Risklover Weblog
venerdì, 30 giugno 2006



Amburgo, 30 giu. (Adnkronos/Ign) - Meglio di così non si poteva: una vittoria netta e convincente per 3-0, una semifinale mondiale con la Germania che farà sognare e ricordare tutto il Paese da qui a martedì per via di quel precedente del 1970, una serata senza critiche negative. E poi, un Totti ormai in crescendo, un Toni che si è sbloccato, uno Zambrotta strepitoso, un Perrotta instancabile, un Buffon paratutto. E perché no, anche quel pizzico di fortuna che ieri Lippi aveva negato, ma che al momento giusto innegabilmente c’è stato. Ma l’Italia che ha superato per 3-0 l’Ucraina ai quarti, con eurogol di Zambrotta e doppietta di Toni, è tutta da applaudire.

Lippi sceglie il 4-4-2, e sin da subito la Nazionale sembra giovarsi del gioco più arioso e dalle buone interpretazioni degli esterni. Bastano 3’ per vedere prima scorribanda azzurra, firmata da un ala, Camoranesi, ma conclusa per vie centrali: Toni taglia creando spazio all’italo-argentino, la conclusione dal limite è un po’ improvvisata ma sfiora comunque il palo. Al 6’ la scena si ripete, ancora più bella e soprattutto vincente: è Zambrotta stavolta che taglia dalla fascia destra, scambia con Totti che di tacco gli restituisce il pallone, fa altri due passi in corsa e scaglia un fulmine a pelo d’erba di sinistro, da 25 metri, che brucia i guanti di Shovkovskyi sul primo palo: gol bello e importantissimo, perché permette agli azzurri di giocare in scioltezza. L’Ucraina accusa il colpo, e Blochin dopo neanche 20’ cambia tutto: fuori Sviderskyi, in evidente difficoltà su Toni e già ammonito, dentro l’attaccante Vorobey, ma se a destra l’Italia spinge a sinistra non è da meno, con Perrotta sempre nel vivo e sempre ficcante. Toni fa la sponda, Totti ha spazio, è in vena e la squadra gli gira intorno. Insomma tutto bene, anche se dalla mezz’ora Shevchenko comincia ad affacciarsi dalle parti di Buffon, di testa (27’, conclusione sbilenca, l’ex milanista era tutto solo) e da fuori (40’, conclusione deviata da Cannavaro).

La ripresa sembrerebbe aprirsi bene, con Toni lanciato al tiro dopo 50”, ma da quel momento per l’Italia sono 10’ di blackout e di paura. Al 48’ Barzagli rischia l’autogol su un cross da sinistra e subito dopo Buffon salva su colpo di testa di Gusin. Al 53’ Cannavaro per due volte, di testa e poi di piede, sventa la minaccia proveniente ancora da sinistra. Ma l’Italia è anche fortunata, si vede al 57’ quando Buffon salva sul tiro di Gusev e sulla ribattuta di Kalinichenko Zambrotta salva di petto sulla linea quasi miracolosamente.

E dall’altra parte, quando Totti si riaccende trovando al bacio la testa di Toni, per il bomber è l’ora di sbloccarsi: testa in anticipo e festa del 2-0. Partita finita, anche perché l’ultima beffa ucraina è la traversa di Gusin 2’ dopo. Col raddoppio, l’Italia ritrova la tranquillità e può giocare come meglio crede. Camoranesi prova lo spunto e trova quasi il rigore, al 69’ il tris è di Toni ma il merito è tutto di Zambrotta, niente meno che devastante a sinistra contro Gusin e Gusev. E’ la fine di un quarto di finale e l’inizio di un’amichevole senza storia. Per la storia è già pronta Italia-Germania, remake di un originale datato 1970.

