giovedì, 31 agosto 2006
Ecco la composizione ufficiale della rosa del Milan 2006-2007:
PORTIERI: Dida, Kalac, Fiori.
DIFENSORI: Paolo Maldini, Bonera, Cafu, Costacurta, Favalli, Jankulovski, Kaladze, Nesta, Simic.
CENTROCAMPISTI: Ambrosini, Brocchi, Gattuso, Gourcuff, Kakà, Pirlo, Seedorf, Serginho.
ATTACCANTI: Borriello, Gilardino, Inzaghi e Ricardo Oliveira.
PORTIERI: Dida, Kalac, Fiori.
DIFENSORI: Paolo Maldini, Bonera, Cafu, Costacurta, Favalli, Jankulovski, Kaladze, Nesta, Simic.
CENTROCAMPISTI: Ambrosini, Brocchi, Gattuso, Gourcuff, Kakà, Pirlo, Seedorf, Serginho.
ATTACCANTI: Borriello, Gilardino, Inzaghi e Ricardo Oliveira.

Ricardo Oliveira avrà la maglia numero 7 e sulla sua maglia la scritta sarà R.OLIVEIRA. Le scelte sono precise, su tutti i fronti. Il nuovo attaccante brasiliano del Milan è un grande acquisto e la parte rossonera di San Siro potrà già salutarlo questa sera. Prima del 'frontale' con Ricardo Carvalho in una gara del Betis contro il Chelsea nella scorsa Champions League, Ricardo Oliveira stava bruciando le tappe: capocannoniere della Libertadores 2003 con il Santos, capocannoniere della Liga 2004-2005 con il Betis, lanciatissimo anche in Champions League. Il ventiseienne di San Paolo è pronto a riprendere la sua marcia. Lo farà in una rosa perfetta e bilanciata: tre portieri, nove difensori, otto centrocampisti e quattro attaccanti. In definitiva 24 giocatori, quelli che il Milan aveva come obiettivo, nei piani stilati dopo la partenza di Sheva e dopo le sentenze, di schierare in rosa: tutto in equilibrio, il Milan ha tenuto i giocatori che doveva tenere e piazzato i giocatori che doveva piazzare. Ci sono delle perplessità? Rientreranno. Su la testa, soprattutto i nostri tifosi. Il Milan ne è convinto, e crede fermamente di avere una grande squadra, per nulla inferiore, ad esempio, al grande avversario in campionato, l'Inter. A proposito, questa mattina una dichiarazione del patron nerazzurro Massimo Moratti aveva fatto rimanere male l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani. Per questo da via Turati è partito un biglietto ("Mai nulla ho fatto per fregare l'Inter") che non fa che confermare, a livello di rapporti e di rispetto, quanto già emerso dalle intercettazioni. Il dottor Moratti ha ricambiato con una risposta amichevole. Episodio assolutamente chiuso.
Da questo articolo, tratto dal sito ufficiale del Milan, sembra che abbiamo una rosa "galactica", che siamo invicibili, nonché meravigliosi... credo l'abbia scritto Suma quest'articolo, è comunque scritto da un tifoso troppo tifoso. Non che io non sia tifoso, ci mancherebbe, però so essere un tantino più obiettivo, e quando in una stagione perdi Sheva, Stam, Rui Costa (per gli ultimi due, certo, erano talvolta mezzi giocatori, ma le loro qualità era indiscutibili, per non parlare delle qualità morali di Rui, uno molto utile anche per mantenere l'armonia dello spogliatoio) e arriva gente come Bonera (talento mai sbocciato e lo conosco bene, dato che qui a Brescia è praticamente nato calcisticamente), un certo Gourcouff, o come cavolo si scrive, già soprannominato l'erede di Zidane ma che ancora deve dimostrare molto, e dulcis in fundo arriva questo Ricardo Oliveira, uno che siccome doveva andare ai mondiali al posto di Fred a fare la quarto o quinta punta diventa improvvisamente il nuovo fenomeno del calcio mondiale, un giocatore fondamentale per il nostro scacchiere tattico...
MAH...
Sono un tifoso deluso dal mercato del Milan, profondamente deluso, perché ci sono troppi interrogativi e misteri su questo mercato, ci siamo mossi poco e male, mentre altre società hanno investito massicciamente, anche approfittando delle sventure juventine.
Ritornerò un'altra volta sull'argomento, ora mi fermo qua, altrimenti non mi fermo più...
Da questo articolo, tratto dal sito ufficiale del Milan, sembra che abbiamo una rosa "galactica", che siamo invicibili, nonché meravigliosi... credo l'abbia scritto Suma quest'articolo, è comunque scritto da un tifoso troppo tifoso. Non che io non sia tifoso, ci mancherebbe, però so essere un tantino più obiettivo, e quando in una stagione perdi Sheva, Stam, Rui Costa (per gli ultimi due, certo, erano talvolta mezzi giocatori, ma le loro qualità era indiscutibili, per non parlare delle qualità morali di Rui, uno molto utile anche per mantenere l'armonia dello spogliatoio) e arriva gente come Bonera (talento mai sbocciato e lo conosco bene, dato che qui a Brescia è praticamente nato calcisticamente), un certo Gourcouff, o come cavolo si scrive, già soprannominato l'erede di Zidane ma che ancora deve dimostrare molto, e dulcis in fundo arriva questo Ricardo Oliveira, uno che siccome doveva andare ai mondiali al posto di Fred a fare la quarto o quinta punta diventa improvvisamente il nuovo fenomeno del calcio mondiale, un giocatore fondamentale per il nostro scacchiere tattico...
MAH... Sono un tifoso deluso dal mercato del Milan, profondamente deluso, perché ci sono troppi interrogativi e misteri su questo mercato, ci siamo mossi poco e male, mentre altre società hanno investito massicciamente, anche approfittando delle sventure juventine.
Ritornerò un'altra volta sull'argomento, ora mi fermo qua, altrimenti non mi fermo più...

Coccolotto alle 18:06 | link | commenti (2)(popup) | My Econoblog | My Flickr
in: musica, sport, calcio, sfoghi, fregature
in: musica, sport, calcio, sfoghi, fregature


















































