
  • "Comments on the Critics", 1974, in Gordon, Milton Friedman and his Critics.
  • Monetary Correction: A proposal for escalation clauses to reduce the cost of ending inflation, 1974
  • "Comments on Tobin and Buiter", 1976,  in J. Stein, editor, Monetarism.
  • Free to Choose: A personal statement, with Rose Friedman, 1980
  • "Interrelations between the United States and the United Kingdom, 1873-1975.", with A.J. Schwartz,, 1982, J Int Money and Finance
  • Monetary Trends in the United States and the United Kingdom: Their relations to income, prices and interest rates, 1876-1975.  with Anna J. Schwartz, 1982
  • "Monetary Policy: Tactics versus strategy", 1984, in Moore, editor, To Promote Prosperity.
  • "The Case for Overhauling the Federal Reserve", 1985, Challenge
  •  "Has Government Any Role in Money?" with Anna J. Schwartz, 1986, JME
  •  "Quantity Theory of Money", in J. Eatwell, M. Milgate, P. Newman, editors, The New Palgrave
  • "The Case for Free Trade" with Rose Friedman, 1997, Hoover Digest
  • Two Lucky People, with Rose Friedman.

Resources on Milton Friedman

Un doveroso omaggio ad uno dei più grandi economisti della Storia... R.I.P.

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sabato, 18 novembre 2006

Lo so, l'ho già detto come minimo 150 mila volte, però non mi stanco mai di esprimere la mia felicità! Ho trascorso la stragrande maggior parte della vita senza aver conosciuto la felicità, ed ora che l'ho trovata, ed ora che la mia Ilaria me l'ha fatta conoscere, sento il bisogno di gridare al mondo intero la mia gioia infinità, il mio stato di benessere interiore, il punto di equilibrio che finalmente ho raggiunto e che difficilmente mollerò, anzi, sono fermamente convinto di voler prolungare per sempre questo mio stato di gioia, voglio amarla e dedicarle tutta la mia vita, non ho dubbi, sono sicuro ed estremamente sereno sul mio futuro, targato "Coccolina"
Anche oggi una bellissima giornata trascorsa con te, Amore mio, l'ennesima giornata da incorniciare, da appendere nel mio cuore come ricordo indelebile, un insieme di ricordi magnifici, di immagini stupende, di momenti d'amore, di vero amore, di fotogrammi di vita che danno un vero senso alla vita!


Noi facciamo proprio piccole cose, ma con tanto tanto amore!  Se penso ai momenti trascorsi sul divano a guardare la tv, momenti intrisi di grandi risate e dolcissime coccole, alle dormite insieme sul lettino, tanto coccolosi ma anche passionali e focosi , le nostre passeggiate mano nella mano, così semplici all'apparenza, ma così ricche di emozioni per noi che le viviamo da protagonisti... Sono tutte "cose piccole", ma se misurate con la scala dell'amore risultano avere un valore immenso, oserei dire incommensurabile...


Come fa bene l’amore, come fa bene l’amore
come fa bene l’amore non c’è niente che fa bene così

Può fare tanto rumore quando colpisce l’amore
si sente un fuoco dentro,
dentro dentro e non capisci cos’è
Ti vedo alla partenza sei l’amica di un’amica mia
e mi dici che anche tu, hai voglia di mare addosso
Sai non lo ricordo più, il mare, non me lo ricordo più

Come fa bene l’amore, come fa bene l’amore
come fa bene l’amore non c’è niente che fa bene così

Specchietto galeotto mi serve solo per spiarti
occhi chiusi, abbandonata al dolce vento d’estate
che bacia i tuoi capelli, che scalda le tue gambe…
le tue gambe sono un viaggio,
sono un viaggio in mare aperto
non conoscono confini, orizzonti inesplorati
i tuoi seni sono un miraggio,
sono come l’acqua nel deserto
e c’è dentro gli occhi tuoi la stessa voglia che è negli occhi miei

Come fa bene l’amore, come fa bene l’amore
come fa bene l’amore non c’è niente che fa bene così

E il mondo cambia colore quando colpisce l’amore
e non c’è niente al mondo,
niente al mondo che fa stare così

Come fa bene l’amore, come fa bene l’amore
come l’amore non c’è niente,
come l’amore non c’è niente
perché l’amore basta all’amore e va bene così

E’ un mare di ricordi, onde di panna montata
la tua bocca che disseta, la tua pelle un po’ salata
il tuo sguardo che mi abbaglia,
come una sirena da uno scoglio
e c’è dentro gli occhi tuoi la stessa voglia che è negli occhi miei

Come fa bene l’amore, come fa bene l’amore
come fa bene l’amore non c’è niente che fa bene così

Come fa bene l’amore, come fa bene l’amore
come l’amore non c’è niente,
come l’amore non c’è niente
perché l’amore basta all’amore e va bene così

Come fa bene l’amore, come fa bene l’amore
come fa bene l’amore non c’è niente che fa bene così


Grazie al grande Gianni Morandi per questa bellissima canzone, la adoro e la dedico alla mia Ilaria, l'artefice unica della mia felicità e la legittima proprietaria del mio cuore...

***TI AMO ILARIA***

 

venerdì, 17 novembre 2006

I tuoi occhi brillavano ancora per me,
anche se vagavo solitario per terra e mare;
come quella lontana stella che vedo,
ma che non vede me.

Stamattina sono salito sulla collina nebbiosa,
ed ho percorso tutti i pascoli,
come brillava la tua forma lungo la mia strada
fra la rugiada dagli occhi profondi!

Quando l'uccello rosso spiegò le scure ali,
e mostrò il suo fianco acceso:
quando il bocciolo maturò in una rosa,
in entrambi io lessi il tuo nome.

(Ralph Waldo Emerson)



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