Ora qualcuno avrà tempo per cominciare ad imparare la lingua inglese...
Coccolotto alle 23:51 | link | commenti (2)(popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: sport, calcio, sfoghi
venerdì, 30 giugno 2006

Niente Tour, Ivan torna a casa

STRASBURGO (Francia), 30 giugno 2006 - Ivan Basso non correrà il Tour de France. L'Aso, il gruppo che organizza il Tour, e l'Associazione dei corridori professionisti hanno deciso che chi è coinvolto nell’operazione Puerto sul doping in Spagna non correrà il Tour. E immediatamente dopo la clamorosa decisione è arrivata anche dalla Csc la comunicazione che il varesino è stato sospeso dalla squadra. "Spetta alla mia responsabilità sospendere Basso - ha detto il team manager della Csc Bjarne Riis - devo pensare alla squadra, che è la cosa importante. Ho fiducia in Ivan ma ora spetta a lui e ai suoi avvocati portare le prove contrarie".
Alle 12.25, nel Centro stampa, Christian Prudhomme, direttore dell'Aso, ha voltato pagina: "I documenti ufficiali che aspettavamo dalle autorità spagnole sono arrivati. Vengono dalla Guardia Civil e dal ministero degli Interni spagnolo, e sono passati attraverso la Federazione spagnola di ciclismo. Stamattina ci siamo riuniti con le 21 squadre che partecipano al Tour e, alla unanimità, è stato deciso che i corridori coinvolti nell’inchiesta non potranno correre. E ci siamo immediatamente felicitati con la decisione della T-Mobile di sospendere dall'attività Jan Ullrich, Oscar Sevilla e il direttore sportivo Rudi Pevenage. Il doping è il nemico del ciclismo, ma il ciclismo è uno sport sano, vero, e il Tour de France ha il compito di far sognare attraverso le imprese del ciclismo".
Patrick Lefevre, responsabile della Quick Step-Innergetic, ha precisato: "I corridori che non prenderanno il via non saranno sostituiti. Vogliamo dare un segnale molto forte a una situazione molto grave per il nostro sport". I nomi dei corridori sotto accusa non sono stati ancora ufficialmente comunicati: "Abbiamo chiesto alle squadre - ha aggiunto Lefevre - di informare direttamente i propri atleti. Alcuni di loro, come Ivan Basso e Francisco Mancebo, si stavano allenando. Se poi vorranno, potranno venire qui al centro stampa e spiegare le loro ragioni". Diversa la situazione per la squadra Astana-Wurth. "Gran parte dei suoi corridori è coinvolta in questo caso di doping - ha detto Proudhomme - e molti sono qui al Tour". Ma Alexandre Vinokourov, anche se fosse solo, sarà alla partenza.

fonte: www.gazzetta.it

Volevo seguire il Tour, ma ho cambiato idea, certe cose non le sopporto proprio...
Nel ciclismo è scomodo essere forti, è quasi sconveniente essere vincenti...

Coccolotto alle 20:52 | link | commenti (1)(popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: sport, sfoghi
giovedì, 29 giugno 2006









Coccolotto alle 20:55 | link | commenti (3)(popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: citazioni, pensieri
martedì, 27 giugno 2006

Sono passati 7 mesi, ma come tutti i momenti felici sono volati via... Quasi non me ne accorgo del tempo che passa, sono troppo occupato a pensare a te, Amore mio, al nostro presente ed al nostro futuro insieme, al nostro amore che continua a crescere e che non accenna a rallentare la sua sfrenata corsa verso l'infinito...



Chi è amato non conosce morte, 

perché l'amore è immortalità, 

o meglio, è sostanza divina. 


Chi ama non conosce morte, 

perché l'amore fa rinascere la vita 

nella divinità.



Voglio un amore doloroso...
Voglio un amore doloroso, lento,
che lento sia come una lenta morte,
e senza fine (voglio che più forte
sie della morte) e senza mutamento.

Voglio che senza tregua in un tormento
occulto sien le nostre anime assorte;
e un mare sia presso a le nostre porte,
solo, che pianga in un silenzio intento.
Voglio che sia la torre alta granito,
ed alta sia così che nel sereno
sembri attingere il grande astro polare.

Voglio un letto di porpora, e trovare
in quell'ombra giacendo su quel seno,
come in fondo a un sepolcro, l'Infinito.
(G. D'Annunzio)

Un sincero TI AMOOO ILARIA, che mi nasce dal cuore, dal profondo del mio cuore, il mio cuore che ti chiede di amarmi per sempre, come hai fatto meravigliosamente in questi mesi, e che non chiede nient'altro che amore, stupendo amore, amore per sempre...



Sei la mia dolce rosellina, tanto bella e delicata, ma in natura non esista nulla che possa vantarsi di essere più bella di te, nessuna creatura, niente può raggiungere il tuo livello, tesoro mio...

