Risklover Weblog
martedì, 31 ottobre 2006



Buon divertimento per chi lo festeggia!

Io non lo festeggio, un po' perché non la sento mia come festa, è di importazione e nazionalista come sono direi che non adoro neppure le feste importate... Ed inoltre ho la testa che scoppia, pure l'aspirina fatica a fare effetto, sono decisamente deboluccio, mi sono stressato tanto in questi giorni per via dello studio e sono rimasto troppo tempo senza le coccoline e i bacini del mio tesoro!!!




E scusami se non sono riuscito a dedicarti tutto il tempo che meriti, Amore mio, vedrò di rifarmi, cominciando da questo weekend che voglio trasformare in un dolcissimo weekend d'amore!!!



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martedì, 31 ottobre 2006



Ma non è possibile!!! Studiare per settimane e settimane e poi essere segati da un esame scritto di Diritto Privato assolutamente assurdo, fuori da ogni logica di valutazione accademica! 15 domande a crocette in 25 minuti da cercare sul Codice civile... perché non sono domande che fanno parte del programma, sono domande bastarde, insulse, e l'esame viene superato solo da chi è particolarmente veloce a cercare sul codice, oppure da quelli particolarmente fortunati, dato che alcune domande sono difficili pure da cercare perché sono ben nascoste tra le pagine piene zeppe di articoli, e quindi bisogna sparare a caso. Io ne ho sparate a caso 4-5, ma il risultato è stato negativo...
Cioè, una domanda mi è rimasta impressa indelebile nella mente; diceva "Che cos'è l'opzione?". Tra le "multiple choice" c'era:
a) un diritto reale, da me scartato immediatamente;
b) un'altra cosa che non ricordo, ma comunque evidentemente sbagliata;
c) un patto di prelazione;
d) un contratto ad effetto immediato, o una roba simile.

Io non l'ho cercato sul codice (e chi l'ha cercato ha solo perso tempo, perché non l'ha trovato), ma mi sono rifatto a miei studi precedenti nei quali ricordavo che "
il diritto di opzione è la facoltà data ai soci di avere la precedenza nella sottoscrizione di azioni di nuova emissione (aumento di capitale sociale), per vedere inalterata la propria quota di capitale". Sulla base di ciò penso "beh, tra queste non può che essere un patto di prelazione, non ci possono essere dubbi", ed invece no, la risposta corretta era la "d", con grande stupore mio e dei miei amici...
Comunque su 50 iscritti sono passati all'esame orale in 8, quindi, se la matematica non è un'opinione, solamente il 16% degli iscritti ha effettivamente avuto modo di sostenere il vero esame e di dimostrare d'aver studiato.
Ora sono costretto a passarlo a gennaio, e qualora andasse come oggi rischierei di perdere la condizione sotto cui mi sono iscritto e perdere l'anno. Vi sembra una cosa normale che in una facoltà di Economia si rischi di perdere un anno per un esame di Diritto? Dopo che ho passato esami difficilissimi di Econometria, mi trovo impantanato in questa melma di diritto privato da cui fatico ad uscire. Dobbiamo parlarne con il docente, ci deve dare almeno una chance per fare l'esame orale, anche qualora l'esame scritto non vada bene! Un mio amico è la quinta volta che dà questo esame, cavoli! Non è possibile essere così ottusi, non è possibile che gente che ha studiato così tanto per arrivare a diventare docente sia così ottusa!
Intanto Spagnolo è andato bene. Allo scritto ho preso 27 ed ora attendo l'orale, senza troppi patemi e senza sbattermi troppo, perché non ne ho molta voglia e non so nemmeno su cosa sbattermi, perché non so cosa possa chiedere all'esame!
Un ringraziamento preventivo a coloro che appoggeranno il mio momento di rabbia e un saluto a tutti quanti visitano il mio blog e lo commentano!