TI AMOOOO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTISSIMO ALL'INFINITO ED OLTRE COCCOLINA MIAA!!!


Coccolotto alle 17:31 | link | commenti (1)(popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: citazioni, poesie, amore, ricorrenze, love time
lunedì, 26 giugno 2006




CE L'ABBIAMO GROSSO!!!

Un ringraziamento anche al Pupone:


Sono quasi morto, e con me mio padre ed il mio "corpulento" vicino di casa...

Coccolotto alle 19:07 | link | commenti (popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: varie, sport, calcio, milan
domenica, 25 giugno 2006

Ieri sera ultimo impegno "stagionale" con la mia banda musicale e, ovviamente, non poteva mancare un bell'acquazzone violentissimo che ci ha presi in pieno... Non che mi dispiacesse la pioggia, anzi, da diversi giorni speravo in un bel temporale che rinfrescasse un po' l'aria, ma doveva accadere proprio ieri sera, dico io? Per fortuna siamo riusciti a ripararci un po', perché poteva andare molto peggio... Quasi dimenticavo di dire che abbiamo suonato nel paese dove abita la mia sore, e quindi c'era pure la mia nipotina coccolosa (anche se, a dir il vero, ieri mi guardava sempre storto, tranne quando pensava che la prendessi in braccio, allora mi faceva dei gran sorrisoni... ruffiana e coccolona... Il tempo non prometteva niente di buono, ma siccome mio padre si sentiva che non avrebbe piovuto, allora non avevamo nemmeno uno straccio di ombrello e abbiamo dovuto attendere che si calmasse un po' prima di raggiungere casa. Da come si può capire, mio padre non capisce un tubazzo di metereologia...
Comunque è stata una bella stancata, però mi piace suonare, per cui lo faccio anche volentieri...

Colgo l'occasione per dire che mi manca tantissimo la mia Coccolina, non posso stare troppo tempo senza di lei, anzi, non posso stare senza di lei, mi sento male, mi manca il fiato e non penso ad altro che a lei
TI AMOOOOO TANTO TANTO TANTO TANTISSIMOOOO ALL'INFINITO E SEMPRE PIU', MIA DOLCISSIMA, BELLISSIMA, STUPENDA ILARIA!!!

Blinkies-Tag By Rom@n@deROM@



Buon ritorno a casa, tesoro mio... Io sono sempre con te, il mio pensiero è sempre accanto a te, la mia anima veglia sempre su di te e ti protegge, ti coccola, ti dà tutto l'amore che vorrei darti di persona...



TI AMOOOO ILARIAAAA!!!




Coccolotto alle 13:06 | link | commenti (1)(popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: amore, my days, love time
venerdì, 23 giugno 2006


Sei la mia schiavitù


Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d'estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro

(
NAZIM HIKMET)

Coccolotto alle 19:23 | link | commenti (popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: citazioni, poesie, amore
venerdì, 23 giugno 2006

Altro che “sistema” Moggi. L’impianto accusatorio messo in piedi da Francesco Saverio Borrelli vede implicate Lazio, Milan, Fiorentina e Juventus sostanzialmente allo stesso modo. La cosiddetta “cupola del Calcio”, stando a ciò che comunque dovrà essere eventualmente ribaltato in sede di dibattimento, vedrebbe infatti le quattro squadre tessere una rete di rapporti illeciti finalizzati a condizionare e controllare il comportamento degli arbitri.
Ricapitolando, sono quattro squadre e ventisei soggetti quelli che dovranno impostare la propria difesa nel corso del più grande processo sportivo della storia del calcio italiano, che dovrebbe partire a metà della prossima settimana.
Tra i nomi c’è Galliani, dimessosi ieri sera dalla Lega Calcio, ma anche Luciano Moggi ed Antonio Giraudo, ed a seguire arbitri, presidenti di società, amministratori delegati di società e responsabili della FIGC.
Riguardo alle violazioni contestate alle squadre, la Juventus è accusata di responsabilità diretta per quanto riguarda la violazione di ben tre articoli del codice di giustizia sportiva: il 2, il 6 ed il 9; quanto basta per retrocedere.
Il Milan però non è messo tanto meglio: i rossoneri sono accusati di violazione del codice di giustizia sportiva, articolo 2, per responsabilità diretta e oggettiva, e per sola responsabilità oggettiva dell’articolo 6.
La Lazio invece ha fatto tris: l’accusa è di responsabilità diretta e presunta nella violazione degli articoli 2, 6 e 9.
Infine la Fiorentina dei Della Valle, che si sono ritenuti vittime del sistema ma che invece dovranno difendersi per evitare la retrocessione e dire addio per la prossima stagione ad una qualificazione ai preliminari di Champions League conquistata sul filo di lana ai danni della Roma. Nel loro caso il capo d’imputazione per la Fiorentina è quello d’aver violato l’articolo 2 e 6 del codice di giustizia sportiva con responsabilità oggettiva e diretta.
Juventus, Lazio, Fiorentina e Milan in Serie B? 26 tra radiati a vita e condannati ad anni di assenza dal mondo del calcio? La risposta entro il 20 luglio …