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domenica, 29 ottobre 2006

Sara - Pino Daniele

Sara non piangere
Tienimi chiuso
dentro questa stanza
Rompi i tuoi giochi contro
l'arroganza del mondo
Che è pieno di
Cose inutili da fare
Cose inutili da dire
Quante cose inutili
abbiamo nella testa
ma il tuo sorriso resta
In the middle of the night
In the middle of the night
In the middle of the night
Sara devi crescere
imparerai a guardare il cielo
Ad inseguire un sogno vero
nelle cose della vita
Cose inutili da fare
Cose inutili da dire
Quante cose inutili
che abbiamo nella testa
Ma il tuo sorriso resta
In the middle of the night
In the middle of the night
Sei così fragile Sei così fragile
Sara sarà.. Sara sarà,
sarà sarà..
Sara sarà.. Sara sarà,
sarà sarà sarà..
Cose inutili da fare
Cose inutili da dire
Quante cose inutili
che abbiamo nella testa
Ma il tuo sorriso resta
In the middle of the night
In the middle of the night
In the middle of the night
Sara sarà.. Sara sarà,
sarà.. sarà
Sara sarà.. Sara sarà,
sarà sarà sarà
Cose inutili da fare
Cose inutili da dire
Quante cose inutili
abbiamo nella testa
Ma il tuo sorriso resta
In the middle of the night
In the middle of the night
In the middle of the night


Oggi sono stato a pranzo dai genitori di mio cognato Marco. E' stata la classica radunata di famiglia, dove si chiacchera del più e del meno e dove ci si contende la reginetta della casa, quell'angioletto di nome
Sara che, a quasi 10 mesi, è già una piccola furbetta, furbetta a tal punto da far concorrenza alla sua futura zietta... (Amore, è inutile che neghi, sei molto furbetta...).
Amore, non vede l'ora di rivederti la piccola Sara, le sei stata subito molto simpatica, d'altronde vede in te un'altra persona su cui fare affidamento quando vuole stare in braccio e quando vuole le coccoline! Io invece sono proprio il classico zietto, quello che si deve accollare tutti i momenti del "voglio giocare", "voglio tirare il naso a qualcuno", "zio, fammi camminare", ecc, ecc...
Stamattina, inoltre, io e il mio babbo siamo andati a far visita ad alcuni dei parenti defunti al cimitero. E devo dire che è sempre difficile fermarsi di fronte alle tre tombe di una giovane famiglia morta a causa dell'imperizia, della follia, della stupidità di un idiota. Mamma, papà e figlio morti in un incidente stradale a pochi metri da casa. L'unico ad essersi "salvato" è Federico, salvatosi perché ancora nel grembo della madre. E' un bambino doro Federico, un autentico angelo, un bambino intelligentissimo, ma costretto a vivere in un corpo martoriato dall'incidente, incapace di muoversi autonomamente... quanto è ingiusta certe volte la vita, perché un bambino così bravo ed intelligente dev'essere gravato da un così grande handicap? E' pure un milanista sfegatato, come il padre d'altronde e come il nonno, entrambi volati in cielo, ma che son convinto veglino su di lui, lo aiutino e lo proteggano
Lo chiamo sempre "bambino", ma ormai sono passati oltre 11 anni dal terribile incidente, quindi ormai è cresciuto e va alle scuole medie. E' fortunato perché ha una nonna che gli vuole molto bene, gli sta sempre vicino, cerca di dargli il meglio dopo che la vita gli ha tolto molto, troppo. Ma ora non voglio abbandonarmi troppo ai ricordi, preferisco fissare nella mente il suo sguardo, il suo sorriso, sì proprio il suo sorriso, perché
nonostante tutto lui sorride, sorride alla vita, e dovrebbe essere da esempio per tutti
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domenica, 29 ottobre 2006



Buonanotte a tutti, in particolare alla mia micetta, alla mia Coccolina, alla mia dolcissima metà...Aspettami, tra poco ti raggiungerò nel mondo dei sogni, per dormire insieme, come se fossimo uno accanto all'altro, tanto coccolosi e dolci come due bravi mici, come due Paciockini innamorati!

In un altro contesto sarei amareggiato per la sconfitta nel derby ( 3-4, ndC), e ancora di più per la sentenza dell'Arbitrato del Coni che ha ridotto le sanzioni a tutte le società di calcio, fuorché il Milan, ovviamente... Ma invece non è così, e me ne rendo conto solo ora, me ne rendo conto vivendo questa situazione. Io sono sereno, sereno interiormente, mi sento bene, tanto bene, in primis con me stesso, in armonia con il mondo, con tutto ciò che mi circonda. No, non ho bevuto, e non ho nemmeno fatto uso di sostanze stupefacenti, l'unica cosa veramente stupefacente è il "potere dell'Amore", l'Amore che ti cambia la vita, che ti travolge come un'onda potentissima e che contemporaneamente ti culla su dolci melodie... L'amore della mia ragazza è tutto ciò che mi basta per vivere, e per vivere nella felicità più assoluta!
C'è chi dice che "l'essenziale è invisibile agli occhi"; beh, io l'essenziale lo vedo, la mia Ilaria è ben visibile ed è un piacere per gli occhi talmente è bella, è più bella di un angelo, di qualsiasi angelo, e non cambierei nemmeno una virgola di lei, perché vorrebbe dire cercare di cambiare la perfezione, il massimo della perfezione...
Arrivo Amore mio, arrivo nel tuo lettino e facciamo tanto i coccolini innamorati assieme, oggi in sogno, domani realmente, tutte le notti, nello stesso letto, abbracciati e sempre più innamorati...



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venerdì, 27 ottobre 2006

11 Mesi di Vero Amore!!!



Faith Hill - There You'll Be

When I think back on these times and the dreams we left behind
I’ll be glad cause I was blessed to get to have you in my life
When I look back on these days I’ll look and see your face

You were right there for me
In my dreams I’ll always see you soar above the sky
In my heart there’ll always be a place for you for all my life
I’ll keep a part of you with me
And everywhere I am there you’ll be
And everywhere I am there you’ll be

Well you showed me how it feels to feel the sky within my reach
And I always will remember all the strength you gave tome
Your love made me make it through ooh I owe so much to you

You were right there for me
In my dreams I’ll always see you soar above the sky
In my heart there’ll always be a place for you for all my life
I’ll keep a part of you with me
And everywhere I am there you’ll be

Cause I always saw in you my light my strength
And I want to thank you now for all the ways
You were right there for me
(you were right there for me)
You were right there for me
Oohh

In my dreams I’ll always see you soar above the sky
In my heart there’ll always be a place for you for all my life
I’ll keep a part of you with me
And everywhere I am there you’ll be
And everywhere I am there you’ll be
There you’ll be


Non sai quanto mi dispiace non poterlo festeggiare con te, questo nostro giorno speciale. In realtà, secondo me, non esistono giorni speciali in amore, tutti sono speciali, nessuno escluso, perché ogni giorno assaporo il gusto dell'amore, mi nutro con esso e mi dà la forza per guardare avanti, per sorridere alla vita, per affrontare al meglio le fatiche e gli ostacoli della vita quotidiana
Vorrei sempre esserti accanto, proteggerti dalle cattiverie, cullarti tra le mie braccia per farti stare sempre tanto bene, per regalarti una vita stupenda, tesoro mio!!!
Te l'ho già detto, tesoro mio, ma voglio ripetertelo, ora come sempre:

"Io voglio Amarti come nessuno ha mai Amato e come nessuno potrà mai Amare!"

Buon mesiversario Amore mio, il nostro 11esimo mesiversario d'amore! Tra un mese festeggeremo il nostro primo anniversario e mi batte già forte il cuore al pensiero di quel giorno, al pensiero che così a lungo siamo stati insieme, sempre felici, sempre coccolosi e dolci come agli inizi, sempre più innamorati e focosi, sempre più legati l'uno all'altra da un sentimento puro, autentico, indescrivibile...
Ma ora non voglio guardare troppo in là, lasciamo che il tempo faccia il suo corso. Ora godiamoci questo giorno, come ogni giorno della nostra storia, tesoro mio, perché l'amore è un dono che va apprezzato giorno dopo giorno, senza mai sminuirlo, ma accrescendo sempre più la sua forza, la sua intensità, la sua importanza vitale! E tu sei di vitale importanza per me, mia dolcissima Ilaria, sei tutto e anche di più per me, non posso immaginare la mia vita senza te, non posso e non voglio immaginarla, perché preferisco guardare al presente, guardare la mia vita attuale e vedermi felice, tanto innamorato ed amato, forse anche un pizzico invidiato (perché sappiamo benissimo che l'invidia è un sentimento molto diffuso e non tutti possono godersi un amore stupendo come il nostro), ma soprattutto fermamente convinto che il mio presente ed il mio futuro sei tu, Amore mio!!!