articolo tratto qui: http://www.trend-online.com

Ho scelto volontariamente un articolo che fosse poco "pro" la mia squadra del cuore, ossia il Milan, perché mi piace confrontarmi con idee diverse, con chi la pensa diversamente da me.
Beh, dopo la partita dell'Italia ho avuto modo e tempo di seguire abbastanza dettagliatamente la vicenda, come si evoluta e quali sono stati gli ultimi sviluppi in materia di deferimenti e dintorni. Quindi voglio dire la mia (anche perché questo è il mio blog, per cui è fatto apposta). Io sono un tifoso obiettivo, o meglio, non faccio parte di quella tipologia di tifoso che si lascia accecare dal tifo. Non ho mai detto che il Milan non debba pagare, oppure che il Milan sia un società pulita e verginella. Sostengo infatti che ci sono state irregolarità, errori, furbate, ladrate, ecc., allora bisogna essere puniti ed è giusto che sia così, perché bisogna far giustizia e pulizia in questo calcio pieno di marciume e di tante, troppe ombre.
Però il caro Borrelli, il compagno Borrelli , ha parlato di irregolarità strutturali anche per il Milan, lasciando intendere più o meno implicitamente che il sistema Moggi non era l'unico sistema a macchiare il nostro calcio, oppure (ma sarebbe difficile da dimostrare, la logica non lo permetterebbe tanto facilmente) che il Milan facesse parte del sistema e lo accettasse (difficile far credere che il Milan accetti il secondo posto, al massimo...). Nella realtà il Milan è stato deferito per un'unica partita (Milan-Chievo, finita 2-2, se mi riferisco alla medesima partita, ossia quella partita che il Chievo stava vincendo per 2-0 a 10-15 minuti dalla fine, e che il Milan riuscì a pareggiare prima grazie ad un eurogol di Andrea Pirlo, con tiro da 25-30 metri agli incroci, e pareggio allo scadere di Sheva, con Marchegiani che era infortunato), e per una telefonata di un dirigente (Meani) all'allora designatore arbitrale Bergamo, nella quale il dirigente richiedeva espressamente due particolari guardalinee.
Premettendo che non è corretto che un dirigente chiami un designatore chiedendo gli assistenti preferiti, bisogna anche dire che la tesi di difesa del Milan dovrebbe ruotare intorno al fatto che questi assistenti, secondo il Milan, non facevano parte del sistema Moggi, per cui garantivano più imparzialità alla partita (il Milan si giocava lo scudetto e a breve sarebbe stato eliminato dalla Champions League). Inoltre, basta vedere la partita per rendersi conto che la terna arbitrale non commise errori a favore del Milan, anzi, mi pare di aver sentito di un gol regolare annullato allo stesso Milan in quella partita, cosa che io comunque non ricordavo...
E poi si parla sempre di serie B. Per carità, se venisse mandato in B non ne farei un dramma, ma il fatto è che si parla di B anche per altre squadre, nella fattispecie per la juventus, e questo sì che sarebbe uno scandalo, perché la juventus era a capo di un vero e proprio sistema, ha commesso quindi un reato reiterato, molto reiterato, per un'intera stagione o forse più, e le regole che già ci sono parlano chiaro, non prevedono la retrocessione alla categoria immediatamente successiva per illeciti sportivi reiterati nel tempo...
Va beh, speriamo che la nostra nazionale sia in grado di farci dimenticare (almeno parzialmente) questa brutta pagina del calcio italiano e che possa regalarci belle emozioni, perché è sempre una gioia vedere Italiani in festa dopo una partita, Italiani finalmente uniti per gioire!