Ti Amooo Amore miooooo!!!!

Te Quiero

Te lo he dicho con el viento,
jugueteando como animalillo en la arena
o iracundo como órgano impetuoso;

Te lo he dicho con el sol,
que dora desnudos cuerpos juveniles
y sonríe en todas las cosas inocentes;

Te lo he dicho con las nubes,
frentes melancólicas que sostienen el cielo,
tristezas fugitivas;

Te lo he dicho con las plantas,
leves criaturas transparentes
que se cubren de rubor repentino;

Te lo he dicho con el agua,
vida luminosa que vela un fondo de sombra;
te lo he dicho con el miedo,
te lo he dicho con la alegría,
con el hastío, con las terribles palabras.

Pero así no me basta:
más allá de la vida,
quiero decírtelo con la muerte;
más allá del amor,
quiero decírtelo con el olvido.

(Luis Cernuda)

giovedì, 26 ottobre 2006

I love you by mondoglitter.it


Ti Amo Ilaria, ma non so dare un perché al mio amore, sento solo che ti Amo e che ti Amerò per tutta la vita, perché con te e grazie a te provo emozioni mai provate, sento una gioia immensa dentro me, ma non è nemmeno gioia, è qualcosa di più, di più intenso, di più coinvolgente, di più....

E' un periodo non facile per te, lo so piccola mia, hai tanto lavoro da fare, non stai neppure al 100% e non sai cosa darei per poterti stare accanto, anche solo per guardarti, per perdermi nei tuoi occhi, fissarti e continuare a chiedermi "Ma come fa ad essere così bella?" La tua è una bellezza rara a trovarsi, è la vera essenza della bellezza. Sei bella fuori, ma sei ancor più bella come persona, una bellissima persona, con un carattere stupendo che non smetterò mai di adorare, tanto dolce e premurosa, tanto gentile ed educata, in un'unica parola: STUPENDA!!!
Ora riposa angioletto mio, ti sei stancata tanto oggi (e non solo) e meriti tante dolci coccoline dal tuo amore che, se vorrai, resterà al tuo fianco per tutta l'eternità...




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giovedì, 26 ottobre 2006

2050: fuga dal pianeta Terra

La soglia fatidica per l'esaurimento delle risorse del nostro pianeta è più vicina di quanto pensassimo. Il rapporto annuale del WWF sullo stato di salute della Terra traccia uno scenario a dir poco preoccupante. Dalla comunità scientifica si leva un allarme per un cambio di rotta convinto e repentino


La Terra non se la passa bene e questa non è una novità. Purtroppo stiamo prendendo la pessima abitudine di considerare quasi naturali e inevitabili le prospettive pessimistiche sul futuro del nostro pianeta. Così gli allarmi che vengono periodicamente lanciati dalla comunità internazionale degli scienziati o dalle fondazioni ambientaliste corrono il rischio di sortire l'effetto opposto a quello sperato: capita per esempio che di fronte all'annuncio di nuovi dati sul monitoraggio dell'effetto serra (con il buco dell'ozono mai così vasto come in questi ultimi anni), sull'inquinamento industriale o sui progressi della desertificazione, oppure apprendendo gli ultimi rapporti sull'emergenza idrica che mette in ginocchio interi continenti, ci si limiti sempre più spesso a una scrollata di spalle.


Lo sconforto è la prima sensazione che emerge dalla lettura del Living Planet Report 2006 del WWF, diffuso in questi giorni proprio da uno dei paesi in più rapido (si legga pure selvaggio) sviluppo: la Cina. L'impatto della presenza umana sul pianeta forse sarà riassorbito sulla scala geologica come illustrato da altri recenti studi, ma di questo passo metterà in serio pericolo le capacità di autosostentamento dell'ecosistema Terra, le cui risorse si stanno degradando con un ritmo senza precedenti. Proiezioni pessimistiche delle solite cassandre? Diamo un'occhiata ai dati.

Negli ultimi quarant'anni la biodiversità terrestre si è ridotta del 31% e le risorse ittiche di mari e oceani del 27%. Tradotto in soldoni, quasi un terzo delle specie viventi di terra, mare e oceani si sono estinte dal 1970 a oggi. Non meno preoccupanti risultano i dati relativi alla cosiddetta "Impronta Ecologica", un indice ideato per quantificare la domanda in termini di consumo di risorse naturali da parte dell'umanità: il peso dell'impatto umano sulla Terra è più che triplicato nel periodo 1961-2003, portando la nostra impronta a superare del 25%, nell'anno di fine rilevazione, la capacità bioproduttiva su cui facciamo leva per il nostro sostentamento, con un incremento del 20% rispetto alla precedente rilevazione, basata su dati del 2001 resi pubblici nel rapporto del 2004. Le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera sono cresciute di nove volte dal 1961 al 2003. L'Italia, in virtù del suo alto indice di urbanizzazione e della sua conformazione geologica, mostra un deficit ecologico di 3,1 ettari pro capite: con una biocapacità pari a 1,1 ettaro globale a testa, ci permettiamo di spendere per 4,2. Ma c'è chi fa peggio di noi.

La maglia nera tocca, come c'era da aspettarsi, agli USA, che condividono la vetta della classifica dei grandi stati con la più incisiva Impronta Ecologia con la rivelazione Emirati Arabi Uniti. Seguono Finlandia, Canada, Kuwait, Australia, Estonia, Svezia, Nuova Zelanda e Norvegia. Come si vede, anche le tanto celebrate democrazie scandinave non è che facciano una figura egregia, a causa soprattutto della deforestazione e delle attività marittime. L'Italia occupa il 29simo posto, mentre la Cina si colloca a metà classifica, per l'esattezza al 69simo posto, ma la crescita economica che la caratterizza (pari al 10,2% nel 2005) la porterà presto a giocare un ruolo di primo piano nell'uso sostenibile delle risorse planetarie. E per questa ragione, con lo scopo di sensibilizzare governanti e opinione pubblica, il WWF ha scelto di lanciare il rapporto 2006 proprio da Pechino. Più che un allarme, il rapporto nasce con l'intento di lanciare un appello proprio a quei paesi di nuova industrializzazione che al di fuori della Cina raccolgono da soli un altro miliardo di uomini e i cui consumi si stanno progressivamente avvicinando a quelli dell'Occidente.

"Fare dei cambiamenti che migliorino i nostri standard di vita e riducano il nostro impatto sulla natura non sarà facile" ha detto il direttore generale di Wwf International, James Leape, "ma se non agiamo subito le conseguenze sono certe e terribili". Nel rapporto si legge che "entro il 2050 l'umanità raggiungerà un ritmo di consumo pari a due volte la capacità del pianeta Terra" e i calcoli sono stime per difetto. "Siamo in un debito ecologico estremamente preoccupante, considerato che i calcoli dell'impronta ecologica sono per difetto " rincalza Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF Italia. "Consumiamo le risorse più velocemente di quanto la Terra sia capace di rigenerarle e di quanto la Terra sia capace di «metabolizzare» i nostri scarti. E questo porta a conseguenze estreme ed anche molto imprevedibili. È tempo di assumere scelte radicali per quanto riguarda il mutamento dei nostri modelli di produzione e consumo. Il nostro futuro dipenderà da come impostiamo oggi la costruzione delle città, da come affrontiamo la pianificazione energetica, da come costruiamo le nostre abitazioni e da come tuteliamo e ripristiniamo la biodiversità".

Scrollare le spalle, come atto di condanna o d'impotenza, non è abbastanza. A meno di non scoprire nei prossimi quarant'anni un pianeta terrestre atto ad ospitare la vita e mettere simultaneamente a punto una tecnologia di volo spaziale tanto sviluppata da consentire la migrazione in massa della popolazione umana dalla Terra, ci conviene tenerci ben stretta questa pietra che ci diede i natali e che finora non abbiamo degnato di un briciolo di gratitudine. Un messaggio banalizzato dall'inflazione che sta subendo, ma dovrebbe essere ben chiaro a tutti che è obbligo morale di istituzioni e privati cittadini contribuire, nella dimensione che a ciascuno compete, alla preservazione dell'ambiente. Sempre che si voglia arrivare a vedere davvero l'alba di un nuovo secolo.


fonte: www.fantascienza.com


Amore, cominciamo a cercare casa sulla Luna? Mamma mia, ma come lo maltrattiamo il nostro pianeta, non siamo proprio in grado di vivere in pace con il mondo...