Coccolotto alle 09:27 | link | commenti (popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: pensieri, calcio, sfoghi, milan
giovedì, 22 giugno 2006

Mamma mia che sofferenza! Sarà anche il caldo, ma ho sudato come una fontana davanti al teleschermo mentre guardavo la partita dell'Italia, finita 2-0 per noi e che ha visto la Repubblica Ceca lasciare anzitempo il mondiale (ah proposito, un saluto particolare a Pavel Nedved, un mio personalissimo idolo, un giocatore che fa della correttezza e della sportività il suo marchio di fabbrica... CIAO, MI DISPIACE PAVEL...)


Oggi ho pure usultato per un gol di Materazzi... INCREDIBILE! Non me lo sarei mai immaginato, anche se devo dire che la vergogna del primo istante è stata ben presto sostituita dalla felicità per il gol (anche se non cambia l'opinione che ho di Materazzi: resta un killer macellaio, e mi sorprende che non abbia azzoppato nessun avversario... che strano...).
E poi GOL DI PIPPO!!!!! Alla faccia degli altri attaccanti che non la buttano mai dentro! Facciamo giocare chi vuole veramente indossare la maglia azzurra, chi la vuole onorare e vuole dare il massimo sul campo! Fuori gente come Camoranesi, che è italiano come Idris, fuori gente come Toni che pensa solamente al contratto con l'inter e al suo futuro da pensionato ad Appiano Gentile, fuori Del Piero, che ormai è un ex giocatore e ha già una brillante carriera da attore e da domatore di uccellini!


Ora aspettiamo il nome dei nostri avversari agli ottavi, anche se avrei preferito O' Brasil, perché noi tendiamo a rilassarci troppo contro le cosiddette "squadrette", mentre ci impegnamo contro le grandi squadre, e  visto che ultimamente il Brasile sta pure facendo pena, direi che sarebbe stato l'ideale...

FORZA ITALIA!!!!

Sempre e comunque!
Coccolotto alle 17:24 | link | commenti (1)(popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: pensieri, sport, calcio, sfoghi
mercoledì, 21 giugno 2006

Oggi, nella giornata più lunga dell'anno, annuncio al mondo intero che ho concluso i temibili esami di Econometria con un sublime 28! 3 esamoni in circa 6 mesi, una tirata da guinness dei primati (i miei amici hanno intenzione di vivisezionarmi per scoprire le ragioni di una così radicale mutazione, visto che fino a poco tempo fa rigettavo questa materia...). Scoglio superato, ora resta quello più ostico, i diritti, le materie che odio fin nel mio dna! Ho sempre pensato che, in media, chi frequenta Giurisprudenza e la trova interessante deve avere qualche rotella fuori posto, perché trovo assurdo che si possa trovare piacevole studiare a memoria articoli, norme, regolamenti e quant'altro! Normalmente, si arriva preparati all'esame, ma dopo pochi giorni si dimentica buona parte dei concetti e delle nozioni... non è più facile consultare un Codice Civile senza doverselo imparare a memoria? Almeno studiando Economia un po' di ragiona, non è un mero studio memonico...

Tra l'altro risulto pure essere lo studente più interessato all'econometria bayesiana, mi sta affascinando, e sinceramente vorrei investire un po' di quattrini per approfondire queste tecniche (anche se praticamente tutta la letteratura in materia dev'essere in lingua inglese... Va beh, mi adatterò, e cmq si parla di un'idea, devo trovare pure del tempo ora...

Cmq il merito dei miei risultati all'università è tutto della mia Ilaria, è merito suo se riesco ad andare bene, se sono felice e sereno, e tanto tanto tanto perdutamente innamorato!

TI AMOOOOOOOOOOOOOOOOO ILARIAAAAA!!!!

Coccolotto alle 18:39 | link | commenti (5)(popup) | My Econoblog | My Flickr  Subscribe in a reader
in: varie, pensieri, university, my days, love time