Coccolotto alle 18:24 | link | commenti (popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: varie, avviso, attualità
mercoledì, 25 ottobre 2006

Premetto che data la media che ho non posso ambire a voti elevatissimi in sede di tesi, però certamente vedere un proprio amico, uno con cui ho condiviso questi tre anni di "Moneta e Finanza" così duri ed impegnativi, ridendo e scherzando, prendendo spesso in giro per le opposte fedi calcistiche (io Milan, lui Inter), studiando insieme e trascorrendo giornate intere all'insegna dello scazzo totale, vederlo laurearsi con 110 e lode è un piacevolissima sensazione! Tra l'altro è un bravissimo ragazzo, uno che si è sempre impegnato nello studio, un ragazzo tranquillo e molto cordiale, forse un po' tirchiello anche se oggi c'ha offerto un bel rinfresco post-laurea...

Bravo Angelo, complimenti vivissimi!!!


E domani si replica con altri miei colleghi che pongono la parola "fine" alla loro laurea triennale... a momenti mi commuovo, i miei amiconi diventano dottori!!!
Nel "tempo libero" oggi ho proseguito il mio studio di "diritto privato"... Mi fa proprio schifo studiare questo tipo di materie, non le sopporto proprio!!! Tutte piene zeppe di nozioni, di cavilli, di definizioni, e per la mia mente economica che la "pratica" alla "teoria", che preferisce il ragionamento allo studio a memoria, che in generale apprezza di più materie matematico-statistiche rispetto a materie giuridiche, la cui utilità spesso non riesco a capire...
Ho bisogno di tanta fortuna, tanta tanta fortuna, come mai non ne ho avuta nella mia carriera universitaria, perché questo è veramente un mio
tallone d'Achille...

Adesso ho tanto sonno, ho pure bevuto più alcol del normale e tutto ciò aumenta esponenzialmente la mia pigrizia, nonché la mia voglia di coccole...
In generale aumenta le mie "voglie", Amore mio, quindi tienilo presente per il futuro...

Amore, ti mando tanti bacini ed infinite coccoline perché so che oggi è stata un'altra giornata molto pesante sul lavoro, e meriti tutto l'amore dell'universo, tutto l'amore che posso darti Coccolina mia...
Mañana examen escrito de Español! Spero di ricordarmi qualcosa dei 5 anni delle superiori, altrimenti so' azzi...

Un saluto festoso a tutti quelli che giornalmente visitano e commentano il blog, grazie di cuore!


Coccolotto alle 18:43 | link | commenti (2)(popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: amore, vita, diario, university, passione, my days
martedì, 24 ottobre 2006



Mi ero dimenticato di postare questo... con l'aggiunta di un omaggio per la mia Coccolina che so gradirà tantissimo...




Coccolotto alle 20:43 | link | commenti (9)(popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: varie, politica, sfoghi, video
martedì, 24 ottobre 2006


In Tv la gaffe di Diliberto
"Al Billionaire, ma col tritolo..."

ROMA - Se ami la Jaguar perdi il diritto di essere di sinistra. Lo statuì tempo fa Oliviero Diliberto, che è ottimo comunista, persona spiritosa ma decisamente crudele nel riferire ciò che è bene e ciò che è invece male. Diliberto è contro il politicamente corretto, contro l'enfasi patriottica. Presentadosi e riassumendo in una parola com'è fatta la sua testa, ha detto: "Sono teorico del j'accuse". E perciò il suo animo impetuoso e certamente severo si è adombrato per una domanda di Daria Bignardi a La7. "Scelga un posto dove trascorrere una bella serata. Un luogo tra questi due però: la villa della Certosa del Cavaliere o il Billionaire di Briatore". Per Diliberto, che ha avuto in garage una Fiat Palio, l'alternativa è parsa troppo satanica. Ha fatto così col capo e poi si è fatto esplodere: "Al Billionaire ma imbottito di tritolo!".

Il rito kamikaze gli dev'essere parso l'unica via di uscita onorevole e consapevolmente antagonista, l'ultima difesa allo sfregio di entrare nel capanno lussuoso di Flavio, l'uomo-dollaro. A parte, nessuno se lo è chiesto, di capire come diavolo ci sarebbe potuto arrivare - se non da imbucato - nel vippissimo fortino sardo. Diliberto infatti teorizza (e dichiara anche di praticare) l'insuperabilità di una vita da quattromila euro al mese, "perché il resto lo dò al partito. E dico che non è affatto poco, con quella cifra si vive bene, si arriva alla fine senza scosse, si ha anche la possibilità di fare spese voluttuarie".

L'intera mattina è passata tranquilla, nessuno si è accorto di niente, o comunque chi ha visto e udito, conoscendo Diliberto, ha compreso e perdonato. Verso le due, appena dopo l'ora del ristorante, hanno raccontato l'episodio a un deputato di Forza Italia, Giorgio Jannone. Jannone, subito scosso, ha diramato una lunga e preoccupata nota nella quale si ritiene che la battuta, ancorché illustrata col sorriso, fosse proprio vicina nel configurare un gravissimo reato penale: "Questa è apologia del terrorismo! Non è ammissibile che Diliberto possa esprimersi in questi toni. Neanche se scherza". E' partita una richiesta di chiarimento, una delle tante che i deputati si scambiano durante la giornata e sempre attraverso testi scritti. Infatti costoro pur abitando sotto lo stesso tetto di Montecitorio, e avendo agevolmente la possibilità di chiarirsi, producono note ufficiali che convergono spesso in interrogazioni e interpellanze. Così ieri: alla carta di Jannone, altre carte. Una dell'onorevole Piero Testoni e una del deputato Salvatore Cicu: "Deve scusarsi per quello che ha detto".

C'è stata attesa e qualche preoccupazione per Briatore, nel senso che si è ritenuto che anch'egli potesse valutare di dover prendere la parola, specialmente adesso che è preso dalla curiosità di capire e calcare la scena politica. No, Briatore non ha commentato. E Diliberto non ha aderito alla richiesta di scuse ne gli è parso utile ridefinire il grado di provocazione e l'ampiezza dello scherzo delle sue parole.

fonte: www.repubblica.it

Ma figuriamoci se si scusa, Diliberto è un uomo tutto d'un pezzo, un pezzo tutto marcio, ovviamente... E' nota, credo, la mia grande ostilità verso i "rossi", verso quella parte politica che si rifà a retrogade idee comuniste, ma se dovessi fare una classifica di chi mi sta veramente sul caxxo, ecco che al primo posto ci sarebbe sicuramente lui, il buon Diliberto, un comunista che, pensate, campa con soli 4000 € al mese e dice di vivere bene!!! INCREDIBILE!!! Cioè, uno come lui, che non fa un tubo dalla mattina alla sera (come ogni buon politico, destra o sinistra che sia) riesce a vivere bene con SOLI quattromila euro al mese, mentre il resto lo butta via... opps, volevo dire, lo dà al partito... Beh, diamo 4000 euro al mese ad un operario, oppure ad un impiegato, e poi vediamo se la gente si lamenta perché non riesce ad arrivare a fine mese... quanta ipocrisia, quanta demagogia... che schifo...
Ma Diliberto non è solo il politico "mi-tengo-solo-4000-euro-tanto-per-sopravvivere", è anche un politico ormai arcinoto per le sue "gaffe", e definirle gaffe, comunque, è un eufemismo... Eh già, perché questo massimo esponente del comunismo italiano, tempo fa, fu ripreso mentre sosteneva il motto:

"Dieci, cento, mille Nassiriya"

Immagino gli applausi scroscianti per un simile slogan che dimostra, casomai ce ne fosse bisogno, il grande attaccamento per la Patria Italia del suddetto politico, un grande rispetto per i morti innocenti di quell'attentato vile e meschino, nonché un notevole grado intellettuale.
Beh, ora sostiene SCHERZOSAMENTE che lui al Billonaire, noto locale di Briatore, ci andrebbe soltanto munito con una cintura di tritolo. Non c'è che dire, che senso dell'umorismo ammmiiiisciiii!!! E poi lui si definisce un pacifista, quindi sia lo slogan su Nassiriya, sia quest'ultima uscita non sono altro che parole scherzose che, ovviamente, i fascisti berlusconiani hanno subito preso come accusa nei suoi confronti, mal interpretando (volutamente) il vero significato delle sue parole.
Ma la domanda sorge spontanea: ma non pensate anche voi che si potrebbero risparmiare 4000 euro dal bilancio statale?